lun giu 22 10:21
Mi piacerebbe
arrogarmi il merito di questo titolo. Ma non è mio. Stamattina, bello presto,
mentre giravo on line per verificare un po' le reazioni della stampa
internazionale alla nostra figuraccia contro il Brasile, mi sono imbattuto in
un titolo del Mirror meraviglioso: Italy, the World Chumps. Gli zucconi del
mondo.
Un bel gioco di parole considerando che Chumps sono anche dei pupazzi, piuttosto popolari all'estero, non particolarmente aggraziati e a quanto pare neppure molto intelligenti. Non so se zucconi sia più o meno offensivo di mummie, ma credo che la pagina scritta dagli azzurri contro il Brasile e l'Egitto, e non dimentichiamo neppure l'ora di sofferenza contro gli Stati Uniti, sia una delle peggiori del calcio italiano degli ultimi anni. Non battiamo il Brasile dal 1982, dai mondiali di Spagna, e sono 27 anni: ma non è tanto questo il dato che emerge da questa partita, e da questa fallimentare esperienza di Confederation Cup.
La verità, amara e chiara, incontrovertibile e incontestabile, è che non siamo competitivi. E l'idea di andare in semifinale solo perché gli Stati Uniti avrebbero potuto battere l'Egitto con due anziché con tre gol di scarto sarebbe stata sinceramente imbarazzante.
Si è perso, su tutta la linea, e senza alcuna attenuante. Si è vinto giocando male contro gli Stati Uniti; e ci è stato detto che avremmo giocato meglio. Si è giocato perso e giocato peggio, e ci è stato detto che non eravamo mummie e che le bende sarebbero state sciolte. Il Brasile ci ha ridicolizzato, evitando di umiliarci dopo i tre gol in otto minuti solo perché non era necessario. E perché bisogna avere rispetto degli anziani.
Lippi ha preso decisioni che credo possano essere discusse, se non contestate: al di là dell'atteggiamento di un CT che è l'unica cosa davvero contestabile. Perché nessuno cancella e cancellerà mai l'impresa di Lippi e dei giocatori in Germania. Ma così come c'è modo e modo di vincere, c'è anche modo e modo di perdere. A Donadoni, dopo che Lippi (è bene ricordarlo) aveva deciso di non rinnovare il suo impegno con la Federazione, era stato chiesto un lavoro ben preciso: rinnovare. Ed era stata una richiesta inizialmente intelligente. Perché nessuna squadra ha mai vinto due volte di fila il mondiale senza un progetto di rinnovamento avviato almeno quanto quello di consolidamento. Non ci è riuscito il Brasile di Ronaldo, non ci è riuscita la Francia di Zidane, non ci è riuscita l'Italia di Paolo Rossi e non ci saremmo riusciti neppure noi. Anche se è sicuramente più comodo gestire dieci-dodici senatori che tu hai portato al seggio e che per te si getteranno nel fuoco, e che non ti tradiranno mai. E' molto meno comodo gestire personalità complesse come Balotelli, o come Cassano: farle crescere, maturare in un gruppo dove può servire anche qualche zoccolata, perché allo spogliatoio, cui Lippi è così legato, spetta anche un certo ruolo educativo. Non servirebbe invece invocare queste stesse personalità complesse troppo tardi, dando la sensazione di voler affidare loro il ruolo di salvatore della patria. Per renderle ancora più complesse. E magari complessate. Così come non è giusto dimenticarsi di tutto quello che è stato fatto fin qui, e di quello che si è fatto in Germania. Ma bisogna andare avanti: puntando su un fantasista, perché ci vuole, e su un atteggiamento completamente diverso a cominciare dalla panchina. Occorre integrazione, a tutti i livelli: pubblico e squadra, stampa e dirigenza, giovani e vecchi. Giocare sullo scontro generazionale o tra massimi sistemi pensando che basti questo a forgiare un gruppo solido abbastanza per vincere ancora è una psicologia da film di guerra. La nazionale come "Quella sporca dozzina"...? Siamo seri.
