Stefano Benzi

Stefano Benzi

Zucconi del mondo: è più bello essere italiani?

lun giu 22 10:21

Mi piacerebbe arrogarmi il merito di questo titolo. Ma non è mio. Stamattina, bello presto, mentre giravo on line per verificare un po' le reazioni della stampa internazionale alla nostra figuraccia contro il Brasile, mi sono imbattuto in un titolo del Mirror meraviglioso: Italy, the World Chumps. Gli zucconi del mondo.

Un bel gioco di parole considerando che Chumps sono anche dei pupazzi, piuttosto popolari all'estero, non particolarmente aggraziati e a quanto pare neppure molto intelligenti. Non so se zucconi sia più o meno offensivo di mummie, ma credo che la pagina scritta dagli azzurri contro il Brasile e l'Egitto, e non dimentichiamo neppure l'ora di sofferenza contro gli Stati Uniti, sia una delle peggiori del calcio italiano degli ultimi anni. Non battiamo il Brasile dal 1982, dai mondiali di Spagna, e sono 27 anni: ma non è tanto questo il dato che emerge da questa partita, e da questa fallimentare esperienza di Confederation Cup.

La verità, amara e chiara, incontrovertibile e incontestabile, è che non siamo competitivi. E l'idea di andare in semifinale solo perché gli Stati Uniti avrebbero potuto battere l'Egitto con due anziché con tre gol di scarto sarebbe stata sinceramente imbarazzante.

Si è perso, su tutta la linea, e senza alcuna attenuante. Si è vinto giocando male contro gli Stati Uniti; e ci è stato detto che avremmo giocato meglio. Si è giocato perso e giocato peggio, e ci è stato detto che non eravamo mummie e che le bende sarebbero state sciolte. Il Brasile ci ha ridicolizzato, evitando di umiliarci dopo i tre gol in otto minuti solo perché non era necessario. E perché bisogna avere rispetto degli anziani.

Lippi ha preso decisioni che credo possano essere discusse, se non contestate: al di là dell'atteggiamento di un CT che è l'unica cosa davvero contestabile. Perché nessuno cancella e cancellerà mai l'impresa di Lippi e dei giocatori in Germania. Ma così come c'è modo e modo di vincere, c'è anche modo e modo di perdere. A Donadoni, dopo che Lippi (è bene ricordarlo) aveva deciso di non rinnovare il suo impegno con la Federazione, era stato chiesto un lavoro ben preciso: rinnovare. Ed era stata una richiesta inizialmente intelligente. Perché nessuna squadra ha mai vinto due volte di fila il mondiale senza un progetto di rinnovamento avviato almeno quanto quello di consolidamento. Non ci è riuscito il Brasile di Ronaldo, non ci è riuscita la Francia di Zidane, non ci è riuscita l'Italia di Paolo Rossi e non ci saremmo riusciti neppure noi. Anche se è sicuramente più comodo gestire dieci-dodici senatori che tu hai portato al seggio e che per te si getteranno nel fuoco, e che non ti tradiranno mai. E' molto meno comodo gestire personalità complesse come Balotelli, o come Cassano: farle crescere, maturare in un gruppo dove può servire anche qualche zoccolata, perché allo spogliatoio, cui Lippi è così legato, spetta anche un certo ruolo educativo. Non servirebbe invece invocare queste stesse personalità complesse troppo tardi, dando la sensazione di voler affidare loro il ruolo di salvatore della patria. Per renderle ancora più complesse. E magari complessate. Così come non è giusto dimenticarsi di tutto quello che è stato fatto fin qui, e di quello che si è fatto in Germania. Ma bisogna andare avanti: puntando su un fantasista, perché ci vuole, e su un atteggiamento completamente diverso a cominciare dalla panchina. Occorre integrazione, a tutti i livelli: pubblico e squadra, stampa e dirigenza, giovani e vecchi. Giocare sullo scontro generazionale o tra massimi sistemi pensando che basti questo a forgiare un gruppo solido abbastanza per vincere ancora è una psicologia da film di guerra. La nazionale come "Quella sporca dozzina"...? Siamo seri.

