lun ott 01 18:24
Tre settimane di rugby se ne sono andate e abbiamo visto alcune belle partite e altre brutte, alcune sorprese e tante partite che sono finite come ci aspettavamo. Come ho sempre detto la Coppa del Mondo è un evento unico: all'inizio ognuno si fa un'impressione delle squadre favorite, ma una volta che il torneo inizia non si sa mai come andrà a finire. Questa non è una Coppa del Mondo diversa dalle altre e alla vigilia dei quarti di finale non c’è ancora una squadra leader. Ciò che mi sbalordisce è il numero di errori a questo livello di rugby: passaggi sbagliati, "avanti" grossolani e decisioni discutibili di alcune squadre hanno causato perdite di punti o addirittura sconfitte. Questo è ciò che succede giocando sotto pressione: qualcuno regge bene la situazione, ma altri no.
Ieri sono stato al Parco dei Principi a vedere Irlanda-Argentina: era la partita più attesa della settimana ed è stato veramente speciale assistere al match in uno degli stadi che preferisco. Il Parco dei Principi è da sempre uno di quei posti perfetti per giocare a rugby: l'atmosfera è elettrica ed il tifo del pubblico particolarmente ieri è stato assordante. È così rumoroso che in campo si fa fatica a sentire le chiamate. A proposito, ho deciso di inserire una mia foto con alcuni tifosi argentini. La magia che ha avvolto la partita è stata rappresentata dal fantastico supporto a entrambe le squadre: i tifosi argentini e irlandesi hanno cantato e sostenuto le nazionali spingendole verso il successo. C'erano un mare di maglie verdi sugli spalti, con alcune macchie biancazzurre dei Puma.
Il gioco e il tifo sono stati gli intrattenimenti della giornata: c'è stata una battaglia sul campo e un’altra battaglia per il supporto ai propri colori. Ogni movimento sul campo ha trovato la sua risposta sonora dagli spalti. Per l'Argentina era una situazione strana, con tre possibili finali: il primo posto nel girone, il secondo posto e persino l'eliminazione, anche se quest'ultima non è mai stata una possibilità reale. Il gioco in sé per sè non ha deluso e per i primi 10 minuti l'Irlanda si è accampata nella metà campo argentina, senza però riuscire a far punti. Nella prima frazione, le squadre hanno comunque giocato bene anche se a far la partita è sembrata più l'Irlanda, mentre l'Argentina pareva più impegnata a difendersi che ad attaccare.
L'Argentina, superato il primo momento di difficoltà, è riuscita guadagnar terreno, con un drop di Juan Martin Hernandez al minuto 20. Entrando nelle seconda metà sul punteggio di 18-10, il Puma ,nonostante non sia mai stato sul punto di perdere, si è complicato non poco la vita. In generale l'Argentina ha sopportato le pressioni dell’incontro meglio dell'Irlanda. Non solo la pressione fisica, ma c’era una partita da vincere prima di tutto ncon la testa, cosa che hanno Felipe Contepomi e Brian O'Gara. Gli irlandesi non si sono mai arresi e non hanno certo demeritato, anzi, probabilmente quella contro l'Argentina è stata la loro miglior performance, ma non è stato sufficiente per battere un'Argentina particolarmente motivata.
Nella seconda frazione, gli Argentini hanno dominato, non permettendo agli avversari di toccar pallone. Splendido vedere il loro gioco, che bloccava sul nascere tutte le azioni irlandesi. L'argentina ora dovrà affrontare la Scozia nei quarti di finali allo Stade de Francia e dovrebbero partire come favoriti. Congratulazioni non solo per la loro prima qualificazione ai quarti di coppa del mondo, ma anche per il primo posto nel girone. Vi meritate di essere là. Per quanto riguarda il match tra Francia e Georgia bisognava aspettarsi una grande prova da parte della Francia, performance che non è bastata però a strappare il punto utile per balzare in testa al girone e evitare l'appuntamento di Cardiff nel fine settimana con gli All Blacks.