Umiltà, e meno presunzione tanto per cominciare. Il calcio espresso dalla nostra nazionale è lo specchio di un atteggiamento di superiorità che a volte invoca bagni di umiltà. Ben vengano l'Egitto, e il Brasile dal quale qualche lezioncina ogni tanto è opportuno prenderla. Ma ben venga anche la lezione che arriva da un paese come gli Stati Uniti: è proprio da loro che usciamo pesantemente sconfitti. Da un paese dove il calcio costruisce piccoli talenti nelle università, senza miliardi, senza scuole calcio fantascientifiche, puntando solo sul talento puro, su un sistema di gioco semplice che tutti siano in grado di imparare perché le squadre non hanno la nostra diffusione, i nostri tecnici o la nostra organizzazione. Ma anche su un livello di educazione sportiva, standardizzato, che se produce tanto nel basket o nel football americano può funzionare anche nel calcio. E infatti il calcio yankee sta cominciando a offrire buone individualità: ci hanno messo una trentina di anni. E continuano a progredire, senza spendere quello che spendiamo noi. Puntando solo sul coinvolgimento, e sull'integrazione dei giovani in nazionale fin dai 18-19 anni, un'eta che per i nostri è proibitiva già per accedere all'Under21.
Il tutto mentre noi, indecisi se andare avanti affidando a Donadoni un rinnovamento solo verbale e fittizio, per nulla sostenuto da una reale politica di rinnovamento a cominciare dal palazzo che è alle spalle della nazionale, o puntare sulla scommessa meno rischiosa, continuiamo a fare un passo avanti, e due indietro.
Ok, Lippi: non siamo mummie? D'accordo: e visto che lei ci ricorda ogni volta che siamo i campioni del mondo ce lo ricordi anche dal campo. Perché onestamente, anche se sono passati solo tre anni, a giudicare da quanto si è visto nelle ultime tre partite, sembrano esserne passati trenta.
Nessun accerchiamento, nessun complotto mediatico, nessun preconcetto: è un fatto. L'Italia in una logica di calcio mondiale, oggi, non è competitiva e a tratti dimostra un gap quasi imbarazzante.
La richiesta di affidarsi ai giovani, come se fosse semplice e immediato accedere a un serbatoio, infinito e qualitativo, a volte suona come una specie di invito fine a se stesso. L'Italia non è il Brasile, ma nemmeno l'Olanda: non ha i talenti a piene mani e neppure un sistema educativo e didattico che porti i ragazzi a respirare aria e calcio in un ambiente sano, formativo e cosmopolita. Colpa della nostra mentalità ma anche della nostra classe dirigente calcistica.
Il nostro calcio vive gli errori di anni in cui tutti i soldi sono stati investiti in chi doveva venire a giocare da noi: e poche società hanno speso soldi nel settore giovanile, finendo per perdere quel poco che producevano. Negli ultimi anni la tendenza è stata invertita, e i risultati non li vedremo oggi, ma tra qualche anno: quando le società che oggi stanno finalmente portando alla prima squadra alcuni dei propri talenti, continueranno in questo stesso programma, senza interrompere il ciclo produttivo.
I giovani che sono stati chiamati ad affacciarsi alla Nazionale sono pochi, reduci da una stagione mica troppo brillante (Montolivo), o eccessivamente responsabilizzati (Giuseppe Rossi). E il fatto che Lippi li abbia portati in Confederation Cup per calmare la piazza, o per dimostrare che il gruppo di senatori è ancora garanzia di competitività, non solo non basta ma rischia di schiacciare i nuovi arrivati.
Siamo campioni del mondo, ma oggi per il mondo siamo chumps, più che champs. Zucconi: a meno che queste lezioni non servano all'unica persona che in questo momento sembra avere bisogno di farne tesoro. Il signor Lippi, che può continuare a litigare con i giornalisti, e pensare che la teoria dell'accerchiamento funzioni ancora una volta come integratore, lenitivo e tonico. Oppure può smettere di ricordarci che siamo i campioni del mondo, e trovare un modo per dimostrarcelo con un atteggiamento più dimesso, costruttivo e propositivo.
Il calcio di oggi, soprattutto in Italia, ha bisogno secondo me di un bagno di umiltà, forse anche di una certa essenzialità.
Ho scritto molto, forse troppo. Vi affido la pagina dei commenti, li leggerò tutti con attenzione.
Un abbraccio affettuoso...