Umiltà, e meno presunzione tanto per cominciare. Il calcio espresso dalla nostra nazionale è lo specchio di un atteggiamento di superiorità che a volte invoca bagni di umiltà. Ben vengano l'Egitto, e il Brasile dal quale qualche lezioncina ogni tanto è opportuno prenderla. Ma ben venga anche la lezione che arriva da un paese come gli Stati Uniti: è proprio da loro che usciamo pesantemente sconfitti. Da un paese dove il calcio costruisce piccoli talenti nelle università, senza miliardi, senza scuole calcio fantascientifiche, puntando solo sul talento puro, su un sistema di gioco semplice che tutti siano in grado di imparare perché le squadre non hanno la nostra diffusione, i nostri tecnici o la nostra organizzazione. Ma anche su un livello di educazione sportiva, standardizzato, che se produce tanto nel basket o nel football americano può funzionare anche nel calcio. E infatti il calcio yankee sta cominciando a offrire buone individualità: ci hanno messo una trentina di anni. E continuano a progredire, senza spendere quello che spendiamo noi. Puntando solo sul coinvolgimento, e sull'integrazione dei giovani in nazionale fin dai 18-19 anni, un'eta che per i nostri è proibitiva già per accedere all'Under21.

Il tutto mentre noi, indecisi se andare avanti affidando a Donadoni un rinnovamento solo verbale e fittizio, per nulla sostenuto da una reale politica di rinnovamento a cominciare dal palazzo che è alle spalle della nazionale, o puntare sulla scommessa meno rischiosa, continuiamo a fare un passo avanti, e due indietro.

Ok, Lippi: non siamo mummie? D'accordo: e visto che lei ci ricorda ogni volta che siamo i campioni del mondo ce lo ricordi anche dal campo. Perché onestamente, anche se sono passati solo tre anni, a giudicare da quanto si è visto nelle ultime tre partite, sembrano esserne passati trenta.

Nessun accerchiamento, nessun complotto mediatico, nessun preconcetto: è un fatto. L'Italia in una logica di calcio mondiale, oggi, non è competitiva e a tratti dimostra un gap quasi imbarazzante.

La richiesta di affidarsi ai giovani, come se fosse semplice e immediato accedere a un serbatoio, infinito e qualitativo, a volte suona come una specie di invito fine a se stesso. L'Italia non è il Brasile, ma nemmeno l'Olanda: non ha i talenti a piene mani e neppure un sistema educativo e didattico che porti i ragazzi a respirare aria e calcio in un ambiente sano, formativo e cosmopolita. Colpa della nostra mentalità ma anche della nostra classe dirigente calcistica.

Il nostro calcio vive gli errori di anni in cui tutti i soldi sono stati investiti in chi doveva venire a giocare da noi: e poche società hanno speso soldi nel settore giovanile, finendo per perdere quel poco che producevano. Negli ultimi anni la tendenza è stata invertita, e i risultati non li vedremo oggi, ma tra qualche anno: quando le società che oggi stanno finalmente portando alla prima squadra alcuni dei propri talenti, continueranno in questo stesso programma, senza interrompere il ciclo produttivo.

I giovani che sono stati chiamati ad affacciarsi alla Nazionale sono pochi, reduci da una stagione mica troppo brillante (Montolivo), o eccessivamente responsabilizzati (Giuseppe Rossi). E il fatto che Lippi li abbia portati in Confederation Cup per calmare la piazza, o per dimostrare che il gruppo di senatori è ancora garanzia di competitività, non solo non basta ma rischia di schiacciare i nuovi arrivati.

Siamo campioni del mondo, ma oggi per il mondo siamo chumps, più che champs. Zucconi: a meno che queste lezioni non servano all'unica persona che in questo momento sembra avere bisogno di farne tesoro. Il signor Lippi, che può continuare a litigare con i giornalisti, e pensare che la teoria dell'accerchiamento funzioni ancora una volta come integratore, lenitivo e tonico. Oppure può smettere di ricordarci che siamo i campioni del mondo, e trovare un modo per dimostrarcelo con un atteggiamento più dimesso, costruttivo e propositivo.

Il calcio di oggi, soprattutto in Italia, ha bisogno secondo me di un bagno di umiltà, forse anche di una certa essenzialità.

