lun giu 22 10:21
Mi piacerebbe
arrogarmi il merito di questo titolo. Ma non è mio. Stamattina, bello presto,
mentre giravo on line per verificare un po' le reazioni della stampa
internazionale alla nostra figuraccia contro il Brasile, mi sono imbattuto in
un titolo del Mirror meraviglioso: Italy, the World Chumps. Gli zucconi del
mondo.
Un bel gioco di parole considerando che Chumps sono anche dei pupazzi, piuttosto popolari all'estero, non particolarmente aggraziati e a quanto pare neppure molto intelligenti. Non so se zucconi sia più o meno offensivo di mummie, ma credo che la pagina scritta dagli azzurri contro il Brasile e l'Egitto, e non dimentichiamo neppure l'ora di sofferenza contro gli Stati Uniti, sia una delle peggiori del calcio italiano degli ultimi anni. Non battiamo il Brasile dal 1982, dai mondiali di Spagna, e sono 27 anni: ma non è tanto questo il dato che emerge da questa partita, e da questa fallimentare esperienza di Confederation Cup.
La verità, amara e chiara, incontrovertibile e incontestabile, è che non siamo competitivi. E l'idea di andare in semifinale solo perché gli Stati Uniti avrebbero potuto battere l'Egitto con due anziché con tre gol di scarto sarebbe stata sinceramente imbarazzante.
Si è perso, su tutta la linea, e senza alcuna attenuante. Si è vinto giocando male contro gli Stati Uniti; e ci è stato detto che avremmo giocato meglio. Si è giocato perso e giocato peggio, e ci è stato detto che non eravamo mummie e che le bende sarebbero state sciolte. Il Brasile ci ha ridicolizzato, evitando di umiliarci dopo i tre gol in otto minuti solo perché non era necessario. E perché bisogna avere rispetto degli anziani.
Lippi ha preso decisioni che credo possano essere discusse, se non contestate: al di là dell'atteggiamento di un CT che è l'unica cosa davvero contestabile. Perché nessuno cancella e cancellerà mai l'impresa di Lippi e dei giocatori in Germania. Ma così come c'è modo e modo di vincere, c'è anche modo e modo di perdere. A Donadoni, dopo che Lippi (è bene ricordarlo) aveva deciso di non rinnovare il suo impegno con la Federazione, era stato chiesto un lavoro ben preciso: rinnovare. Ed era stata una richiesta inizialmente intelligente. Perché nessuna squadra ha mai vinto due volte di fila il mondiale senza un progetto di rinnovamento avviato almeno quanto quello di consolidamento. Non ci è riuscito il Brasile di Ronaldo, non ci è riuscita la Francia di Zidane, non ci è riuscita l'Italia di Paolo Rossi e non ci saremmo riusciti neppure noi. Anche se è sicuramente più comodo gestire dieci-dodici senatori che tu hai portato al seggio e che per te si getteranno nel fuoco, e che non ti tradiranno mai. E' molto meno comodo gestire personalità complesse come Balotelli, o come Cassano: farle crescere, maturare in un gruppo dove può servire anche qualche zoccolata, perché allo spogliatoio, cui Lippi è così legato, spetta anche un certo ruolo educativo. Non servirebbe invece invocare queste stesse personalità complesse troppo tardi, dando la sensazione di voler affidare loro il ruolo di salvatore della patria. Per renderle ancora più complesse. E magari complessate. Così come non è giusto dimenticarsi di tutto quello che è stato fatto fin qui, e di quello che si è fatto in Germania. Ma bisogna andare avanti: puntando su un fantasista, perché ci vuole, e su un atteggiamento completamente diverso a cominciare dalla panchina. Occorre integrazione, a tutti i livelli: pubblico e squadra, stampa e dirigenza, giovani e vecchi. Giocare sullo scontro generazionale o tra massimi sistemi pensando che basti questo a forgiare un gruppo solido abbastanza per vincere ancora è una psicologia da film di guerra. La nazionale come "Quella sporca dozzina"...? Siamo seri.