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tutto vero quello che scrive, la'rticolo lo trovo pure bello, ma sa troppo di analisi a posteriori;
io dico solo che il calcio in fondo è un gioco semplice e lo dimostra il Brasile, un buon portiere, due centrali difensivi nemmeno troppo forti, due terzini di fascia che atleticamente sono delle bestie, due mediani in mezzo con le spalle quadrate che recuperano palloni, davanti una punta centrale e intorno a questa punta quelli che accarezzano il pallone, se corrono e coprono pure meglio; il Brasile gioca sempre così, dai secoli dei secoli, chiunque giochi, entra e copre quel ruolo, esce maicon? entra dani alves, esce felipe melo? entra kleberson, esce kakà? entra diego;
e l'italia?
boh, ditemelo voi il calcio che esprimiamo perchè non si capisce e varia da partirta a partita!!!
ultima cosa, se uno vuole rinnovare, non richiama un allenatore (Lippi) già "usato"; rinnovare vuol dire portare nuove idee, chi è già stato allenatore non lo fa quasi mai
buona giornata
BRAVO BENZI!!!!
LIPPI DEVE DIMETTERSI, VIAAAAAAAAAA!SUBITO
Bell'articolo. Lippi, leggitelo bn quest'articolo, visto che sei la prima persona ad averne bisogno.
GENTILE Stefano Benzi,
CONDIVIDO IN TOTO LE SUE DICHIARAZIONI E LE RINNOVO I COMPLIMENTI PER L'OBIETTIVITà CHE DIMOSTRA ATTACCANDO CON FERMEZZA I PUNTI CARDINE DEL NOSTRO FALLIMENTO. (SENZA DOVER FARE PARAGONI SCOMODI DI GIORNALISTI CHE SIEDONO SUL DIVANO D'ORO (ORMAI SCOMODO) INSIEME AL SIG. LIPPI).
PERSONALMENTE SONO SETTIMANE CHE SCRIVO SOSTANZIALMENTE LE SUE STESSE CRITICHE NEI VARI BLOG, RICEVENDO SOLO POCHI CONSENSI. IO VOGLIO SEMPRE VINCERE, QUESTO PUò ESSERE DANNOSO, MA QUESTE DOTI LE VORREI VEDERE ANCHE NEI VOLTI DEI GIOCATORI DELLA NAZIONALE. IO + CHE CASSANO (CHE POTREBBE RISULTARE UTILE SUBENTRANDO NELLA RIPRESA) HO SEMPRE PUNTATO SUL CAVALLO DI RAZZA BALOTELLI (L'UNICO CHE CON I SE DEL CASO PUò FARCI FARE QUEL SALTO DI QUALITà INSPERATO) E HO SEMPRE DETTO CHE IL RUOLO DI LIPPI è ANCHE QUELLO DI EDUCARE, INTEGRARE, ANCHE TESTE CALDE..E MI è SEMRE SUONATA IN TESTA QUESTA FRASE: "LE COSE FACILI SONO PER I BAMBINI".
PURTROPPO SAPPIAMO ENTAMBI CHE QUESTI DISCORSI UTOPISTICI SONO IMPORTANTI PER LIPPI COME LE DOMANDE DEI GIORNALISTI A FINE GARA.
girobatol7, BEATO TE CHE NON CAPISCI UN CAXXO!!!
Il problema è solo uno, il gruppo dirigente, sono loro che non hanno nulla a che fare con lo sport, in Italia, dove ci sono i soldi, c'è disonestà, malviventi e come direbbe Totò, affini......tutti pensano solo a riempirsi le tasche, se tutti i settori italiani, dallo sport a quelli commerciali, turistici e altro, fossero gestiti nel miglior modo possibile, oggi saremmo il centro del mondo, se non abbiamo fatto la fine di popolazione africane o sud americane e solo per la nostra posizione geografica, troppo vicino alle grandi nazioni......veramente che schifo, ma le persone indegerrime di questo paese, quelle con una dignità, che stanno facendo? Probabilmente si stanno curando qualche ulcera galoppante, che morte lenta e straziante ci stanno facendo vivere........MALEDETTI....CHE SIATE MALEDETTI!!!
