Stefano Benzi

Stefano Benzi

Zucconi del mondo: la parola alla difesa

mar giu 23 10:14

Avrei cambiato discorso volentieri. Di argomenti ne ho anche altri, che probabilmente desterebbero meno interesse e scatenerebbero meno commenti. Ma sicuramente mi divertirei di più a scriverne: c'è questa vicenda di Denilson che è andato a giocare in Vietnam, di un ragazzino del Gremio bloccato da un vincolo da 25 milioni di dollari (l'ennesimo!), mentre Marca e As litigano sulla clausola rescissoria di Cristiano Ronaldo. Ballano 800 milioni di euro. Marca dice 1000, As "solo" 200. Sono pazzi questi spagnoli...

Ma tant'è.... vista e analizzata la conferenza stampa di Lippi qualche riflessione scavalca l'interesse per tutto il resto.

E' stata un'autodifesa accorata quella del Commissario Tecnico: riassumiamola, e mi perdonerete se cerco di stringere in pochi punti quella che è la tesi difensiva dell'allenatore dopo la disfatta di Confederation Cup. Le dichiarazioni letterali le trovate sul nostro sito, dall'articolo di ieri che trovate qui.

1 - L'Italia non era in buona condizione atletica.

2 - Certi aspetti critici li capisci solo in un vero torneo e di fronte ad avversari di un certo tipo.

3 - Il nostro campionato è in un momento di involuzione

4 - I troppi stranieri tolgono spazio ai giovani

Non voglio difendere Lippi, perché mi pare che si difenda già molto bene da solo. E per altro su tv e giornali sento molti che gli reggono il mantello con estrema convinzione: come se non sapessimo certi pareri pro e contro da che cosa nascono, e che cosa celano. Ma l'unico vero problema che riscontro oggi in Italia a fronte di una Nazionale che esprime pochezza di talenti è che manca una ‘generazione di mezzo', quella per intenderci tra i 24 e i 27 anni. Lì il buco è davvero evidente, e non basta una buona stagione di un paio di singoli a giustificare un accesso agevolato alla Nazionale. Lo scontro generazionale, di fatto, non esiste: è che in Italia abbiamo due generazioni consolidate ma con poco ricambio, e con determinate personalità di spogliatoio o scegli una o scegli l'altra. Riuscire a conciliare le cose diventa difficile, o quanto meno non immediato. Tutto quello che dice Lippi, per il resto, è secondo me confutabile.

La condizione dei nostri giocatori non credo dovrebbe essere peggiore di quella dei giocatori brasiliani che giocano da noi, da altri o che sono nel pieno della loro stagione (che per inciso inizia il 15 gennaio con i campionati statali e finisce il 10 dicembre con l'ultimo turno di Brasileirao, una sessantina di partite ufficiali senza contare Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Copa do Brasil e tornei interstatali). E se la condizione di alcuni non è buona, come mai non ce ne siamo accorti prima?

Certi aspetti critici li capisci solo in un vero torneo e di fronte ad avversari di un certo tipo. Dunque la Confederation Cup è un torneo vero, e anche gli Stati  Uniti, che sono passati al posto nostro, e l'Egitto, sono avversari di un certo tipo. Quale tipo? Tipo che ci hanno ridimensionato e non ce l'aspettavamo?

Il nostro campionato è in involuzione: vero. Lo diciamo in tanti, e da tempo. Ma se è la Nazionale, come ha sempre detto Lippi, il vero specchio del calcio del nostro paese, e non il campionato, non ha senso tirare in ballo adesso la Serie A. A meno che Lippi non si metta alla testa di un movimento per la riforma dei campionati attaccando le istituzioni che li amministrano: ipotesi poco verosimile, vero?

I troppi stranieri tolgono spazio ai giovani: dunque i casi sono due. O troviamo un modo per rendere italiani gli stranieri, e in effetti ci stanno pensando (Amauri!), o ci accorgiamo che i giovani ci sono e gli diamo lo spazio che meritano sulla base della prestazione, e non del loro carattere o dell'atteggiamento del loro procuratore.