Umiltà, e meno presunzione tanto per cominciare. Il calcio espresso dalla nostra nazionale è lo specchio di un atteggiamento di superiorità che a volte invoca bagni di umiltà. Ben vengano l'Egitto, e il Brasile dal quale qualche lezioncina ogni tanto è opportuno prenderla. Ma ben venga anche la lezione che arriva da un paese come gli Stati Uniti: è proprio da loro che usciamo pesantemente sconfitti. Da un paese dove il calcio costruisce piccoli talenti nelle università, senza miliardi, senza scuole calcio fantascientifiche, puntando solo sul talento puro, su un sistema di gioco semplice che tutti siano in grado di imparare perché le squadre non hanno la nostra diffusione, i nostri tecnici o la nostra organizzazione. Ma anche su un livello di educazione sportiva, standardizzato, che se produce tanto nel basket o nel football americano può funzionare anche nel calcio. E infatti il calcio yankee sta cominciando a offrire buone individualità: ci hanno messo una trentina di anni. E continuano a progredire, senza spendere quello che spendiamo noi. Puntando solo sul coinvolgimento, e sull'integrazione dei giovani in nazionale fin dai 18-19 anni, un'eta che per i nostri è proibitiva già per accedere all'Under21.
Il tutto mentre noi, indecisi se andare avanti affidando a Donadoni un rinnovamento solo verbale e fittizio, per nulla sostenuto da una reale politica di rinnovamento a cominciare dal palazzo che è alle spalle della nazionale, o puntare sulla scommessa meno rischiosa, continuiamo a fare un passo avanti, e due indietro.
Ok, Lippi: non siamo mummie? D'accordo: e visto che lei ci ricorda ogni volta che siamo i campioni del mondo ce lo ricordi anche dal campo. Perché onestamente, anche se sono passati solo tre anni, a giudicare da quanto si è visto nelle ultime tre partite, sembrano esserne passati trenta.
Nessun accerchiamento, nessun complotto mediatico, nessun preconcetto: è un fatto. L'Italia in una logica di calcio mondiale, oggi, non è competitiva e a tratti dimostra un gap quasi imbarazzante.
La richiesta di affidarsi ai giovani, come se fosse semplice e immediato accedere a un serbatoio, infinito e qualitativo, a volte suona come una specie di invito fine a se stesso. L'Italia non è il Brasile, ma nemmeno l'Olanda: non ha i talenti a piene mani e neppure un sistema educativo e didattico che porti i ragazzi a respirare aria e calcio in un ambiente sano, formativo e cosmopolita. Colpa della nostra mentalità ma anche della nostra classe dirigente calcistica.
Il nostro calcio vive gli errori di anni in cui tutti i soldi sono stati investiti in chi doveva venire a giocare da noi: e poche società hanno speso soldi nel settore giovanile, finendo per perdere quel poco che producevano. Negli ultimi anni la tendenza è stata invertita, e i risultati non li vedremo oggi, ma tra qualche anno: quando le società che oggi stanno finalmente portando alla prima squadra alcuni dei propri talenti, continueranno in questo stesso programma, senza interrompere il ciclo produttivo.
I giovani che sono stati chiamati ad affacciarsi alla Nazionale sono pochi, reduci da una stagione mica troppo brillante (Montolivo), o eccessivamente responsabilizzati (Giuseppe Rossi). E il fatto che Lippi li abbia portati in Confederation Cup per calmare la piazza, o per dimostrare che il gruppo di senatori è ancora garanzia di competitività, non solo non basta ma rischia di schiacciare i nuovi arrivati.
Siamo campioni del mondo, ma oggi per il mondo siamo chumps, più che champs. Zucconi: a meno che queste lezioni non servano all'unica persona che in questo momento sembra avere bisogno di farne tesoro. Il signor Lippi, che può continuare a litigare con i giornalisti, e pensare che la teoria dell'accerchiamento funzioni ancora una volta come integratore, lenitivo e tonico. Oppure può smettere di ricordarci che siamo i campioni del mondo, e trovare un modo per dimostrarcelo con un atteggiamento più dimesso, costruttivo e propositivo.
Il calcio di oggi, soprattutto in Italia, ha bisogno secondo me di un bagno di umiltà, forse anche di una certa essenzialità.
Ho scritto molto, forse troppo. Vi affido la pagina dei commenti, li leggerò tutti con attenzione.
Un abbraccio affettuoso...
