Il blog sui Mondiali di rugby | Jonah Lomu | 2007

Jonah Lomu

Vi spiego la Nuova Zelanda

mer set 05 13:19

La Nuova Zelanda ha addosso molta pressione. Ne hanno sempre avuta tanta, ma questo fa parte dell'essere un All Black. Hai tanta pressione, perchè tutti ti chiedono di vincere.
I tifosi si aspettano che gli All Blacks non perdano mai. Siamo cresciuti sapendo che se sei un All Black la gente si aspetta che tu vinca sempre.

Stanno costruendo una grande squadra. Probabilmente hanno anche i migliori allenatori del mondo. Con una buona squadra a disposizione, è importante che a sostenerla sia un allenatore altrettanto bravo.

Graham Henry non è nuovo nel rugby internazionale ma è il nuovo tecnico degli All Blacks e ha subito portato una ventata di freschezza. Wayne Smith è forse il miglior analista nel corso di una partita: sa comprendere a fondo la difesa e l'attacco degli avversari, individuare i giocatori chiave, gli errori e i punti di pressione, e lavora ai fianchi per cercare di rompere gli equilibri. Steve Hansen vive con i giocatori e tiene i tecnici informati sui loro stati d'animo. E' proprio un grande gruppo.

Gli uomini chiave sono Reuben Thorne e Anton Oliver, che hanno partecipato ai due ultimi Mondiali avendo la grande fortuna di giocare accanto a ottimi giocatori come Richie McCaw e Dan Carter.

Gli allenatori hanno un grande vantaggio. Vanno ai Mondiali conoscendo già molti giocatori: hanno affrontato Francia, Inghilterra, Scozia e Irlanda, ma anche l'Argentina. Hanno potuto constatare ci propri occhi la condizione degli avversari. Sanno i loro punti di forza e di debolezza - se non ne hanno, proveranno comunque a trovarne lavorando sodo.

John Mitchell è stato fortunato ad allenare l'Inghilterra. Poi ci sono anche Graham Henry e Steve Hansen, fondamentale perchè ha lavorato con il Galles. Wayne Smith ha allenato, e bene, il Northampton. Questa esperienza è stata positiva per lui.

Sono stato fortunato a giocare sotto la guida di Graham Henry e Wayne Smith, loro sono due dei migliori tecnici che abbiamo in circolazione.

Hanno due stili differenti. Henry pianifica la partita come meglio crede. Smith è un perfezionista. Se un giocatore pensa di giocare una partita perfetta, lui ti dice che stai sbagliando. Riesce a fornirti ogni genere d'informazione di cui hai bisogno per vincere la partita.

Fuori dal campo sono entrambi molto rilassati. Non è facile trovare dalle altri parti una coppia così ben assortita come questa.

La grande differenza è che dei molti giocatori che partecipano ai Mondiali 2007, il nucleo basilare risale al 2003. Conoscono i segreti per vincere una Coppa del Mondo. Hanno quattro anni in più, quattro anni ulteriori di esperienza, nella vittoria e nella sconfitta. Gli All Blacks si ricordano sempre quando hanno perso e poi sono riusciti a risollevarsi. Spero che anche nel 2007 possano farlo.

E' giunto il momento. Quando arrivano i Mondiali devi sempre provare a vincerli. Devi vincere ogni singola partita. Devi avere una buona dose di fortuna, ma alla fine a vincere è sempre la migliore squadra.

I Mondiali sono stati vinti da squadre che sono state fortunate in qualche rimbalzo, o in qualche drop. Vedi Rob Andrew nel 1995, Jannie de Beer nel '99 e Jonny Wilkinson in 2003 - capaci di trasformate dei drop in momenti decisivi. Oppure, come nel '99, quando la sfera rimbalzava quasi sempre dalla parte dei francesi che hanno avuto sempre tante possibilità di vincere le partite. Loro poi sono stati bravi a giocare splendidamente gli ultimi 20 minuti contro gli All Blacks.

C'è sempre una componente di fortuna - ma è proprio questo che rende grande il rugby.

Non penso che gli All Blacks abbiano realmente dei punti deboli. Possiamo disporre di alcuni dei migliori talenti in circolazione e siamo forti in ogni zona del campo. Qualcuno potrebbe dire che Isaia Toeava è il punto debole perchè non ha giocato molte partite al centro, ma se gli dai un'opportunità di segnare una meta, può farti davvero male.

Se sei troppo riservato rischi di essere sconfitto, ma la riservatezza è importante. Sono preoccupato che il gioco non ruoti abbastanza attorno a Richie e Dan.

Un giocatore giovane che rischia di avere poche opportunità è Sione Lauaki, mediano di copertura e all'occorrenza un buon flanker. Un numero otto. E' un corridore devastante con la palla e un grande difensore. Ha davanti due come Jerry Collins e Rodney So'oialo, che non possono essere lasciati fuori.

