dom ott 25 09:47
Sabato 24 ottobre a Milano, negli studi di X Factor, è stato il Giro d'Italia 2010: per non farci mancare niente abbiamo scritto un po' di cose (qui il resoconto dell'evento, qui alcune interviste mentre cliccando qui trovate un bel faccia a faccia con Damiano Cunego) e registrato un po' di interviste video, realizzate dal nostro Andrea Tabacco (così lo si vede anche in video e si capisce che non è uno pseudonimo) trovate tutto in abbondanza qui sotto.
Buona visione...
Damiano Cunego, medaglia d'argento ai Mondiali di Varese del 2008, vittorioso nel Giro del 2004, due vittorie quest'anno nella Vuelta.
Vincenzo Nibali, vincitore quest'anno del Giro dell'Appennino.
Stefano Garzelli, quest'anno ha vinto la classifica dei Gran Premi della Montagna del Giro, piazzandosi al settimo posto assoluto, ma tra i suoi highlight più importanti resta la vittoria della corsa in rosa del 2000.
Franco Ballerini, CT della nazionale azzurra di ciclismo su strada dal 2001 con un bilancio di quattro vittorie (Bettini, due, Cipollini e Ballan) e sette medaglie iridate oltre a un oro (Bettini, Atene) olimpico.
Paolo Savoldelli, ora ritirato, ha vinto due edizioni del Giro, nel 2002 e nel 2005.
Alessandro Petacchi, 26 vittorie di tappa al Giro d'Italia (due nel 2009).
Alessandro Ballan, campione del mondo a Varese nel 2008. Nel 2009 ha vinto il Giro di Polonia.
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Grande Tabacco, bello e bravo, soprattutto bravo, ma anche bello.
Grande Tabacco! Io l'ho sempre sostenuto che non era uno pseudonimo! Grandissima professionalità, quasi quanto quella delle nottate NBA di quest'estate! ;)
Bellissimo questo Blog, e queste interviste! Un bravo a Tabacco, che seguo sempre per il ciclismo su questo sito: simpatica l'intervista a Cunego!
Per Andrea Tabacco:
Per fare il giornalista d eurosport sarei curioso d sapere cosa hai studiato e come c sei arrivato....semplicemente perché fare il giornalista sportivo sarebbe uno dei miei "sogni"...
Non è assolutamente una domanda provocatoria...
mi spiace ma io penso che questo giro d'italia assurdo per le montagne è un invito al doping
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