Io vorrei solamante dire che quanto diciamo di non essere in condizione e che il calcio italiano subisce une gap abissale con quello spagnolo,inglese,brasiliano questo e vero pero non posso capire perche il ct non ammette le sue colpe e non solo di non aver preso cassano perche secondo me e essendo di quelli che sono convinto che Cassano dovrebbe esserci, in questa coppa anche con cassano non avremmo fatto meglio mica un unico giocatore puo fare la differenza, il porblema e ben altro il problema e stato gli giocatori convocati per questo torneo ,come si puo nascondere dietro un problema di condizione, non capisco ieri il Brasile ci ha umiliato con una squadra in quale la meta gioca in Serie A ( e eranno in condizione e si e visto..)altro esempio la Spagna ha appena finito il suo campionato e il Barca ha vinto la champions pero ,sono in condizione...penso che ci sia un grande problema di mentalita dei nostri e per altro noi siamo qui a vergognarci loro sono gia in vacanza sulle spiagge..
capitolo giocatori certo che alla velocita del calcio di oggi ne Cannavaro ,ne Zambrotta hanno la velocita per contrastare
Senza parlare del nostro attacco , chi mi puo ricordare l'ultimo goal (Rossi apparte contro gli USA) segnato di un nostro attacante??mi sembra sia stato Inzaghi in una partita di qualificazione...
Sarrebbe meglio ricostruire tutto dai giovando prendendo il rischio di essere rapidement eliminate l'anno prossimo ma costruire une squadra degna per il prossimo EZuropeo e Mondiale 2014 , non posso neanche dire che sara un "rischio" perche tanto con la squadra di ieri saremmo fuori direttamente
con tutto il rispetto per gli anziani ma mi sembri che anche noi meritiamo uun po di rispetto in piu
salve a tutti
voglio rispondere ad un po di gente
1) per tutti quelli k pensano k la confederation cup sia stata una passeggiata e k a nessuno fregava vorrei dire k se le cose stanno cosi è meglio k in italia quei giocatori nn giochino +.
se giocassi nella nazionale nn permetterei mai e ribadisco mai di farmi prendere a pesci in faccia. possa essere egitto o brasile...mai...ieri mancavano le palle. e nn si può giocare bene solo dopo 3 gol. giocherebbe meglio chiunque
2)quando si parla di mancanza di condizione mi viene da ridere...ma stiamo skerzando. sta gente ha smesso di giocare un paio di settimane fa!!!!!!!!!!!!
nn sono passati mesi...solo 2 settimane...la prox volta dico a lippi di kiamare me k nn gioco quasi mai ma quanto meno rendo di + di un camoranesi k dopo aver perso palla si gira oppure di un toni k ancora deve imparare i fondamentali
3) Benzi ha ragione quando parla del fatto k lippi si copre sempre dietro questo titolo di campioni del mondo...a me ha dato fastidio questo. ad ogni figuraccia e si ma noi siamo i campioni del mondo la gente nn deve dimenticare...lippi vai a @#$%
4)rinnovamento????? lippi sta cambiando i giocatori come si cambiano le mutande...ma diavolo prendi 20 giocatori e porta sempre quelli...le prove falle nelle amichevoli
detto questo spero k le cose cambino. k questi giocatori si rendano conto k l'onere viene molto prima dei risultati..rimpiango quei giorni in cui nn eravamo nessuno e nn eravamo favoriti. si perdeva e tutto quello k si faceva era il mea culpa e ci si rimboccava le maniche
giusto lippi hai rotto le balle..sei arrogante e presuntuoso..è inutile ke ti adiri ogni volta ke i giornalisti ti mettono davanti alla realtà..i senatori italiani del 2006 sono bolliti..non ce la fanno più..toni non riesce a correre..a stoppare una palla..pirlo non ne parliamo..cannavaro fa pena..e in più stanno contagiando anke i giovani..vedi kiellini..è la verità..devi kiamare cassano..pazzini..e tutti i talenti ke abbiamo..xke questa nazionale è ridicola e tutte le squadre ci prenderanno per il @#$%..e ringrazia il brasile ke ieri non ha voluto infierire,,xke se solo avesse voluto..ce ne avrebbe fatti altri 4 di goal..lippi dai le dimissioni..