Non voglio difendere Lippi... tuttavia ho riscontrato un'aggressività in alcuni commenti nei suoi confronti, come in quelli di alcuni giocatori, francamente eccessiva. Io credo che Lippi sia un buon tecnico, che ha fatto ottime cose, che devono essere ricordate per sempre. Ma credo che Lippi non dovesse essere richiamato, e che la Federcalcio dovesse dimostrare coerenza, anche affrontando le conseguenze di un proprio errore di valutazione, consentendo a Donadoni di portare avanti il suo lavoro senza veti e riconoscendogli fiducia e credibilità.

Ma ricordo l'alzata di scudi per Lippi durante l'Europeo. E ricordo anche le critiche a Donadoni. Lippi era il salvatore della patria. Oggi ne è il carnefice? Io a Lippi contesto solo una scarsa elasticità, e una eccessiva ostinazione nella presa di determinate posizioni. 

Forse è vero: l'appassionato di calcio nel nostro paese dimentica in fretta, e ha poca pazienza. E così chi ieri, vincendo, era uno con le palle, uno con il carattere (Lippi), oggi è un arrogante. Ed è curioso che si usi lo stesso stereotipo per Balotelli: troppo arrogante per andare in Nazionale, ma anche con la personalità per starci. Come se Zidane che a suon di testate, le sue figuracce le ha fatte, oggi fosse considerato un pazzo d'assalto e non uno dei giocatori più straordinari della storia del calcio.

Ci sono molte cose discutibilissime del calcio di oggi e non solo in Italia, sia chiaro: si può discutere dell'ingerenza che agenti, sponsor, procuratori e uffici stampa hanno nella crescita o nella promozione di un giocatore, anche attraverso la Nazionale. Come anche del fatto che gli stessi giocatori interpretino la Nazionale come un ‘bonus' da aggiungere in termini promozionali e pubblicitari al proprio ingaggio. Guardate quante pubblicità coinvolgono calciatori o ex calciatori azzurri e quante invece hanno per protagonisti giocatori ‘comuni'. Tutto quell'indotto, in media, vale un 25-30% in più di quello che un giocatore guadagna normalmente.

Si potrebbe anche dire che il nostro campionato, e di conseguenza l'istituzione calcio del nostro paese, il cosiddetto palazzo (anche se i palazzi sono almeno un paio in questo caso, Federcalcio e Lega, e ci metterei anche il Coni) deve attuare una politica diversa se vogliamo davvero più giovani nelle nostre squadre. Ma anche una cultura del calcio diversa: nella quale la sconfitta fa parte del gioco, e dove tutti possono avere davvero accesso al gioco, indipendentemente dalla carriera che potranno fare o dagli appoggi che hanno. Oggi ci sono sport che paradossalmente sono molto più accessibili del calcio: nel senso che riescono a portare molti più atleti ad alto livello in rapporto al loro movimento di base. Ci sarà un motivo per cui abbiamo due giocatori di basket italiani in NBA tra i draft degli ultimi anni, o perché i nostri nuotatori sono da tempo tra i migliori del mondo, o perché la scherma a cicli produce grandi talenti. Il segreto sono i tecnici... federali e non. E la diffusione territoriale dei circoli che seguono i ragazzini fin dalla loro formazione sportiva, formandoli ed educandoli. Nel calcio questo riesce con sempre maggiore difficoltà considerando l'enorme diffusione del calcio nel nostro paese. Possiamo chiederci anche come mai il nostro tennis, che per numero di appassionati e giocatori amatoriali è probabilmente il secondo sport nazionale, nonostante la sua diffusione, non riesce a produrre atleti di prima grandezza da diversi anni. Che arrivano invece da Russia, Argentina, Cina, Cile, Spagna o Australia oltre che dai soliti bacini storici. Il perché secondo me è nel manico: in Italia come scriveva qualcuno ieri tra i commenti del blog, manca una classe dirigente a livello sportivo. O forse manca una classe dirigente. Punto.

Ieri vi siete scatenati nell'attaccare Lippi, probabilmente sollecitati anche dal mio articolo che, come quello di molti colleghi, era mosso dalla delusione per una prestazione onestamente modestissima contro il Brasile in versione mojito e infradito. Oggi mi calmo: ci ragiono, e penso. Come Lippi, dice, sta ragionando e pensando al futuro suo e di Club Italia. Lippi è in panchina, e ci resterà. Quali sono le sue attenuanti, e su che cosa dovrebbe lavorare ora facendo tesoro di un'esperienza frustrante come quella di Confederations Cup?