Questi sono i Mondiali, dove devi dimostrare di essere il migliore. Al momento Dan Carter è il miglior numero 10 al mondo - non è probabilmente soddisfatto appieno della sua forma di quest'anno, ma è speranzoso di essere al top per la Coppa del Mondo.

Dan Carter è Dan Carter - nient'altro che sè stesso. Gioca la partita dal suo punto di vista, come faceva Andrew Mehrtens. Carter è molto giovane ma ha già tanta esperienza nella sua testa. E' capace di leggere molto bene la partita. Il fatto di avera attorno una grande squadra gli rende le cose più facili, con gente come Richie McCaw che cattura la palla per lui - perché se non ci fosse un buon attacco i mediani non risulterebbero così efficaci.

Richie sarà una parte importante della partita, il miglior numero sette del mondo. Sa come portare il pallone in qualsiasi momento. Ma è tutto il pacchetto offensivo che è davvero straordinario, dalla mischia alle linee laterali: Ali Williams, Chris Jacks, Tony Woodcock, possono fare davvero la differenza. In questo particolarmente momento tutti i 22 sono importanti, perché è la squadra che, riserve comprese, può lasciare un segno significativo anche uscendo dalla panchina. I sostituiti danno veramente la sensazione di come possano cambiare la partita, e creare un impatto efficace nella storia del match.

Forse non è tra le migliori cinque squadre All Black di tutti i tempi, credo ci siano state squadre migliori nel corso degli ultimi anni, ma forse questo è il miglior insieme.

La rotazione sarà importante perché costringerà tutti i giocatori a stare sulla corda nel proprio ruolo, e non solo. Per cui devi guadagnarti il diritto di giocare, e di potere stare in campo. Perché non ci sia qualcun altro nella squadra che possa prendere il tuo posto.

Gli All Blacks non sono i superfavoriti, l'unico momento in cui uno diventa il superfavorito è quando ha già vinto. Ma sicuramente sono lì per vincere.

Nel 1999 la Francia ci ha battuto perché ha giocato tutti gli 80 minuti con grande consistenza, contrariamente a noi. L'Australia però ha vinto perché in quella giornata particolare si è dimostrata la squadra migliore.

Nel 2003 l'Inghilterra ha giocato inizialmente in modo molto vario e spettacolare, ma quando sono arrivate le partite difficili è passata a giocate più semplice con Martin Johnson e tutti i veterani in attacco con Jonny Wilkinson a dare ordine in difesa. Hanno giocato un rugby semplice, fatto di dieci giocatori decisivi per vincere la partita.

Ecco la differenza: puoi guadagnarti il diritto di vincere. E non è una conclusione banale: è questo che fa la differenza.

Gli All Blacks giocano sempre di più con le squadre europee: e non penso che questo sia un pericolo per gli All Blacks. Questo ormai è uno sport professionistico e dunque ogni scelta riguarda la vita di ogni singolo atleta: se i giocatori neozelandesi vogliono un cambiamento, anche di carattere economico, devono andare a giocare in Europa. Sono tutti molto giovani e hanno la possibilità di sfruttare questa occasione per fare bene e poi tornare in nazionale e dimostrare che sono ancora degni di giocare negli All Blacks.

La Nuova Zelanda ha una gran quantità di giocatori giovani che si stanno affacciando: queste promesse sanno che questo diventerà il loro lavoro, e vogliono la loro occasione.

A proposito poi di Joe Rokocoko e Sitiveni Sivivatu: se le squadre avversarioe gli lasceranno spazio non li prenderanno mai. Sono grandi giocatori che hanno moltissimo fiato, un passo straordinario e sono fisicamente imponenti. Credo saranno molto importanti per gli All Black. Ma non posso dimenticare neppure il mio caro vecchio amico Doug Howlett. Si è dimostrato al top della condizione molto spesso quest'anno e ha provato ogni settimana con la maglia di Auckland che è ancora uno in grado di fare la differenza. Lavora duro, ha sempre tanta velocità da esprimere, e credo che difensivamente sia il massimo per un'ala.

Dougie è in grado di dare grande copertura alla difesa, credo che sia il sogno di qualsiasi allenatore avere dei giocatori che possono giocare in così tante posizioni.