Buongiorno. Sono un TIFOSO ITALIANO deluso. Come tanti. Vorrei rivolgere due parole a STEFANO BENZI ed espporre delle mie perplessità. per puro caso ieri in un pomeriggio piovoso mi sono trovato a casa a guardare un DVD sulla storia dei mondiali. E in partocolar modo su quello del 94 in USA,quello 98 in FRANCIA e quello del 2002 in KOREA. ho visto partite immagini ,filmati, modo di giocare e giocatori di qui mondiali. la cosa che più mi ha stupito è stata una: riflettendoci e per non andare troppo lontano l italia del penultimo e terzultimo mondiale, quella di cesare maldini e e di trapattoni giocava davvero un buon calcio. ed era farcita di campioni con età media di 25-26 anni davvero in forma. tanto per fare qualche nome: vieri del piero totti inzaghi gattuso nesta zambrotta montella nel 2002. baggio zola lo stesso del piero maldini per dirne qualcuno nel 94. CAMPIONI, FUORICLASSE in poche parole. e rivedendo le partite con FRANCIA E KOREA nonchè le rispettive padrone di casa di quei mondiali, lestesse che ci hanno eliminati sento di dire che meritavamo noi di vincere alla grande sia per gioco sia per occasioni avute. e non voglio essere maligno dicendo che l ultima italia CAMPIONE DEL MONDO, si che aveva un bel gruppo, si che si è giocato di squadra, ma di più all italia del 98 e del 2002 ha avuto solo la FORTUNA. perchè sia l 'italia di trapattoni sia quella di maldini giocavano nettamente meglio. tutt altra squadra rispetto a quella vista ieri. io prendo atto e sono convinto nel dirlo che la nazionale di oggi è in declino. grandi campioni che stanno finendo il loro ciclo dopo aver giocato chi 3 chi 4 mondiali. MA NON è QUESTO QUELLO CHE MI PREOCCUPA. il vero probelma è che non vedo che cè il ricambio per questa nazionale. non ci sono i campioni di prima. e vedendo brasile e spagna giocare così bene e avere questi campioni vedo tutta la nostra piccolezza in confronto a loro.
il conte bianconero
BENZI MA TU HAI MAI GIOCATO A CALCIO? A ME PARE DI NO DA QUELLO CHE SCRIVI, ED E' COSI' PER LA MAGGIOR PARTE DEI GIORNALISTI SPORTIVI, ED E' ANCHE IL LORO PROBLEMA ED IL LORO LIMITE...CHI HA GIOCATO (IO CON MOLTA MODESTIA 10 ANNI DI PALLONE ME LI SONO FATTI, CERTO NON COME PROFESSIONISTA), MA CHI HA GIOCATO SA COSA VUOL DIRE FARE UN TORNEO "PER CONTRATTO" SENZA AVERE MOTIVAZIONI...IMPARA A SUDARE SUL CAMPO BENZI PRIMA DI SCRIVERE STUPIDAGGINI E CERCA DI AVERE PIU' RISPETTO.
Quoto Benzi: sempre attento alle parole, ponderati i termini e un piacere è la lettura di ogni suo articolo.
Ma come si fa a votarlo?
giusto,un bagno di umiltà....soprattutto lippi!
si è montato la testa dopo aver vinto il mondiale..prima nn era così,o me lo ricordo molto + simpatico e umile solo io?
abbiamo vinto un mondiale con molta molta fortuna e soprattutto senza incontrare nessuna squadra sudamericana...ora è cambiata la favola dell'italia fortunata
giusto,un bagno di umiltà....soprattutto lippi!
si è montato la testa dopo aver vinto il mondiale..prima nn era così,o me lo ricordo molto + simpatico e umile solo io?
abbiamo vinto un mondiale con molta molta fortuna e soprattutto senza incontrare nessuna squadra sudamericana...ora è cambiata la favola dell'italia fortunata
giusto,un bagno di umiltà....soprattutto lippi!
si è montato la testa dopo aver vinto il mondiale..prima nn era così,o me lo ricordo molto + simpatico e umile solo io?
abbiamo vinto un mondiale con molta molta fortuna e soprattutto senza incontrare nessuna squadra sudamericana...ora è cambiata la favola dell'italia fortunata
Caro stefano, è inutile dire che sono pienamente d'accordo con te. Ma io anche se sembra strano, difendo Lippi. Anche se sono in disaccordo con lui!