Ho scritto molto, forse troppo. Vi affido la pagina dei commenti, li leggerò tutti con attenzione.

Un abbraccio affettuoso...

 

 

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  1. Caro Benzi, capisco che questo è il suo lavoro così come di tanti altri suoi colleghi, ma sarebbe ora i giornalisti cominciassero a ignorare totalmente il c. d. "progetto del sig. Lippi" e occuparsi di solo calcio, che è un'altra cosa. Neanche i suoi "vecchietti" meritano attenzione, perché assecondano un presuntuoso fortunato che vive di gloria concessa, non conquistata (non dimentichiamoci le partite con gli USA, l'Australia e la Francia ai mondiali in Germania in cui i nostri avversari, chi in un modo chi in un altro, ci hanno dato una grossa mano per andare avanti). Purtroppo, in Italia tutto è politicizzato (nel senso più esteso del termine): il migliore allenatore (che è stato anche un grande giocatore) l'abbiamo lasciato andare all'estero, un ex comparsa del mondo sampdoriano (con tutto il rispetto per la simpaticissima società calcistica) l'abbiamo incaricato di selezionare gli azzurri per la nostra Nazionale.
    Tuttavia, complimenti per l'ennesimo blog proposto.
    Cordialità.

    salvatorealoiDa salvatorealoi il lun giu 22 16:39

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  2. concordo pienamente con Benzi e penso sia meglio giocare con tutti giovani che fare queste figuracce. Non avremo grossi talenti in italia forse anche perche´le squadre non valorizzano i giovani italiani e pensano solo ad acquistare stranieri. Sarebbe ora che i club investissero piu´ sui nostri giovani e forse fra un po´di tempo qualcuno pure uscira´dai vivai. Potremo perdere sempre ma almeno giocherebbero con piu´entusiasmo e per noi tifosi sarebbe gia´una consolazione. Forza azzurrini.

    canepao2000Da canepao2000 il lun giu 22 16:41

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  3. Io sarei curioso di sapere cosa si sono detti Buffon e Cannavaro verso fine partita, mentre si coprivano la bocca. Che brutto vizio che hanno di coprirsi sta c.... di bocca. Solo in Italia si usa sto gesto.

    Provo ad immaginare il loro discorso:
    BUFFON: "hey, Fabio, quanto mancherá?"
    CANNAVARO: "Ma c' n' sacch' Gigggggi, non veg l'or c' fnnesc sta partita! Vogl' turná a casa"
    BUFFON: "He, cribbio, anche io voglio andare via da qui, anche perché c'é Helena che mi aspetta....e poi non mi piace il Sudafrica...e poi sinceramente é giá ora di andare in vacanza, no?"
    CANNAVARO: "Nun t preocupá, gl'American stann' vincenn' 3-0, quindi riman ammatin ce ne jamme"
    BUFFON: "Ah, ok, meno male, spero solo che Lippi chiami qualcun altro per il prossimo anno, cosí noi rimarremo per sempre i Campioni del Mondo!!"
    CANNAVARO: "Si, hai ragggggione Giggggggi, cosí ci viene qualcun altro a fare ste figure di me rda qua in Sudafrica!!"

    E poi scoppiani a ridere tutti e due!!!

    cecca772004Da cecca772004 il lun giu 22 16:47

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  4. Stefano hai ragione. Nella nostra nazionale non vi è più alcuno stimolo, nessuna voglia di giocare (e magari anche vincere ), nessna motivazione. Giocatori così cosa vuoi che facciano? Bisogna inanzitutto diminuire gli stipendi e poi fargli capire che giocare a calcio non e solo intascare soldi.

    cd.diego92Da cd.diego92 il lun giu 22 17:09

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  5. egregio Benzi, forse, non essendo io un tecnico,ho pensato che il mondiale in Germania sia arrivato solo grazie alla dea bendata, un gioco che non mi ha entusiasmato piu' di tanto, quello di Lippi.Credo che anche lui se ne sia reso conto, di fatto ha preferito chiudere con la Nazionale, da "vincente", ben sapendo che altri regali difficilmente sarebbero arrivati.Cio' che piu' mi fa' schifo, e' l'atteggiamento di chi, come Abete, il giorno dopo la nomina di Donadoni, si e' prostrato ai piedi di Lippi scongiurandolo di tornare. Penso che piu' che il nostro calcio, sia da azzerare il vertice di chi inopinatamente cerca di fare come sempre la politica dei club piu' ricchi. A proposito, Cassano? semplice, non e' della juve, non e' dell'ecc. ecc.