Io la mia l'ho detta: inconsistenza di una generazione di mezzo di calciatori italiani di qualità, e mancanza di un progetto dirigenziale (e di una classe idonea a svilupparlo) davvero concreto, e a lungo termine, che parta dalla base dello straordinario potenziale di questo paese.

Dite la vostra, se vi va.

Un abbraccio

 

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Nota a Margine: la foto si riferisce a un adesivo automobilistico molto popolare negli Stati Uniti. Visto che gli inglesi ci hanno definito Chumps (dimenticando che loro devono ancora sostituire la U con la A, e che il loro CT di cognome fa Capello) e che il tema era oggetto del mio post di ieri, ho pensato di giocarci un po' sopra...

  1. allora vorrei aggiungere una cosa riguardo il ricambio generazionale nella fascia 24-27 anni che in questo momento è rappresentato da montolivo pepe quagliarella, gilardino, rossi, dossena, chiellini, rossi (23, vabbè)...Partendo dall'ipotesi molto ben fondata che NON VINCEREMO IL PROSSIMO MONDIALE e non facciamoci illusioni, perchè nessuno lo ha mai fatto e penso nessuno lo farà mai anche per motivi politici che non sappiamo e che non comprendiamo ma che, ci piaccia o no, CI SONO. Mondiale e CFC erano un'ottima opportunità per iniziare a FAR ACQUISIRE questa benedetta esperienza internazionale a gente come BARZAGLI, PALLADINO, CRISCITO, e tanti altri che non sto qui a citare. Cioè perchè perdere del tempo? Se non fai bene qui con i giovani, alora hai fatto fare loro esperienza in previsione di mondiale ed europeo e mondiale successivo.
    P.S. Io SPERO di vincere il prossimo mondiale, solo non ci CREDO, a prescindere da chi gioca o no.

    davide.lodato84Da davide.lodato84 il mar giu 23 12:48

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  2. Cassano è il numero dieci che non abbiamo, la fantasia che manca per cambiare passo durante le partite grazie al suo genio. dunque cassano imprescindibile. e servono giocatori che corrono a meta campo al mondiale c era un certo perrotta( che nessuno si ricorda ma faceva tutti i lavori sporchi che ora non fa nessuno( recuperi e inserimenti fondamentali per scardinare le difese avversarie.
    a casa mezza nazionale e via con i nuovi
    Buffon | Motta Chiellini Santacroce( Cannavaro ) Santon | Brighi ( ha fatto quello che faceva perrotta , è l unico centrocampista in grado di far movimenti da vero centrocampista) Palombo De Rossi( piu avanzato.. ci servono i suoi tiri da fuori.. che ci fa davanti alla difesa inchiodato???)Abate o G. Rossi( che cuce tra centrocampo e attacco. é giovane e ha i dribbling giusti per saltare l uomo e dar pallla) Cassano Balotelli (Gilardino ) o qualsiasi punta giovane, con cassano serve una punta davanti al portiere , il resto lo fa lui. IN panca Marchetti Criscito ZAmbrotta Bonera Gattuso Marchisio

    jefolleDa jefolle il mar giu 23 12:58

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  3. Ha ragione il grande Bruno Pizzul: "il nostro sembra un calcio a cui manca ormai il sorriso".

    pevegioDa pevegio il mar giu 23 13:03

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  4. Ma come si fa a dire in una conferenza stampa del dopo partita:"bisogna dar spazio ai giovani??"..ha tenuto in campo x tre partite dei bradipi..vogliamo parlare di Zambrotta??..avevamo un Santon che ha chiuso una fascia a Cristiano Ronaldo x 2 partite e che corre molto più di Zambrotta..Avevamo un Balotelli che per quanto possa essere una testa calda in campo fa il buono e cattivo tempo e contro l egitto e gli usa ma credo anche contro il brasile avrebbe fatto davvero bene..sicuramente meglio di toni iaquinta e gilardino messi insieme...per non parlare di motta che da n anno a qst parte si sta esprimendo davvero ad altissimi livelli..e qst è la mia personale critica ai giocatori messi in campo.
    Non parliamo poi del modulo.
    Il 4-3-3???...ma se ne è accorto che noi siamo l Italia???..ce..ma lui il mondiale come l ha vinto??...col 4-3-3???....o cn un 4-4-2 difensivo???...e i gol li facevamo ttt in contropiede o u calci piazzati...ma dico io..xk cambiare un modulo che cmq qualche risultato lo dava???..se oramai neanche il brasile gioca col 4-3-3 classico un motivo ci sarà..