Da sottolineare comunque una grande gara da parte di Lionel Beauxis il quale, con una meta e ben tre piazzati trasformati, ha dimostrato la propria abilità. La Gerogia mi ha stupito nel corso del torneo: il team ha giocato con cuore e passione e la ricompensa più grande penso sia stata arrivare a giocare con la Francia. E' stato deludente però assistere all'espulsione di due giocatori durante la partita, probabilmente sono stati traditi dalla loro disciplina e hanno ceduto contro una Francia formidabile.
Per la Georgia è arrivato quindi il momento di salutare la Coppa del Mondo: io voglio comunque ringraziare il team per il proprio contributo al torneo. Avete portato una boccata d’aria fresca al mondo del rugby. Potete camminare a testa alta perchè avete reso orgogliosi i vostri connazionali. Ci avete mostrato quanto bello sia il vostro modo di giocare. Congratulazioni. South Africa è un altro match il cui risultato era scontato, lo score si è fermato sul 64-15. USA ha giocato a ritmi alti: ha affrontato 2 partite in 4 giorni, non è un impegno da poco se si conta che uno dei due match in questione era con il Sud Africa.
Con soli 4 giocatori professionisti, il team statunitense si è comportato degnamente nel torneo giocando buone partite come quella con l'Inghilterra. Con spirito e determinazione hanno lottato fino alla fine. In alcuni momenti il gioco è stato brillante. Nessuno è stato tanto brillante quanto gli USA nella prima mezz'ora. Il Capitano Hercus ha realizzato il miglior passaggio del match: un lancio perfetto sulla destra per lo speedster Takudzwa Ngwenya, il quale a sua volta, liberatosi di Bryan Haban, ha segnato dai 52 metri.
Realizzare un numero del genere è già una grande azione, realizzarlo conto uno dei migliori giocatori al mondo diventa davvero un'impresa. Momenti come questi danno la carica giusta: sono una cosa bellissima da vedere. La seconda frazione si è aperta sul 24-10: il Sud Africa ha giocato meglio e alla fine è riuscito a portare a casa il match. Ai quarti di finale il Sud Africa incontrerà le Fiji reduci dal successo a sorpresa sul Galles. Il Sud Africa parte sicuramente favorito, ma attenzione a sottovalutare gli avversari che nell’ultimo incontro hanno impressionato. Questi ultimi dovranno però fare a meno di Nicky Little, il play maker.
La Nuova Zelanda incontrerà la Francia a Cardiff : la gara sarà un remake dei playoff per il 3° e il 4° posto del 2003 e, si spera, che per gli All Blacks non sia un remake anche della gara del 1999. Sarà la prima vera partita "tosta" per i neozelandesi; la nazionale transalpina gioca infatti con autorevolezza e se si contano anche i numeri...
Nei precedenti con gli All Blacks lontano da Parigi, infatti, si sono sempre comportati bene. Bisognerà tirare fuori gli artigli ! Inghilterra-Australia è l'altro quarto di finale: non escludo l'uscita dell'Inghilterra. La gara sarà comunque un ritorno al passato, alla finale del 2003. Sono sicuro che sarà emozionante per entrambe le formazioni, il match sarà intenso, si vedranno i fuochi d'artificio!
Buona fortuna a tutti i team che hanno centrato l'accesso ai quarti. E' la conclusione del torneo, giochi prodotti su commissione che decidono il futuro della squadra. Raggiungendo i quarti ogni squadra metterà la fase a gruppi alle spalle e guarderanno al nuovo impegno con occhi nuovi. È irrilevante che cosa è accaduto nella fase a gironi, ora bisogna giocare al meglio delle proprie forze. In questa fase del torneo il più piccolo errore potrebbe costare la semi-finale e come ho detto all'inizio abbiamo visto i molti errori fatti. Penso a questo fine settimana, sarò a Cardiff per guardare gli All Blacks e ritornerò a Parigi per vedere l'Argentina contro la Scozia. Sarà un grande week end!
Jonah
Nuova Zelanda - Francia: 35 - 12
Australia - Inghilterra: 15 - 17
Sudafrica - Fiji: 45 - 30
Argentina - Scozia: 27 - 15
Che strano...l'Inghilterra ha vinto di 2 punti...non me lo sarei mai aspettato...
entra per inviare il tuo commento