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per me la formazione dovrebbe essere questa
Buffon
Santon
Chiellini (gamberini)
Barzagli
Motta
De rossi
Pirlo
Foggia
Quagliarella
Balotelli
Giuseppe Rossi
Basta con i nonnetti li ringraziamo ma è il momento di cambiare
Purtroppo Lippi è un vero testone, come dici giustamente anche tu Stefano vincere di nuovo il mondiale con lo stesso blocco è praticamente impossibile e sembra sempre più evidente che gente come Cannavaro, Toni e Camoranesi non hanno più molto da dare a questa nazionale. Talenti come Balotelli e Santon vanno subito inseriti in questa squadra e come sostieni anche tu manca qualità e fantasia ed essendo fuori per infortunio Di Natale non si può rinunciare ad un giocatore come Cassano. Siamo ancora in tempo per evitare ulteriori figuracce.
ORMAI SIAMO LA SERIE B DEL CALCIO DI CLUB E NAZIONALE
Leggere i commenti mi diverte...si sentono campane di tutte i tipi e personalmente qualcuna è parecchio stonata. Siamo sinceri in questa confederation cup ci siamo venuti senza motivazioni e senza voglia di vincere, quella che ci ha portato avanti ai mondiali. Diciamo che era un assaggio per capire dove dovremmo andare a giocare fra un anno, uso il condizionale xkè mi sembra che voi tutti diate x scontato la qualificazione di africa e mi sembra che il biglietto noi ancora non l'abbiamo staccato!!!!!
Fatta questa premessa credo che nemmeno Lippi avrebbe potuto immaginare una debacle del genere, mi trovo perfettamente d'accordo con chi dice che si poteva perdere ma stupisce il modo con cui il nostro punto di forza (la difesa) abbia fatto così schifo. Questo è preoccupante...tanto preoccupante...è preoccupante affidarsi a Cannavaro (x carità un campione) e pensare che dietro di lui non ci sia nessuno a potergli contendere il posto.
L'altra cosa che mi preoccupa è la testardaggine o presunzione (la chiami come si vuole) di Lippi. E' paradossale quello che è successo ieri in campo, Toni arrivato in sud africa aveva apertamente dichiarato di non essere in forma e che sarebbe stato meglio il Gila e ieri mi sono stupito nel vederlo in campo...infatti è stato il peggiore degli italiani.
Si parla tanto di giovani e di rifondazione ma su questo Lippi ha ragione, l'età non ha valore, conta la personalità...Rossi ieri di personalità ne ha fatta vedere poca e così Montolivo e Pepe e sono tutti giovani. Di certo c'è che la rifondazione va fatta a tutti i costi e che sinceramente andava portato in Sud Africa Cassano...già Cassano, ma perchè non lo convoca???? credo che Cassano non verrà mai convocato xkè Lippi è convinto che lo spogliatoio sia fondamentale per la vittoria (a prescindere dall'età dei vecchi) e che Cassano possa in qualche maniera destabilizzare il suo giocattolino...questo è preoccupante, xkè se ciò fosse vero in nazionale non vedremmo nemmeno Balotelli, altra testolina calda.
Se vogliamo evitare figuracce in Sud Africa fra un anno prima di convocare i giovani, prima di lasciare a casa i vecchi...prima di ogni cosa è necessario e fondamentale che Lippi faccia mea culpa e si faccia un bel bagno di umiltà e che inizi a convocare i meritevoli e non il gruppo anziano.
condivido il parere del mitico Stefano Benzi, lippi ha buttato via una buona occasione per provare uomini, moduli e schemi per il prossimo mondiale. ha insistito su un modulo che in italia non ha mai avuto successo (il 433 lo usava solo zeman che non ha mai vinto niente, ma almeno il suo calcio era bello da guardare), ha puntato su giocatori fuori forma (toni, cannavaro, gattuso) e non ha dato chanche a giocatori che si sono messi in evidenza durante l'ultimo campionato e che l'avrebbero meritata (d'agostino cassano pazzini) considerato che la confederation vale poco e niente. il modo in cui ci hanno umiliato è veramente penoso. è giusto rinnovare il gruppo ma ciò non vuol dire mancare di rispetto ai vecchi come dice giolosio, anzi fargli scendere in campo senza condizione e senza idee è molto peggio.
