gio feb 07 09:55
Un tiepido sole primaverile accoglie il primo giorno di raduno della Nazionale Femminile di Rugby nel buon ritrovo romano del Centro di Preparazione Olimpico "Giulio Onesti" all'Acquacetosa.
Dopo la fredda trasferta Irlandese è un bel modo per ritrovarsi.
Ingurgitata, ma non digerita, la sconfitta nella bella isola verde ci si confronta interpretando i risultati della prima giornata del Torneo femminile.
Due entrate rumorose, l'Inghilterra, già vincente degli ultimi due Gran Slam, trionfante sul Galles per 55 a 0 e la Francia corsara in Scozia per 43 a 15.
Ci apprestiamo quindi ad affrontare le Inglesi campioni in carica e favorite per la vittoria 2008.
Una consapevolezza che hanno tutte le 23 giocatrici convocate, le stesse di Dublino salvo la riacquistata Stefan e il cambio effettuato fra Carlet per Keller.
Il breve allenamento che abbiamo fatto nella mattinata di giovedì ci ha fatto riprendere sensazioni legate al movimento collettivo e verificando le condizioni di alcune ragazze.
Il pomeriggio, dopo una visita al Campo delle Tre Fontane dell'EUR , dove si giocherà sabato con inizio alle ore 14.30, ci ha visto in azione al campo del Corviale.
Qui ci attendeva una muscolosa seduta d'allenamento con le selezioni regionali Nord e Sud del Lazio under 16 (nati nel 1992).
Dopo le esperienze effettuate lo scorso anno e le verifiche già sperimentate in questa stagione, lo staff ha deciso di riproporre sistematicamente un opposizione maschile under 16/17 alle atlete.
Le caratteristiche fisiche, gli impatti, l'occupazione e la distribuzione dei giocatori sul terreno si avvicinano a quelle che si riscontrano affrontando le migliori squadre europee femminili.
Quindi tre tempi di 25 minuti, in cui le ragazze armate di body jacket si sono confrontate con i boys.
Ogni 25 minuti, i giovani laziali, che si preparavano per il trofeo delle regioni (Lazio Nord vs Abruzzo e Lazio Sud vs Campania domenica 10 febbraio), hanno offerto una opposizione tematica.
I primi 25 minuti, con possesso del pallone costantemente in mano ai ragazzi, da lancio del gioco effettuato da situazioni disorganizzate in campo aperto, e le ragazze impegnate a difendere, recuperare, contrattaccare.
Nel secondo terzo di gioco, sono le ragazze che gestiscono il possesso da fasi di conquista organizzata, mischia, e gestione di un set-up per costruire una base per il gioco al piede e l'organizzazione di un sistema difensivo di occupazione del terreno per pressione e recupero.
I 25 minuti finali sono stati indirizzati alla ricerca del tema strategico con cui si vuol impostar la gara.
Come sempre è piacevole rimarcare la stupenda accoglienza che ci è stata riservata dal Rugby Club Villa Pamphili che ha offerto una abbondante merenda a giocatori e giocatrici.
In serata riunione di staff per verificare il recuperato dagli infortuni conseguenti al match dello scorso week end, e delle ragazze interessate da alcune forme virali.
Abbiamo terminato con un'analisi della conquista e dell'utilizzo da touche adottata dalle Inglesi lo scorso anno.
Solo oggi riusciremo a sciogliere gli ultimi dubbi sul roster delle 22 e del XV che prenderà avvio.