    sir_marco90Da sir_marco90 il mar giu 23 13:04

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  5. i giocatori ke hanno fatto parte del draft e ke giocano in Nba sono tre: Belinelli, Bargnani e Gallinari -.-

    giuliomotolaDa giuliomotola il mar giu 23 13:05

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  6. 4 - I troppi stranieri tolgono spazio ai giovani

    Secondo me questo è vero.

    adispe004Da adispe004 il mar giu 23 13:05

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  7. Caro Benzi

    E che mai ti possiamo dire hai gia detto tutto tu, e mi trovo in perfetta sintonia con il tuo articolo.

    Come sempre un Grande

    wermanricoDa wermanrico il mar giu 23 13:17

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  8. E' vero che la storia di una nazionale come la nostra dice che il nostro punto di forza è sempre stata la difesa, abbiamo vinto 4 mondiali ma l'etichetta del calcio italiano è sempre stata quella del contropiede, della tattica e del difensivismo a oltranza. Il mio desiderio è uscire da questo stereotipo di calcio e provare a giocarsi le partite, il calcio moderno è tecnica e velocità e oggi l'Italia non ha ne l'una ne l'altra, bisogna cambiare mentalità perché secondo me l'Italia puo vincere anche giocando un calcio spettacolare e non puntando sul primo non prenderle

    hivory2002Da hivory2002 il mar giu 23 13:19

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  9. Perché portare Santon, se poi non gioca? Ma quali occhi servono per vedere che Toni e Cannavaro sono bolliti?
    Lippi ha parlato di condizione fisica deprecabile. Benissimo: e allora perché i brasiliani d’Italia filano come treni? Il malato è il nostro calcio, prima ancora della nazionale. Se la gente non corre forte e non sa giocare decentemente il pallone, non possono salvarci neppure i miracoli. Ecco perché l’unica salvezza chiama una rifondazione: tardiva, pericolosa, eppure indispensabile. Ma per capirlo ci vorrebbe un altro ct.

    pevegioDa pevegio il mar giu 23 13:51

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  10. "Perché portare Santon, se poi non gioca?"
    santon ha giocato l'amichevole e poi si è infortunato .. perchè parlare se non si sanno le cose??

    spartaco382Da spartaco382 il mar giu 23 13:59

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  11. @giuliomotola
    Grazie Giulio hai proprio ragione... correggo subito. Un abbraccio

    stefano_benziDa stefano_benzi il mar giu 23 14:32
  12. Ciao Stefano ti rispondo punto per punto: 1) possibile che spagnoli,e brasiliani che giocano in spagna, italia e inghilterra sono in condizione e noi no?O loro si dopano oppure noi siamo troppo scarsi (piu vera la seconda). Lippi uomo fortunato, non ci fosse stato sto torneo avrebbe condotto questa formazione ad una vergogna Mondiale, quantomeno ora avra un anno per cambiare sempre che metta da parte la sua cocciutaggine.Se non chiamo Foggia Cassano,Doni,Pazzini,Borriello e Balotelli e non cerchi di convincere Totti la colpa non è del campionato che offre poco ma tua che hai paura delle novita e di gestire i talenti in virtu della logica del gruppo!

    simulpaolo68Da simulpaolo68 il mar giu 23 14:43

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  13. Sicuramente il Calcio è lo sport più popolare, che coinvolge di più i tifosi.