    syncrofastDa syncrofast il lun giu 22 17:17

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  6. Siamo un paese MALATO, DECREPITO, MAFIOSO, proprio come la nostra piccola nazionale.....

    paolo73Da paolo73 il lun giu 22 17:19

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  7. Benzi complimenti La realta bisogna guardarla in faccia come fai tu..........grazie

    rastellikDa rastellik il lun giu 22 17:40

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  8. Italia: il paese con 60 milioni di allenatori

    Quando un progetto è finito è facile criticarlo, magari anche migliorarlo, con la penna rossa correggerlo o a parole distruggerlo. Ma quando il progetto è ancora un foglio bianco sono ben pochi quelli in grado di tracciarne i primi segni.
    Personalmente credo che il Mirror certi "titoloni" può tenerseli per sé visti i risultati del team inglese nelle competizioni nazionali (migliori risultati: 3° all'europeo nel 1996 e vincitori di un solo mondiale del 1966). Vista inoltre la tendenza che vede gli inglesi ben attenti nell'accaparrarsi talenti italiani, sul campo e in panchina, queste battutine e frecciatine al calcio Italiano suonano a mio avviso non come meravigliose ma come inopportune, presuntuose e pure maleducate sino al punto di divenire ridicole se pensiamo che sono pronunciate da una nazione la cui squadra nemmeno s'è qualificata alla competizione oggetto della questione.
    Sul campo e in panchina, giocatori e allenatori vincono, pareggiano o perdono.
    Invece sugli schermi, sui giornali e sul web orde di giornalisti (o presunti tali) non conoscono sconfitta: vincono sempre, comunque e dovunque! Molti di loro, dall'alto della loro saccenza, che è spesso direttamente proporzionale al loro sovrappeso, abbaiano critiche al veleno, e si ritengono credibili nonostante una palla in vita loro non l'abbiano mai toccata. "Opinionisti" che non sanno giocare ma pontificano e coniano nuovi termini: non esiste più l'essere sconfitti (condizione naturale di un confronto), ora esiste essere schiantati, asfaltati, umiliati, ridicolizzati e una sconfitta più sonora diventa una "lezione di calcio". Tra una abbaiata e l'altra non perdono tempo a profumarsi l'alito tirando in causa l'umiltà e intanto ripetono sino allo sfinimento le stesse due domande a cui già si è data risposta, dimostrandosi poi indignati quando l'intervistato se la squaglia spazientito.
    Questo atteggiamento non è sportivo: predicare umiltà seminando zizzania è da codardi tanto quanto fare umorismo freddo è da inglesi!
    Non mi sto riferendo a Lei in particolar modo Sig. Benzi, ci mancherebbe, anzi, posso anche condividere gran parte della Sua analisi, concordo che la figura dell'Italia in Sud Africa non sia stata positiva e sicuramente dovranno essere tirate delle somme a riguardo.
    Voglio però approfittare delle Sue righe per sottolineare il fatto che se vogliamo il bagno di umiltà, a mio parere sarebbe corretto essere noi stessi umili a monte, lasciando da parte battute, battutine, provocazioni anglosassoni e chiacchiericcio da Bar dello Sport di natura tipicamente "italiota". Benvengano quindi le critiche costruttive e le analisi obiettive: zucche e pupazzetti lasciamoli pure al trastullo di chi un trofeo non lo vince da un bel po'!

    que_paliqueDa que_palique il lun giu 22 17:46

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  9. Su Lippi concordo in pieno sul resto meno. Intanto è bene che gli inglesi non aprino bocca perche' a parte quel mondiale rubato non hanno mai vinto nulla e forse mai vinceranno nulla.In secondo luogo l'italia non è mai stata una squadra di soli giovani ma un giusto mix di senatori pero di grande personalita come totti e di giovani talenti con un minimo di esperienza come Cassano.Non convocarli è come togliere kaka e robino al brasile, e ti pare poco Stefano?