Parliamoci chiaro lui quando si re-insidiò sulla panchina dell'italia, chiarì subito quali erano i suoi progetti per il mondiale sudafricano, cioè quello che ribadisce ancora oggi, e in virtù di questo progetto la panchina gli è stata affidata. Quindi purtroppo non gli possiamo far cambiare idea, lui non lo vorrà mai, in fede a quel progetto. E' un pò come un architetto che cerca di costruire un nuovo edificio con le stesse idee e gli stessi materiali del progetto precedente. Naturalmente è molto rischioso fare ciò, ma lui ha fede cieca. Vede scricchiolare una finestra, ma pensa sia solo un incidente, vede crepe formarsi nei muri, ma non se ne cura tanto. Così fra un anno quando l'edificio collasserà inevitabilmente ( a meno che non ci siano vere sorprese!!) solo allora si renderà conto che il progetto non era valido.
Forse adesso è un pò tardi per questo rinnovamento
i nuovi corposi innesti, ammesso che ci siano, non avrebbero tempo di armonizzarsi e fare gruppo. Ora è passato troppo tempo e quindi dobbiamo solo sperare in Lippi e nel suo progetto, sperando almeno che "l'edificio", crollando, non faccia troppi danni!!
Ciao
In primo luogo è giusto rispondere alla battuta ( comunque molto carina ) degli inglesi dicendo che loro sono molto bravi a prendere in giro gli altri ma non si ricordano che hanno vinto un unico mondiale più di quarant'anni fa, in casa, aiutati in modo scandaloso e con un gol inesistente che grida ancora vendetta. E pur con il bravo Capello hanno scarse possibilità di vincere anche il prossimo.
L'unica cosa positiva di questa confederations cup dell'italia è che questa coppa non conta nulla, e che c'è un anno per correggere gli errori e creare un nuovo gruppo che al mondiale può fare bella figura. Giuste le contestazioni a Lippi, che invece di provare qualcosa di nuovo ( e questo era il vero scopo della manifestazione ) si è intestardito a schierare i senatori palesemente fuori forma, alcuni addirittura impresentabili per una nazionale italiana ( ma cosa si è fumato prima di decidere di far giocare titolare Toni??? ). Comunque dopo questa figuraccia sarà costretto a cedere alle pressioni dei tifosi e della stampa, e secondo me inizierà a lasciare a casa qualcuno dei vecchi e a provare qualcos'altro. Comunque adesso non iniziamo a fare i nostalgici di Donadoni, un dilettante che è arrivato alla panchina della nazionale per caso e agli europei era talmente spaesato che si faceva fare la formazione dai giornalisti...
Secondo me il tempo per riprendersi c'è tutto, e l'Italia può tranquillamente risorgere da queste ceneri, ma ora ci vuole coraggio di cambiare. Con lo stesso gruppo non si vince 2 mondiali di seguito, questo ci insegna la storia recente dei mondiali. Ma ciò che manca più di tutto a questa squadra è un leader, un trascinatore, e visto il campionato che ha fatto non provare Cassano, probabilmente per una semplice antipatia, è una follia.
Le figuracce nel calcio ci possono stare ed è meglio farle nelle amichevoli, pensiamo alla grande Argentina di Messi e Tevez che rischia addirittura di non qualificarsi per i mondiali, dopo il vergognoso cappotto in Bolivia e la sconfitta col Paraguay...
Già in tempi non sospetti, esattamente quando Donadoni venne giubilato a favore del ritorno di Lippi, si fece presente che l'unica differenza tra i due era stata l'esito della lotteria dei calci di rigore: azzeccato 1 in più dalla truppa Lippi, sbagliato 1 in più dalla truppa Donadoni. Certamente il saccente Lippi ha più esperienza e più carisma del giovane e permaloso Donadoni. Sarebbe facile asserire che l'uno o l'altro ha sbagliato formazione. La verità è, ahimé, che, al di là delle capacità dei nostri tecnici, alla fine dei conti quello che conta è il valore intrinseco dei giocatori. E, ahimé, il valore attuale del nostro calcio è quello che abbiamo visto ieri sera. Non ci si venga a dire che l'inserimento di un Balotelli o di un Cassano avrebbe sovvertito il risultato. Il Brasile ci ha dimostrato che quelli che tutti in Italia acclamano come grandi campioni sarebbero forse terze scelte a livello internazionale. Vista la velocità ed il ritmo dei nostri avversari, Cassano con le sue mossettine ed il suo bacino basso sarebbe rimasto al palo. Balotelli, i cui potenziali si dice siano ancora inespressi, ha tuttavia già dimostrato quelli che sono i suoi limiti e, come al solito, avrebbe sicuramente trovato il modo di farsi espellere. Mettiamoci l'anima in pace, dei Rivera, dei Baggio o dei Totti non ce ne sono più in giro e, anche se ce ne fossero, i milioni di Euro che si abbattono su di loro fin da giovanissimi li inducono a scambiare l'agiatezza per concretezza, tralasciando quelli che sono i veri valori dello sport: applicazione costante, agone e correttezza.