    Ma c'è una chiave da analizzare:
    Il Calciatore è un mestiere come tutti gli altri....
    Perchè bisogna dare Milioni di €uro per un lavoro esattamente come gli altri?????

    corrado_granzottoDa corrado_granzotto il mar giu 23 15:07

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  14. Sig. Benzi il tuo articolo e stuzzicante - e va bene cosi!
    -A me piacciono le cose semplice, con visione diretta, e a fuoco (pero fare cose con simplicita non e semplice)
    -Che non ci sono "grandi" giocatori entro i 24-27 anni (pero lo dubito) non ha nessuna importanza
    -Che Lippi conosce il calcio meglio di me e di molti altri... di questo ne sono sicuro (o almeno lo spero)
    -E sono sicuro che conosce la differenza tra una "squadra campione" e una squadra di "campioni". (Esempio estremo - la Grecia campione d'Europa)
    -Come tutti hanno piu o meno detto - se non si puo far meglio del corrente - si prende la "under 21" le se innestano dei giocatori "piu esperti o maturi" e si ricostruisce...! - Lo ha fatto Vicini con grande successo!
    -E anche vero pero - come tu hai indicato - che il problema non e solamente al livello di Lippi - ma molto piu in alto - manca una certa "serieta" (per non usare una parola piu cattiva) a livello organizzativo e si vede in tutti i settori - nei bilanci finaziari, nei trasferimenti di giocatori, nella gestione dei stadi, nell'arbitraggio, etc..., etc..., etc...
    -Come si dice: il popolo tutto vede e ancora ci crede - oppure ...tutto vede vuol ancora crederci"

    lupomontisDa lupomontis il mar giu 23 15:12

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  15. Son d'accordo con chi dice che si perde anche per mancanza di morale. I nostri attaccanti, in Italia, vivono per guadagnarsi il falletto. Se per caso hanno campo aperto e proprio gli tocca tirare, devono prima rileggersi "il manuale" perchè una cosa del genere non l'hanno mai fatta. Analogamente, i difensori nostri non vivono d'anticipo ma sono costantemente abbarbicati alle magliette avversarie (ma con mestiere).

    Poi certi sponsors che portano giocatori assolutamente sopravvalutati. Pepe? Ma come fa a giocare in nazionale un giocatore che già non si è mai capito che ruolo giochi, ma poi, come si fa a crossare guardandosi i piedi?

    raccoss1Da raccoss1 il mar giu 23 15:22

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  16. esoneriamo sto gobbo e riportiamo donadoni.
    lo sapevo che lippi avrebbe fatto pena, spero solo che sia dia una mossa per il mondiale.
    io insisterei su montolivo, cassano, pazzini e d'agostino dentro..una possibilità a foggia la darei. pepe non è male con i cross e con il pazzo in area vedrete che qualche palla entra in porta.gamberini adesso è meglio di cannavaro. almeno i panchina motta, bocchetti, santon, balotelli (che è sì una testa calda, ma molto forte...). alla fine questi sono tutti tra i 24 e i 27 (anche più giovani) e, anche se forse è solo un mio personale giudizio, credo siano meglio dei vari cannavaro (già citato), gattuso, toni, camoranesi, zambrotta, grosso. Campioni del mondo, ma senza più appetito.

    apocatastasiDa apocatastasi il mar giu 23 15:42

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  17. Gli Italiani amano il calcio. Lippi è da sepoltura immediata.
    Vogliamo l'estro di Cassano|||||||

    antoniopecaDa antoniopeca il mar giu 23 16:19

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  18. @corrado_granzotto
    sarebbe qualunquista dire che è giusto che guadagnino di più e altrettanto banale dire che non dovrebbero guadagnare troppo. In molti paesi esiste il salary cap che fissa in una quota massima lo stipendio di un giocatore ma come vediamo da quello che accade in altri paesi, e che abbiamo già analizzato in altre occasioni, il prezzo non lo fa il mercato. Ma il folle di turno. Su un calciatore poi guadagnano decine di persone e aziende (in primis lo Stato) che in proporzione non fanno altro che alzare il prezzo.

    stefano_benziDa stefano_benzi il mar giu 23 17:11
  19. verissimo .. i calciatori fanno guadagnare milioni e milioni a squadre, procuratori e quant'altro .. perchè dovrebbero avere uno stipendio "normale"? è chiaro che è sproporzionato, immorale e tante altre cose, ma se grazie a loro (per il contributo sul campo, per l'immagine) c'è chi guadagna cifre altissime perchè loro non dovrebbero giovarne