io dico che la confederations cup non è ne più ne meno di un bel torneo per verificare dove ci troviamo sul livello internazionale.Se mi riferisco alle prestazione delle squadre italiane nelle coppe UEFA allora si, che all posto del nostro tecnico nazionale mi dovrei creare dei grattacappi.D´altronde bisogna peró anche pensare che fino al mondiale c´è ancora un po meno di un anno.lasciate il commissario tecnico lavorare in pace o vi siete già scordati che è lui che ha guidato la squadra CAMPIONE DEL MONDO 2006!!!!Il paragone con il brasile vale non più e e meno di un incidente di percorso dato che nessuna nazionale può sempre vincere.la speranza muoie per ultimo, per questo non vi scorragiate in italia ci sono acora molti talenti da scoprire e che faranno la loro strada in vista della coppa del mondo 2010.
PS:a tutti quelli che danno la loro opinione qui vi consiglio di rispettare l´opinione degli altri senza offese e volgarità!!!!!
la mia nazionale 2010 ......buffon motta chiellini legrottaglie (criscito-xxxxxx)santon
gattuso d'agostino ambrosini
foggia cassano balotelli o pazzini
che ne dite ????????????????
riserve pirlo de rossi giovinco dossena e altri tre quattro della under 21
Litalia nn deve giocare per un'attaccante come toni(vedi europei).saluto
sono d'accordo, é ora di cambiare.fortuna vuole che tanti campioni(di ingaggi).preferiscano cambiare aria cosi forse si tornerà a vedere qualche buon talento crescere nelle grandi che sono quelle da dove attingono i ct.
Sapete forse è meglio aver perso con i cosiddetti vecchi piuttosto che con i giovani. Se Lippi avesse mandato in campo una formazione di giovani avremmo imputato la sconfitta all'inesperienza e saremmo andati ai mondiali con i "vecchi", senza la tanto agognata rifondazione . Almeno ora abbiamo un anno(poco ma è già qualcosa) per ripartire e andare ai mondiali, magari senza vincerli, ma facendo una figura più dignitosa di questa
Non ho mai visto un Cannavaro brutto come quello di questa competizione; forse è il preludio che Cannavaro sia sta cuocendo ormai... Chiellini pure ha fatto pena e mi sembra strano per un grande difensore come lui, ma è giovane e ne ha di tempo per far vedere quanto vale. Zambrotta è cotto e stracotto, per me sarebbe ora di infilare Santon. Dossena tutto sommato non credo abbia fatto male, con lui e Grosso a sinistra siamo ancora coperti. De Rossi non si tocca, Pirlo può ancora giocarsi le sue cartucce, Gattuso è sacrosanto, Camoranesi lo vedo più la che qua. A centrocampo, mia modesta opinione, abbiamo tanti ottimi ragazzi in Italia: D'Agostino, Cigarini, Aquilani, Giovinco (anche se lui è più attccante che centrocampista). In attacco io salvo sicuro Giuseppe Rossi. Gilardino pure. Quaglirella con riserva e magari pure Pepe. A casa lo stracotto Toni e Iaquinta che non solo non ha fatto la differenza ma c'ha pure trentanni. Speriamo che sia arrivato il momento di Cassano. Lippi ha sempre detto (mentendo) che le sue esclusioni erano per motivi tecnici; dopo qesta debacle spero non si appigli più a questa stupidaggine e chiami Cassano, il più gramnde talento italiano che ora si sta pure comportando bene. Chiamerei pure Balotelli, giocatore duttile come Iaquinta ma molto più fresco. pazzini lo terrei pure in conto. Per Acquafresca, Motta, Consigli, Dessena ecc c'è tempo.
Gli uomini possono essere un problema (vecchi ecc.......), ma più importante è stato l'aspetto del gioco.
Lippi ormai crede che si vince solo con il gruppo e la psicologia. Si vince solo con il gioco. Spagna Barca e Brasile insegnano. Non c'è qualità nella manovra, in tutto il torneo non ho visto fare 3 passaggi consecutivi, non c'è sovrapposizione, difesa e centrocampo troppo bassi lasciano l'attacco troppo isolato, le solite palle lunghe di Pirlo verso gli attaccanti, centrocampo a 3 senza filtro, si prende almeno un gol a partita. Lippi deve rivedere tatticamente questa squadra, che non ha nessuna identità, non attacchiamo non difendiamo, non teniamo palla. Cosi si perde con chiunque. Infatti.