    simulpaolo68Da simulpaolo68 il lun giu 22 17:52

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  10. LIPPI CONTINUA A RICORDARCI CHE SIAMO CAMPIONI DEL MONDO. Noi non l'abbiamo dimenticato....è lui che ci stà facendo fare delle figure.
    Durante l'ultimo mondiale ricordate contro gli USA, Costa D'Avorio o l'Australia: si può parlare di calcio degno da ricordare? o di partite che meritavamo vincere?
    Mentre argentini e brasiliani sfornano giovani, noi i giovani, da sempre, li facciamo al forno!
    In Italia, per esempio, Pato quante partite ha fatto da titolare nel Milan? e Ballottelli nell'Inter? e Giovinco nella Juve?
    Quante credete che ne farebbe Rossi se rientrasse in Italia in qualsiasi delle 3 grandi. Grandi, grandi comparate con chi?
    Credete che Pato non è stato titolare nel Brasile perchè è giovane? La risposta è no. Lui non è titolare con il Brasile perche ha giocato poco nel campionato italiano.
    Credete che Ronaldinho non è uno dei senatori del calcio brasilano? La risposta è si... e appunto lo tengono per raccontare storielle ai bambini...perchè per giocare al calcio di oggi nella loro nazionale bisogna avere un siluro nel didietro.

    wlosportlealeDa wlosportleale il lun giu 22 18:14

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  11. con questo torneo lippi si e' tolto dai @#$% i vecchi ,ora potra' metter su una squadra con ragazzi giovani.
    sara'cosi'?

    ramonasrlDa ramonasrl il lun giu 22 18:15

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  12. Apriro' gli occhi a qualcuno e faro' spalancare altri.
    Ma lo sapete perche' Lippi se ne e' andato dopo aver vinto il mondiale??? Ma perche' aveva il figlio in odor di condanna per la Gea e pensava che venisse fuori anche il suo nome!!! Passata la bufera si e' riproposto come salvatore della patria e fa pure lo spocchioso!!!

    don_uorri_77Da don_uorri_77 il lun giu 22 18:22

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  13. Sentite cmq chi se ne frega della confederation cup ( che vale meno di 0 ) e delle squadre di bidoni che partecipano. Caro Benzi togliti il cappello quando parli di questa nazionale che ci ha fatto vincere i nostri mervigliosi mondiali e pulisciti la bocca prima di sparare sentenze sui nostri campioni.Ci vuole memoria storia e riconoscenza cosa che agli italiani manca...Tra l' altro di calcio nn cpisci proprio una mazza .Vediamo quanti secoli ci metteranno gli usa per vincre 1 coppa del mondo. SEI TU LO ZUCCONE DEL MONDO.

    technoboisDa technobois il lun giu 22 23:11

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  14. la forza dell'Italia e' sempre stata una solida difesa, ultimamente sembra un colabrodo. Questa e' la cosa piu' inquietante di questa Italia. Assolutamente non credo che mettendo Cassano e Balotelli ed altri davanti, avrebbe cambiato questa realta'.
    Trovate gli eredi di Maldini, Nesta, Cannavaro e Baresi etc. e ti ritroverai un'Italia capace di competere.
    Ma tali eredi esistono???
    Donadoni aveva incominciato a cercarli ed a provarli. Tutti sappiamo come e andata a finire: ""Donadoni esonorato per aver perso ai rigori contro la Spagna"".Sinceramente non lo so se Donadoni era la persona giusta o no. Certamente non gli e' stato data la possibilita' di dimostrarlo e purtroppo non si sapra' mai.
    Sono sicuro che molti di voi che chiedono la testa di Lippi che secondo voi non fa abbastanza "cambi di guardia". Hanno chiesto la testa di Donadoni per averli incominciato a farli. Tra questi includo la stampa italiana