    spartaco382Da spartaco382 il mar giu 23 17:49

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  20. Caro Benzi l' articolo è come al solito molto bello.
    Non è però pienamente vero il fatto che manca una generazione di mezzo:c' è eccome, ma il fatto è che arrivati ad un momento della carriera, i club decidono di disfarsene puntando su stranieri?
    Non è forse un caso che i vari Dossena, Rossi, Barzagli siano dovuti emigrare all' estero per ottenere un po' di riconoscimento del loro talento?
    Non è forse un caso che ora come ora i grandi club europei sono lanciati con vivvai giovanili eccezionali verso un ricambio generazionale che sarà inevitabile?
    Non sarà un caso, che con la scelta di puntare su puntare su anziani e stranieri, persone come Toni siano esplose a 30 anni?
    Non è forse un caso che i nostri talenti sbocciano a 20 anni per non giocare mai prima di 5 anni, mentre negli altri paesi europei, vediamo costantemente schierati giovani del tipo di bojan e rafael?
    Comunque per me Lippi ha un' unica grande attenuante-colpa:quella di aver dato troppa riconoscenza a giocatori come magari cannavaro e toni, che ormai non sono più in grado di reggere i ritmi di una nazionale "campione del mondo".
    Comunque spero che in questi mesi che ci separano dal mondiale Lippi possa trovare la forza ed il coraggio di dare una spallata definitiva al conservatorismo sportivo ed aprire le porte ad un inevitabile rinnovamento.
    Aspetto una sua risposta
    La saluto

    oiluig.illenobDa oiluig.illenob il mar giu 23 18:34

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  21. Caro Benzi l' articolo è come al solito molto bello.
    Non è però pienamente vero il fatto che manca una generazione di mezzo:c' è eccome, ma il fatto è che arrivati ad un momento della carriera, i club decidono di disfarsene puntando su stranieri.
    Non è forse un caso che i vari Dossena, Rossi, Barzagli siano dovuti emigrare all' estero per ottenere un po' di riconoscimento del loro talento?
    Non è forse un caso che ora come ora i grandi club europei sono lanciati con vivvai giovanili eccezionali verso un ricambio generazionale che sarà inevitabile?
    Non sarà un caso, che con la scelta di puntare su puntare su anziani e stranieri, persone come Toni siano esplose a 30 anni?
    Non è forse un caso che i nostri talenti sbocciano a 20 anni per non giocare mai prima di 5 anni, mentre negli altri paesi europei, vediamo costantemente schierati giovani del tipo di bojan e rafael?
    Comunque per me Lippi ha un' unica grande attenuante-colpa:quella di aver dato troppa riconoscenza a giocatori come magari cannavaro e toni, che ormai non sono più in grado di reggere i ritmi di una nazionale "campione del mondo".
    Comunque spero che in questi mesi che ci separano dal mondiale Lippi possa trovare la forza ed il coraggio di dare una spallata definitiva al conservatorismo sportivo ed aprire le porte ad un inevitabile rinnovamento.
    Aspetto una sua risposta
    La saluto

    oiluig.illenobDa oiluig.illenob il mar giu 23 18:36

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  22. benzi for presidente (of figc)

    davide.lodato84Da davide.lodato84 il mar giu 23 20:16

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  23. benzi for president (of figc)

    davide.lodato84Da davide.lodato84 il mar giu 23 20:17

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  24. Qualsiasi tentativo per ristabilire l’immagine della nazionale italiana nel mondo è ben accetto. Il ct ha ampio curriculum ed esperienza per sapere cosa fare, tocca a lui riconsegnare ai tifosi italiani la squadra per cui ci siamo esaltati solo tre anni fa.

    pevegioDa pevegio il mar giu 23 20:35

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  25. Io ho una grandissima idea per il caro e simpatico Benzi (visto che gli piace tanto la lingua anglosassone,mi adeguo di conseguenza),e che tra l'altro ha invocato quote on quote l'ironia,purche'senza offesa,le lancio una domanda,
    e se invece di Back off Chamo scrivesse un Post (auto)intitolato "The Gift of Gab".
    ?????
    Ci starebbe a pennello o no?