Il problema serio è che le squadre puntano su giovani stranieri, senza guardarsi in giro nel nostro paese. Soltanto le piccole squadre lo possono fare, solo che questi crescono nelle "squadrette" e vengono dopo poco acquistati da grandi squadre, massacrandoli, senza invece farli crescere in modo adeguato...
Vabbè su queste sconfitte si può dire tutto e il contrario di tutto.Io so solo che Lippi ha sbagliato la squadra iniziale sia contro l'Egitto che contro il (buon) Brasile.Contro l'Egitto doveva scardinare...l'assetto difensivista africano...e avrebbe dovuto giocare con due attaccanti-torri + giocatori di fascia in abbondanza (raddoppiamenti sui lati tra terzini e ale) - un pò come giocava il Mancio con l'inter l'anno scorso - mentre contro il Brasile doveva giocare solo con attaccanti super-rapidi (centrali e laterali) - un pò come gioca il manchester utd - abili a sfruttare gli spazi lasciati dai funamboli.Poi che ci siano dei "tetracampeones" in pessime condizioni fisiche (tipo Zambrotta e Pirlo - Inguardabili a tratti) questo è risultato evidente e la colpa del fatto che abbiano giocato...è sempre della vera mummia della nostra nazionale: Marcello Lippi!
Egregio Benzi, trovo imbarazzante che Lei sia pagato per quello che scrive, con tanti cassa integrati e disoccupati che ci sono potrebbe starcia anche Lei, chi la raccomanda?
x me il problema sta nelle convocazioni e nella mentalità di gioco...non sono stati convocati gente come pazzini-brighi-d'agostino-cassano-mascara-barz
agli. ...invece gente come zambrotta-toni-camoranesi hanno fatto il loro corso e altri tipo gattuso-de rossi-chiellini-legrottaglie non erano in forma..forse lippi doveva avere più coraggio nello scegliere i giocatori + in forma e lasciare a casa qualke senatore...e poi gli allenatori italiani si mettano in testa una volta x tutte ke nel calcio moderno contano oggi velocità, fisico e corsa senza palla x creare gli spazi..il brasile la spagna l'olanda, il manchester e il barcellona sono le migliori squadre al mondo e giocano tutte con questi criteri, quindi fino a quando giokeremo all'italiana non avremo speranze e faremo sempre queste brutte figure
x me il problema sta nelle convocazioni e nella mentalità di gioco...non sono stati convocati gente come pazzini-brighi-d'agostino-cassano-mascara-barz
agli e qualke under 21. ...invece gente come zambrotta-toni-camoranesi hanno fatto il loro corso e altri tipo gattuso-de rossi-chiellini-legrottaglie non erano in forma..forse lippi doveva avere più coraggio nello scegliere i giocatori + in forma e lasciare a casa qualke senatore...e poi gli allenatori italiani si mettano in testa una volta x tutte ke nel calcio moderno contano oggi velocità, fisico e corsa senza palla x creare gli spazi..il brasile la spagna l'olanda, il manchester e il barcellona sono le migliori squadre al mondo e giocano tutte con questi criteri, quindi fino a quando giokeremo all'italiana non avremo speranze e faremo sempre queste brutte figure
Albergatori di Formentera,Porto Cervo,Maldive...Gioite,stanno arrivando i bellocci della Nazionale italiana che hanno finalmente raggiunto le agoniatissime vacanze.Come?Abbiamo avuto tantissime occasioni per realizzare un misero gol?Ma dove vivo,in Italia?Si sig. Guerrieri,lei vive in Italia.Ah ecco.......
Grandi gli inglesi !! chumps per champs !! A parte ogni altro significato per il termine chump,il più appropriato mi pare essere quello del dizionario Merriam Webster " an individual who has not learned the lessons of past experiences and replicates them foolishly " Proprio indicato per LIPPI !!