  • Commenti1 - 3 di 3
  1. Speriamo che sabato gli azzurri riescano a guadagnarsi la stima ed il rispetto degli All Black e che la partita sia bella!

    desantis72Da desantis72 il mer set 05 18:53

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  2. Il nostro mondiale (Italia) ovviamente ce lo giocamo con la Scozia, se, vincendo quella partita, raggiungeremo i quarti sarà la storia. Per il titolo dico finale Francia-Australia e chissà che non ci sia una beffa alla rovescia per i padroni di casa. Penso, infine che la sorpresa positiva sarà l'Argentina mentre quella negativa i detentori dell'Inghilterra. Il pool con Francia-Argentina-Irlanda sarà combattutissimo. Io sarò a Marseille per Italia-Romania... forza Azzurri!!!!

    mattecasalDa mattecasal il mer set 05 19:21

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  3. Il mio pronostico sui MONDIALI dopo aver visto anche gli accoppiamenti dei QUARTI DI FINALE e SEMIFINALE sono i seguenti:gruppo A:1°SUD AFRICA 2°INGHILTERRA gruppo B:1°AUSTRALIA 2°FIJI gruppo C:1°NUOVA ZELANDA 2°ITALIA gruppo D:1°IRLANDA 2°ARGENTINA QUARTI:AUSTRALIA-INGHILTERRA NUOVA ZELANDA-ARGENTINA SUD AFRICA-FIJI IRLANDA-ITALIA SEMIFINALI:AUSTRALIA-NUOVA ZELANDA SUD AFRICA-IRLANDA FINALE:AUSTRALIA-SUD AFRICA CAMPIONE:AUSTRALIA. Penso che nel girone A la differenza fra SUD AFRICA e INGHILTERRA nei confronti delle altre sia troppo forte per regalare sorprese e che l'INGHILTERRA nonostante sia in crisi di gioco e di risultati non abbia problemi a passare il girone, ma dietro IL SUD AFRICA.Nel gruppo B AUSTRALIA e la sorpresa FIJI in quanto penso che le squadre del PACIFICO abbiano sempre avuti grandi giocatori(infatti molti di loro hanno poi giocato per la NUOVA ZELANDA e AUSTRALIA soprattutto) e che fino ad adesso non hanno mai ottenuto grandi risultati perche non sono ancora tatticamente al livello dei primi 5-6 al mondo.Ma penso che nel gruppo riescano a farcela contro IL GALLES.Nel gruppo C non ho pensato in base al mio cuore ma obbiettivamente penso che l'ITALIA possa centare una storica qualificazione ai quarti perchè da quando c'è il mitico BERBIZIER non abbiamo mai avuto paura di nessuna squadra(@#$%dere all'AUSTRALIA per informazioni) e ci siamo confrontati già molte volti con formazioni al nostro livello e piu' forti di noi;i nostri giocatori hanno ormai raggiunto una maturita' tale che gli permette di praticare un gioco semplice abbastanza sicuro(prima regola non prenderle le mete)indipendentemente da chi ci troviamo di fronte.Per cui ITALIA seconda dietro ovviamente agli ALL-BLACKS.Nel gruppo D metto a sorpresa fuori LA FRANCIA perchè secondo me la pressione psicologica di far per forza risultato sarà più forte del supporto del pubblico e del loro gioco spumeggiante.In un altro messaggio avevo detto che possono arrivare fino in fondo non che ci arrivano.Hanno la sfortuna di un gruppo che li ha messi con IRLANDA e ARGENTINA che sono entrambe squadre con un tipo di gioco molto difficile da contrastare;se la FRANCIA affronta una squadra che li sfida in maniera aperta e offensiva tipo(GALLES AUSTRALIA o NUOVA ZELANDA)potrebbe far valere la loro fisicità e allla lunga trovare varchi negli s@#$%amenti avversari), ma L'IRLANDA penso che potrà fare un buon MONDIALE e che ritroverà il suo gioco con gli inserimenti di O'DRISCOLL e il gioco al piede di O'GARA;L'ARGENTINA ha la difesa forse più aggressiva di tutte sono molto veloci e sono molto forti nelle touche e nelle moule e penso che riescano anche loro a superare il gruppo.Per quanto riguarda i QUARTI le SEMIFINALE e la FINALE penso che tra le prime quattro arrivino le tre dell'emisfero SUD in quanto la differenza la faranno gli uomini in campo per cui anche se ci saranno errori o cali di tensioni da parte delle BIG riusciranno in 80 minuti a prevalere.Il perchè dell'AUSTRALIA campione del MONDO?Hanno giocatori come LARKHAM e MORTLOCK di tantissimma esperienza abituati a giocarsi le sfide decisive e penso che vogliano chiudere le loro carriere con il primo posto;LA NUOVA ZELANDA non la vedo inferiore a nessuno ma per gli 80 minuti vedo L'AUSTRALIA vincente.Un grande saluto a JONAH LOMU (spero che non ce l'abbia con me per il pronostico ma sono le mie sensazioni) e FORZA AZZURRI

    paopoz71Da paopoz71 il ven set 07 17:27

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