    dciro49@y7mail.comDa dciro49@y7mail.com il mar giu 23 02:34

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  15. cannavaro nn rovina solo se ma anche chiellini ke li sta affianco perche lui è abbituato a giocare cn legrotaglie e nonostante legrottaglie è inferiore a chiellini in tutto se la cava cn l'intelligenza un po cm faceva cannavaro ai mondiali cn materazzi.....
    vi ricordo ke questo brasile nn è nessuno.... nessuno perche unico fuoriclasse ke è kaka è un supergiocatore ke è robinho nn hanno giocato.......
    figuratevi la spagna ke stranamente nn ha fatto giocare nessun 30enne
    cmq Benzi è sempre il migliore e prero ke tu sei contento per Adriano visto ke sei anche un tifoso del flamengo

    paoloyefymovDa paoloyefymov il mar giu 23 03:19

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  16. IL SIG. BENZI HA CENTRATO L'ARGOMENTO MOLTO BENE E SE PERMETTETE GIA' SEI SETTE MEDI FA DICEVO LE STESSE COSE E CIOE: PRESUNZIONE; RINNOVO; E QUEL CHE PIU' E' IMPORTANTE DICEVO CHE UN BUON ALLENATORE MANAGER DI UNA NAZIONALE PER DEFINIRSI TALE DEVE SAPER EDUCARE FORMARE E AMARE PRORIO QUEI TALENTI CHE NON CORRISPONDONO ALLA NORMALITA' . DOPOTUTTO CHE TALENTI SAREBBERO SE FOSSERO UBBIDIENTI E SENZA PERSONALITA'. LO VUOLE CAPIRE IL LIPPI CHE SE UN CASSANO SI INCAZZA DI UNA SOSTITUZIONE SI ASSUME LE RESPONSABILITA' ED E' CONVINTO CHE UNA GENIALITA' RISOLVE UNA PARTITA.
    VATTENE LIPPI FACCI STA CORTESIA

    antonio_moreaDa antonio_morea il mar giu 23 04:38

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  17. Buongiorno sig.Benzi.Sono un ammiratore straniero della nazinle italiana ormai da anni(fin dai tempi di Baggio)Vorrei fare un obbiezzione o come dire una valutazione.Parlo di De Rossi che non mi sembra affatti un giocatore straordinario anziche un giocatore piu che normale.E vorrei farla questa percche vedo che nessuno l'ha mai precisato.Credo che la sua scarzita condizioni molto il gioco della nazionale.Percche semplicemente non fa nulla o meglio peggiora le cose con la sua lentezza,immobilita e ininiziativa.Queste sono le cose che lo carateristicano.Non si muovo in campo per niente.Ma scusate che si puo aspettare con questo gioco pietoso.Servono delli centrocampisti svelti e veloci immediatamente.Cose che De Rossi non possiede sfortunamente.E se gioca cosi si faccia da parte perche sara sempre"il guastafeste "del gioco della nzionale.E se vi ricordato l'Italia il mondilae lo ha vinto senza lui in centrocampo.E era molto di piu mobile.Giocava beinissmo.Percche quando gioca lui l"Italia gioca sempre lenta e prevedibile.E quindi dico che non dovrebbe giocare per il bene della squdra che per farlo servono giocatori fluidi e veloci e che corrano.Cosa che De Rossi non lo fa propio e mi ricordo durante la confederations quando si perdeva palla in contro attaco De Rossi era tremendamente lento a tornare.L'ho seguito aposta.Bene in fine spero che si trovino delle soluzioni perche con giocatori pseudogiocatori non si va da nessuna parte sfortunamente.E l'Italia deve tornare dove era al piu presto percche lo merita ancche.

    lorinkullaDa lorinkulla il mar giu 23 11:19

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  18. Cari fratelli italiani,io vivo in Irlanda e nn potete neanche immaginare quanti commenti simili ai vostri giungano ripetutamente alle mie orecchie..avete ragione,la nazionale va resettata,a partire dai trentenni..bisogna far giocare i giovani talenti (Santon, Ballotelli, Giovinco, Motta ecc)..allora si che credero' alle parole di Lippi quando parla di sperimentazione alle Conf cup...come possiamo costruire il futuro facendo giocare Toni, Zambrotta, Cannavaro..?? poi sinceramente, avete mai visto una nazionale vincere 2 mondiali con gli stessi identici giocatori?? se si, quale?Non basta questa idea ovvia a Lippi per togliere di mezzo Toni, Zambrotta,Cannavaro...su la mano chi pensa che Toni abbia fatto meglio di quanto avrebbe potuto Balotelli...allora?