Se di positivo c'è qualcosa nella sconfitta di ieri e che il Brasile per la seconda volta quest'anno ha insegnato:
Joga Bonito
caro stefano buongiorno,vorrei dare un commento tecnico a questa avventura in sudafrica.posso dire che il signor lippi gia' dall'inizio nn ha avuto molto le idee chiare sul da farsi.quando il generale ha dei dubbi cosa puo' passare nella testa dei suoi soldati.soltanto dall'intervista che ha rilasciato oggi dicendo che molti dei suoi uomini nn erano in condizione gia' si puo' capire come sarebbero andate a finire le cose.se ha convocato cannavaro ,gattuso,zambrotta,toni, a mio modo di vedere quelli che erano piu' in difficolta',per fare gruppo era meglio andare tutti insieme una settimana in ferie a milano marittima.avrebbero mangiato e dormito insieme guardato dei film e si sarebbe creata la famosa amalgama del presidente "SIBILIA"(Mitico presidente dell'avellino).qui signori si stava rappresentando un paese,il nostro paese e questo signore,arrogante e presuntuoso,si e'letteralmente dimenticato di questa cosa.vuoi portare questi giocatori?lasciali fuori e fai giocare coloro che sono piu' in forma,come hai fatto nel 2006.il signor Lippi ha perso l'umilta' che caratterizza i grandi condottieri,nn perche' ha vinto un mondiale puo' permettersi di fare cio' che vuole.deve avere rispetto per la gente e per i tifosi.la confederations cup nn e' la coppa del mondo,e' si una vetrina mondiale ed e' per questo che deve cominciare a fare giocare qualche nome nuovo per fargli sentire l'odore e le senzazioni di questi avvenimenti.
puoi perdere ma nn in questo modo.perdi con onore e nessuno potra' dirti qualcosa.questo impegno ci dava la possibilita' di renderci conto delle possibilita' dei nostri giovani uniti a qualche eroe del 2006 di testare la nostra competitivita'.il signor lippi nn l'ha fatto.ha cambiato la formazione continuamente senza nessuna spiegazione.quando parti male e' sinomino che finirai peggio.nn sempre accadono i miracoli come nell'82.Signor lippi abbiamo ancora del tempo davanti.prima che cambiare i giocatori dovra' cambiare lei nel suo modo d'essere e tornare ad essere umile come una volta.soltanto il brasile di pele' e garrincha ha rivinto il mondiale.se lei vorra' provare a fare questa impresa si faccia un bel esame di coscienza e ricominci a lavorare pensando bene che con i ricordi nn si vince niente.la gratitudine per questi uomini sara'eterna.ancora oggi io ricordo la formazione dell'82...quindi avanti con i carri ha esattamente un anno di tempo per prepararsi per tornare qui e dimostrare che l'italia nn e' quella vista in questi giorni.
buon lavoro signor lippi ci faccia sentire orgogliosi d'essere italiani.
leandro
Sono solo chiacchiere, La verita ( secondo il mio parere) e che ci vuole un po di umiltà ed avere il coraggio di dire che quando si cambia una volta, non bisogna rimetterci le mani. Lippi Se ne era andato, bisognava rimanerlo a casa. non perche li do la colpa a lui, ma si sa le idee sono quele, e noi come calcio Italiano, dobbiamo cambiare, rischiare, insomma Lippi ha preso troppi vecchietti. Non ha voluto, fare o chiamare giocatori nuovi. Il risultato e questo. Ora speriamo che si cambi registro. P.S. La maggior parte dei giocatori. brasiliani che erano in campo ieri sono diventati tali in ITALIA. Togliamo da incarichi importanti. persone che non sono all'altezza. Grazie per avermi letto
Mah si ke vadano a fanc.ulo....ki vince la confederatgion nn vince i mondiale....nn c erano cassano del piero grosso....ai mondiali giokeremo 30 volte meglio.....si è visto nel 2006....CIAO RAGAZZI! XD
Sopno tre partite che si attende... il riscato.. di questi vecchi,,,
il problema e che non c'è la fanno...
è imbarazzante vedere zambrotta.. in quelle condizioni... alla fine delle gara nemmeno lui sapeva che dire... tranne che spero mi chiami alla prossima..
non si puo ridurre i giocatori a questo punto...