Ma credi, è dura tifare Italia qui in Johannesburg !! che vergogna !!
grande signor Benzi,io volevo solo precisare ok bisogna puntare sui giovani,ma pensiamo anche all'allenatore il più grande italiano lo abbiamo mandato ad allenare la nazionale Inglese,siamo ridicoli,e se veramente ci voleva un senatore dei vecchi come dice lippi poteva convocare DEL PIERO per la fantasia mentre SUPERPIPPO INZAGHI il goleador di tutte le competizioni,è stato l'attacante più in forma nell'ultimo quarto di campionato,ma è stato preferito Toni che invece quest'anno è stato pessimo nel Bayern,non è stato convocato Cassano,pazzini,Di vaio(ok l'età) ma in un torneo di 15 giorni bisogna convocare i calciatori più in forma nell'ultimo periodo,non puntare su giocatori soltanto perchè hanno fatto bene in passato o perchè sono campioni del mondo,bisogna guardare al presente,se si vuol guardare indietro continueremo a fare queste figure e a vivere solo di ricordi.. spero il Signor BENZI sia d'accordo,spero in una risposta..
sono come sempre d'accordo con quello che dice il nostro Stefano (e guai a chi lo tocca!). però ci sono alcune annotazioni da fare.
- l'atteggiamento di Lippi nei cfr dei giornalisti italiani è giustificabile. se varriale e compagnia cantando venissero a porvi delle domande quantomeno sciocche ponendole come se le avesse pensate Gesù Cristo, anche voi v'incavolereste. non c'entra "essersi montati la testa". troppo spesso i giornalisti soffiano disgraziatamente sul fuoco e non sono gestibili.
- qui non si tratta di far giocare i giovani e basta. qui si tratta di far girare una squadra. inutile mettere uno perché ha 20 anni ed e sponsorizzato dalla Pirelli (?...), o un altro che ha sempre fatto casini con tutti (?...). se uno di 40 anni gioca bene, perché non metterlo in campo? ovvio, tutti 40enni sarebbe impensabile, però anche il contrario non è garanzia di successo.
- umiltà??? gli italiani hanno bisogno di un bagno d'umiltà??? soprattutto i calciatori italiani hanno bisogno di stare ammollo nell'umiltà per i prossimi 25 anni... poi forse rivinceremo un mondiale...
- la coppa delle confederazioni mi ricorda un po' il mundialito '83. più si gioca più si guadagna (gli sponsor). e pazienza che i polmoni e le altre due cose rotonde dei giocatori siano rimaste in Italia. l'impegno non è di certo quello effettivo. è un discorso strettamente legato all'umiltà di cui si diceva, però non si può nemmeno pretendere che dei miliardari rischino di farsi male per la "coppa delle confederazioni". non lo farei nemmeno io che non ho un soldo...
...Pazzini, Giovinco, Balotelli, Cassano, Marchisio, Marchionni, Miccoli... perché lasciare questa gente a casa? Perché ostinarsi a portare gente come Toni? Se avesse avuto il fegato di iniziare già da due anni con gente nuova in maniera tale da dar loro il tempo di assemblarsi e acquisire esperienza a quest'ora non saremmo fuori. Invece no, perchè? Perché schierare sempre i soliti ha rappresentato fino a questo momento la mossa più facile, vale a dire, se schiero i campioni del mondo sono sicuro di quelli che mando in campo, se schiero gente nuova no... intanto si è visto che è successo l'esatto contrario...
La verità è che da quando i giocatori della Juve o ex juventini non si dopano più (a differenza del 2006) siamo una squadra scarsa.Lippi farebbe bene a essere più umile perché c'era dentro anche lui nel sistema Juve. L'unica cosa di cui lo si può assolvere è che non è colpa sua se da anni il massimo di giocatori che produciamo sono Pepe, Palombo e simili e se ha delle punte che farebbero panchina nella Reggina, con tutto il rispetto per la squadra calabrese a cui auguro il ritorno in serie A
Ma come se fa a giocare in quel modo?...prendete un sacco di soldi per fare manco 4 passaggi di fila?...c'ha colpa chi ve paga...abbiamo perso contro l'egitto si pensava di vincere contro il brasile?!
via zambrotta,toni,camoranesi e dentro montolivo dossena e rossi.
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