    minniti_lucaDa minniti_luca il mer giu 24 23:38

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  19. spero di vedere ai mondiali una squadra con giovani NUOVI CHE NON HANNO MAI GIOCATO IN NAZIONALE...(SALVO ROSSI, CHIELLINI, CASSANO)...

    minniti_lucaDa minniti_luca il mer giu 24 23:43

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  20. Balotelli, Cassano, Rossi, Pazzini, Motta, Chiellini, Santon, Cigarini, Aquilani, Giovinco = CREDETEMI, SENZA DI LORO NON ANDREMO DA NESSUNA PARTE!

    minniti_lucaDa minniti_luca il mer giu 24 23:49

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  21. Sig.Benzi,bravo a criticare tutti questi "professori calcistici.Risiedo in USA da 41 anni e quindi capisco il vostro discorso su gli americani,loro quando non possono arrivarci con la classe,ci mettono il cuore,anzi ce mettono due,non si danno mai per vinti ,e` la loro natura e con il cuore ,oggi,hanno sopperito alla classe contro la Spagna.Guardo le partite su RAI INTERNATIONAL,quando le trasmettono,e vedo che i cascamorti italiani non lo faranno mai.Ogni volta che gli passa qualcuno vicino sul campo,cadono come birilli,e` VERGOGNOSO,son falsi da far pena.Guardo altre partite inernazionali e nessunof a quella cose ridicole come gli italiani,hanno le gambe SPAGHETTATE,una delusione per noi emigrati.Lippi fu fortunato contro la Francia,non vinse per il suo povero sistema,ma per il deretano!

    frankfrazziniDa frankfrazzini il gio giu 25 01:43

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  22. Lippi mi ha veramente sconvolto con questo modulo 4-3-3 poi contro il Brasile ? Veramente in delirio di grandezza il mister mi dispiace; ma cosi' non si puo'.

    E chiaro da quel che si e' visto da gli Europei fino ad adesso che gli esterni vanno re-energizati (Zamba non spinge piu' e grosso nemmeno).

    Il centrocampo e veramente il punto piu' nevralgico; e si e visto eccome dal Milan Kaka-dipendente di quest'anno..

    Lippi deve aver passato gli ultimi tre anni ad autogodersi un isola di sogni bellissimi ma oramai passati.

    Adesso; risanare un vivaio e una vera emergenza; ma forse e proprio qui il vuoto lasciato da Moggi?
    Bisogna smettere di discutere Moggiopoli e parlare piu di come rinvigorire i vivai e l'accademia calcistica post-moggi-juve.

    brunoscaliciDa brunoscalici il gio giu 25 06:33

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  23. Lippi è il classico italiano piuttosto 'montato', sbruffone e ignorante (parecchio), che crede di essere onnipotente ed eterno... Purtroppo il Paese e la Nazionale NON ha bisogno di gentaglia come lui, quindi mi chiedo: "chi è che lo tiene lì?"... Meditiamoci su... Cordiali saluti.

    maurixferegalliDa maurixferegalli il gio giu 25 10:06

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  24. ITALIA'QUALE ITALIA?ESISTE SOLO IL REGNO DELLE DUE SICILIE!

    fuzko70Da fuzko70 il gio giu 25 12:26

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  25. io obbligherei tutte e dico TUTTE le squadre di serie A,a far giocare almeno 7 italiani titolari,di cui 2 under 21.è uno scandalo che l'Inter giochi con 11 stranieri,ma il discorso non si riferisce solo all'Inter..si riferisce anche al Milan (tanti brasiliani,tanti vecchietti).La Juventus e la Roma,per mancanza di fondi (?) guardano molto al settore giovanile (De rossi,marchisio,Totti) e hanno capito prima di tutti che non è sempre possibile comprare dei fenomeni all'estero (O presunti tali)

    lucanolentiniDa lucanolentini il gio giu 25 16:13

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