LIPPI si vergogni
Ottimo Benzi..ma si e' scordato di dire che se gli USA non fossero rimasti in dieci, non avremmo vinto nemmeno quella partita!
BENZI è prp un c.oglione....vai a morire sfigato!!
per scoth6. nel 2002 la prima partita contro l ecuador è stata dominata da noi e da vieri. nella seconda ci sono stati annullati due gol regolarissimi. e anche con il messico cè stato annullato un gol regolare. quella con la korea poi la conosce tutto il mondo la grande truffa gol annullati rigori ammonizioni ed espulsioni contro e arbitraggio di moreno a senso unico. con un pò di fortuna si andava avanti perchè i campioni c erano e correvano!
Se hai mondiali dobbiamo andare a fare ste figure ritiriamoci da prima...Campioni del mondo sto C.A.Z.ZO.!!! Lippi chiama in nazionale : cassano , del piero , giovinco , marchetti , materazzi e lascia a casa toni , quagliarella e qualkun altro che sta in nazionele tanto per guardarsi la partita e poi riparliamo di mondiale...
F O R Z A L A Z I O
signori miei siamo italiani-e qui chi dice troppe minchiate ha sempre ragione -mi chiedo se riusciremo ad essere una nazione normale
Chiedere a Lippi di inserire un fantasista sarebbe come aver chiesto a Sacchi di giocare a uomo.
Lippi ha troncato la carriera del più grande fantasista italiano di tutti i tempi (Roberto Baggio; ricordiamo che nel 1994, ultimo anno a grandi livelli, riuscì a portarci in finale mondiale praticamente da solo con i suoi 6 gol)....aiutato prima dall'umorale Sacchi e poi da un altro "duro e puro" come Don Fabio Capello; Lippi ha costretto Del Piero e Totti (più remissivi di Baggio) a giocare come seconde punte, perdendo molto in termini di visione di gioco, assist, suggerimenti, triangolazioni...ma mantenendo una quadratura di squadra con un rigido 4-4-2 che a quanto pare è l'unico modulo che può sopperire alla nostra tecnica inferiore nettamente ad almeno 3 nazionali (Brasile, Argentina e Spagna).
Per questo non convocherà Cassano, per questo tornerà al 4-4-2 con una mezza punta come Rossi e il solito "attacante boa" lento ed impacciato, ma che è una sacra tradizione tutta italiana (e tedesca).
Non vedo la possibilità che, con il suo orgoglio smisurato, il buon Lippi possa cedere qualcosa, probabilmente non convocherà nemmeno Balotelli (anche per dimostrare che non ne ha bisogno il suo gruppo storico). Quello che farà sarà inserire con più frequenza Santon e Pazzini. Non vedo altre possibilità con Lippi, con il carattere di Lippi.
Circa la classe dirigente calcistica italiana, beh, caro Stefano, non è solo quella calcistica a farci affogare.
E' difficile per un tecnico che ha vinto un mondiale con una squadra dover lasciare tutti a casa perchè ormai inadeguati....allora perchè non lasciamo a casa pure il tecnico con il suo affezionatissimo gruppo? Così nessuno resta deluso...Lippi ha vinto tutto nella sua carriera ma non è mai stato un'innovatore ne il suo gioco è stato spettacolare, salvo per merito di talenti puri nella Juventus....Mettiamo un tecnico prima di tutto non arrogante, perchè anche Donadoni non scherzava...poi lo metterei straniero, come fa l'inghilterra o la Russia...guarda che risultati
....
mi dispiace per tutte le fregnacce che ho detto su Donadoni, mi scuso publicamente, una cosa va detta, Donadoni era molto meglio di Lippi .
Sign. Benzi, ecco tutti vogliono i giovani, ma l'Italia nn dimentichiamo e' un paese che ha Un Presidente della Repubblica di 85 anni, un primo Ministro di 71, classe politica media 60 anni, un giovane imprenditore e' considerato tale a 40 anni, gente come Pippo Baudo o Mike Bongiorno ancora in Tv da 60 anni, e potrei continuare ancora.
