mar feb 12 11:11
Seconda giornata del Sei Nazioni il XV di Mallett si sveglia troppo tardi
La partita delle imprecisioni viene vinta dall'Inghilterra I britannici si impongono (23-19) ma soffrono il ritorno degli azzurri.
Jhonny supera i mille punti. Preciso anche Bortolussi nei calci
Sugli spalti del rinnovato Flaminio colmo di 30000 persone gli ultimi 5' concentrano tutte le emozioni che si sono fatte desiderare negli altri 75'.
Un vero peccato che nonostante lo scatto finale siamo ancora qui a parlare di un'onorevole sconfitta
Un'interessante match in cui l'Italia macina di continuo azioni basate sul principio del mantenimento del possesso e delle multifasi spostando rapidamente il pallone da una parte all'altra del campo. Ma che difficilmente ha potuto cogliere in fallo la difesa Inglese.
Si è quasi sempre giocato davanti alla difesa, solo un paio di volte siamo riusciti ad andar "oltre" con rapidità, senza però riuscire ad assicurare la continuità del movimento avanzante.
In entrambe le occasioni Robertson e Sgarbi sono stati fermati da spettacolari e impalpabili "francesine".
I dati che si ricuperano in giornata dagli analisti indicano una superiorità di possesso temporale per l'Italia, 24' a 18' in tutto l'incontro, risultando il doppio dei rivali nella ripresa. Ugualmente per ciò che riguarda l'occupazione: 50' a 38', ma sempre di cattiva qualità, cioè lontano dall'area dei 22 metri.
Ciò nonostante tutte le mete sono state originate da grossolani errori compiuti dagli avversari e non frutto di azioni concertate e dimostrazione di forza e organizzazione collettiva.
Alcune note sui singoli.
Il vilipeso Bertolussi ha avuto un lusinghiero 100% ai pali, ma dimostra ancora incertezze con la palla in mano.
Wilkinson, davvero "divino" con il suo piede tocca il record dei 1000 punti in maglia inglese (alla fine saranno 1009). Sommati a quelli dei Lions fanno 1076. Davanti nella storia dei migliori marcatori ora ha solo ha solo Neil Jenkins (1090), ormai nel mirino
Ancor una rimonta incompiuta, ancor una sconfitta di stretta misura. Battere l'Inghilterra per il momento resta ancora un tabù.
il CT dovrà trovare una chiave per risolvere nelle prossime partite il problema che si è posto nell'ambito del gioco al piede d'occupazione.
Le soluzioni provate nel giocar con un forte attaccante, ottimo difensore, limitano le opzioni di gioco del team rendendo leggibile il gioco praticato.
Una possibile soluzione può essere quella di ripartire la responsabilità per la scelta delle opzioni di gioco con gli altri due centri, in modo di aver tre decisori e molteplici alternative strategiche.
Vedremo cosa accadrà a Cardiff contro una squadra Gallese che ha vinto, ma non convinto nella partita che li vedeva opposti alla Scozia.
Il Flaminio ha bisogno di altri posti!! Tanti restano fuori ma vorrebbero tifare Italia dal vivo. La Nazionale ci ha insegnato ad amare questo sport che è rimasto tale nonostante il professionismo e contrariamente a tanti altri. Grandi Azzurri regalateci ancora una giornata di gioia! Siamo tutti con voi. Marcello
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