lun feb 04 11:29
Completato il week end rugbystico Irlandese di nuovo in Italia.
E dopo una mattinata di Rugby al mitico e fangoso Crespi di Milano per un combattuto match del campionato Under 17 gruppo 1 del Campionato Lombardo fra ASD Rugby Milano e Cammi Calvisano (15-24) e simpatico terzo tempo in Club House in Via Valvassori Peroni eccomi seduto a casa per scrivere due righe
Clima polare per tutto il fine settimana .
Il venerdì pomeriggio incontriamo le ragazze Irlandesi al St. Marys RFC.
Terreno di gioco bagnato ma in ottime condizioni, fastidioso vento che soffia trasversalmente da dietro le tribune. Dall'ingresso sul terreno si percepisce che fisicamente le atlete del trifoglio sovrastano le ragazze italiane.
Un emozionante inno di Mameli cantato a piena voce dalle nostre allineate innanzi agli spalti pieni anticipa il doppio inno intonato dalle padroni di casa.
L'arbitro scozzese da avvio al match.
Effettuiamo un primo tempo veramente attento sotto il profilo strategico. Le azzurre riescono a contenere i primi 10 minuti di pressante inizio delle maglie verdi che subiamo nei nostri 22 metri.
Poi pian piano con il furibondo combattimento effettuato dalle prime 8 su tutti i punti di conquista, e con l'attenta distribuzione nello spazio riusciamo a far dubitare le Irlandesi.
L'intelligente gioco al piede effettuato dalla coppia mediana sposta il baricentro delle nostra azioni nella fascia centrale del campo.
Da lì riusciamo compiere delle sortite nei 22 metri d'attacco procacciandoci interessanti occasioni da punti: due calci di punizione, che piazziamo per i pali, e una touche a 10 metri che tramutiamo in una maul avanzante fatta crollare a pochi metri dalla linea promessa.
Finiamo il primo tempo senza aver subito punti ma senza neanche averne fatti.
Il secondo tempo non ci vede leggere il match nello stesso modo.
Restiamo per tre-quarti del tempo nella nostra metà campo, senza mai alleggerire la pressione.
Un esaurimento della concentrazione indirizzata al compito, forse imputabile a una mancanza d'abitudine a giocare partire con il punteggio così serrato, ci conduce a far alcune scelte tattiche arrischiate per la zona geografica in cui vengono compiute.
Subiamo tre mete di cui due trasformate e la partita si conclude sul 19 a 0 , con una forte frustrazione.
Si esaminano a caldo alcuni aspetti del match in attesa del terzo tempo con il Coordinatore Tecnico GianPietro Granatelli.
Il bagaglio d'esperienza e d'informazioni acquisite con l'avventura che ha affrontato lo scorso anno permette di dar risposta ad alcuni interrogativi e dare qualche pista di lavoro ...l'ironia e la verve romana stemperano e relativizzano un po' l'amarezza.
Terzo tempo che si svolge nel salone delle feste del Club. Le Ragazze Irlandesi e Italiane si presentano nei loro eleganti completi ufficiali.
Dopo la cena, si ascoltano i rituali discorsi dei Capitani e si presenzia al riconoscimento del cap (cappellino di prima presenza) alle cinque debuttanti irlandesi effettuato dal loro manager.
La serata nella hall dell'albergo termina la nostra giornata.
La breve riunione tenutasi il giorno dopo conclude in pratica il raduno prima del trasporto in aeroporto proiettandoci già alla settimana prossima dove ci troveremo ad affrontare l'Inghilterra.
A iniziare da giovedì mattina nell'Urbe, sede centro Olimpico dell'Acquacetosa, un intenso programma di preparazione si svilupperà sino a sabato pomeriggio.
Il campo delle Tre fontane delle EUR ci vedrà fronteggiare le Anglosassoni .
Ora qualche giorno di riflessione sostenuta dalle immagini prontamente preparate dal video-analist Valeria Vallocchia, perennemente al nostro seguito. Speriamo che il Doc, ci dià buone notizie a riguardo delle infortunate!Complimenti per la bella partita, nonostante la sconfitta la prestazione è stata buona. Avanti così!
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