Siamo il paese dove i giovani devono andare all'estero x perseguire i propri sogni (io vivo a Londra).
nonostante cio' tutto il mondo invidia la nostra arte, la nostra cucina, la moda, le isole. Se fossimo una nazione piu' seria, nn saremmo piu' l'Italia
Mi piace questo articolo, il gap tra l'Italia e alcune Nazionali storiche c'è a causa della mentalità rimasta ancorata alle nostre origini, non ci siamo evoluti rimanendo convinti che con la tattica si possono vincere competizioni importanti. Tecnica e velocità sono alla base del calcio moderno e sono difficili da contrastare (forse con 10 uomini dietro la linea della palla ci si riesce), l'Italia non ha ne l'una ne l'altra, i fantasisti vengono catechizzati dagli allenatori e le preparazioni atletiche mirano piu a creare culturisti che giocatori di calcio. Quando nelle scuole calcio si ricomincerà a lavorare su questi 2 aspetti allora colmeremo il gap con nazionali tipo Spagna, Brasile, Argentina; fino ad allora speriamo di avere un po della nostra proverbiale fortuna per evitare figuracce come quelle fatte in questo torneo e non solo (a Cipro abbiamo vinto 2-1 e non meritavamo, a Bari abbiamo fatto 1-1 contro il Trap e non abbiamo giocato un gran che, gli stessi mondiali 2006 non rimarranno nella memoria di chi li ha seguiti per il gioco espresso dalla nostra nazionale), vorrei che la gente non ricordasse di aver vinto i mondiali 4 volte come a dire "noi siamo cmq forti" perche nel 34-38 non c'era la competitività odierna e l'ultimo ci ha visti vincenti piu per un'unità del gruppo che per meriti di gioco, ci rimane solo quello dell'82 di cui vantarsi (anche li trovammo alcune difficoltà)
SECONDO LA MIA OPINIONE QUANDO SIAMO A GIOCARE QUESTI TORNEI COME IMODIALI, GLI EUROPEI, CNF.CUP DOVREBBERO ANDARE QUELLI PIU' IN FORMA NON I NOMI CELEBRI,QUESTO E' QUELLO CHE IL MISTER LIPPI NON HA FATTO. FACCIO UN PICCOLO ESEMPIO,TONI HA DICHIARATO QUALCHE GIORNO PRIMA DELL'INIZIO DEL TORNEO CHE ARRIVA A QUESTI APPUNTAMENTI SEMPRE FUORI FORMA, PERCHE' LIPPI LO HA MANDATO IN CAMPO, QUANDO IL GIOCATORE STESSO HA FATTO QUESTA DICHIARAZIONE, PERCHE' INVECE DI PARLARE DALL'ALTO VERSO IL BASSO NON SI ACCORGE CHE ALCUNI GIOCATORI FORSE SI SENTONO GIA APPAGATI E HANNO MENO STIMOLI DI UNA VOLTA? IO CERCHEREI DI DARE PIU' SPAZIO AI GIOVANI E DI FARLI SENTIRE RESPONSABILI E ONORATI DI PORTARE LA MAGLIA AZZURRA.
Concordo con girobatol7,purtroppo gli articoli sono sempri intrisi di questa triste aria "noi poracci italiani"e nn e'la prima volta che lo noto.
Come se all'estero tutto giri a mille,sempre e cmq
Siamo agl'antipodi del calcio italiano
Abbiamo gli stadi vecchi
Abbiamo completamente fallito coi giovani
Abbiamo una dirigenza calcistica incompetente
E daglie,daglie daglie
Io nn capisco che senso abbia fare questo tipo di critica in un momento del genere
Perche pensa che gli US col loro raccattando giovani ai college vincano 4 Campionati Mondiali nei prossimi 20 anni?????
Pensa che il prossimo pallone d'oro sia Donovan????
Che l'egitto stia per diventare una potenza del calcio mondiale?
Mi faccia il piacere
Questo e'disfattismo puro e gratuito.
E purtroppo i giornalisti sono sempre in prima linea,invece che risollevare gli spiriti demoralizzati sono sempre i primi a rendere ancora piu grigia la situazione
pensate che il Sig. Lippi, (senza l'angelo custode MOGGI) non potrebbe neanche allenare/vincere, una squadra di un rione di qualsiasi città (senza offesa per il rione), data la sua incapacità di allenare.
Vedere i Campionati vinti con la Juve, il Mondiale? vinto con materazzi goleador e un rigore regalato ....contro l'Australia (detentrice di quanti Mondiali vinti?)
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