    andyansideiDa andyansidei il mar giu 23 21:44

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  26. Criticare Lippi è da pazzi! ha vinto tutto e con la nazionale anche il mondiale!. Io credi che lippi sia l'uomo ideale, perché è esperto e con la nazionale ha già vinto "qualcosa". Secondo me quest'anno ha avuto la pecca di riaffidarsi ad alcuni senatori che gli hanno permesso di vincere il mondiale come Zambrotta, Grosso, Gattuso, Camoranesi, Toni, Cannavaro che non hanno di certo brillato in questa Confederation Cup, quando poteva, invece, inserirvi Dossena o Santon (non mi venite a dire che ha personalità perché ha giocato all'old trafford contro il Manchester e dalle sue parti non passava nulla) oppure Cassano per l'attacco provare d'Agostino e Montolivo titolari, poi c'èra Gamberini che poteva tranquillamente prendere il posto dei deludenti Cannavaro-Chiellini. Io dico che per il prossimo mondiale ci dovremmo affidare a Balotelli perché è veramente forte e secondo me può essere un giocatore ai livelli di Baggio, Totti o Del Piero in futuro. Detto ciò, ovviamente, mi fido del lavoro che farà "L'hippy" per il prossimo mondiale

    patrinterDa patrinter il mer giu 24 00:34

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  27. caro Stefano, qui bisogna segnalare alcune cose a mio parere sostanziali: chi sceglie la rosa di giocatori da portare alle competizioni internazionali è solo una persona, non un oracolo o chessòio. quindi questa persona è soggetta a vizi e virtù come tutti gli altri. i vizi, attenzione, gli piovono anche da federazione, club, procuratori, oltre che dalla propria visione dell'occasione. Lippi sceglie non chi vuole ma chi è disponibile per lui. perché in molti dicono che con Donadoni ci sarebbe stato rinnovamento (e successo) certo? è impossibile a dirsi. a mio parere anche Donadoni aveva molti vizi che lo hanno portato a perdere l'Europeo, anche perché, ricordatevi, la sconfitta è arrivata ai rigori con la Spagna solo per caso, poteva finire molto prima.
    le uniche colpe che attribuisco a un CT che dovrebbe essere serio sono l'assecondare eccessivamente i massmedia o i cugini tifosi. un CT deve fare quello che vuole e che ritiene giusto (diamo per scontato la sua professionalità e la sua serietà). se poi i risultati non verranno ci sarà sempre pronto qualcuno a inventarsi scuse, amicizie, colpe. quindi perché crucciarsene prima?
    ripeto: in Nazionale deve giocare chi se lo merita, indipendentemente dall'età, dalla squadra di provenienza e dai tifosi.
    un saluto

    mezzovampiroDa mezzovampiro il mer giu 24 09:35

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  28. @ oiluig illenob
    ciao e grazie per il tuo bel commento Ci diamo del tu? Quello che analizzi è uno dei problemi del calcio italiano che si risolverà con maggiore difficoltà E la colpa è nostra di noi tifosi intendo Vogliamo vincere punto Non ci interessa altro non sappiamo aspettare non abbiamo pazienza non tolleriamo che altri vincano al posto nostro di conseguenza casi come quelli di Balotelli o Santon per altro fortissimi ma inseriti in una squadra fortissima e molto tutelante sono isolati Da noi un giocatore arriva alla maturità a 25-26 anni Altrove a quell'età gioca da sei-sette anni titolare in prima squadra E' una questione di cultura di mentalità e forse anche di capacità di adattamento Arriviamo in forte ritardo a una logica di investimento su 'scouting' e promozione-protezione del talento dei nostri giovani E non c'è continuità in questo la responsabilità di chi crea la domanda il pubblico è notevole Ma a livello di leggi e incentivi si sarebbe potuto fare molto ma molto di più

    stefano_benziDa stefano_benzi il mer giu 24 11:49
  29. Ho letto bene quanto hai scritto "non basta qualcuno....sui ricambi generazionali"; concordo sull'involuzione, sui troppi stranieri e sulla discutibile mentalità dell'istituzione Calcio. Ma non concordo su Lippi.
    -Lippi non è un tecnico migliore di altri.
    -Il mondiale del 2006 l'abbiamo vinto grazie a una DETERMINAZIONE INUSUALE (dovuta alle circostanze del momento d'allora?).
    Non abbiamo espresso un bel gioco e abbiamo avuto anche un pò di fortuna, ma proprio per questa determinazione inusuale l'abbiamo meritata. Audaces fortuna iuvat.
    -Lippi ha tutto il diritto di fare la SUA nazionale, come noi abbiamo il diritto di criticarlo.

    Non vedo cosa ci sia di diverso se "chumps" lo scrive un giornale straniero o un giornale italiano.
    Avevi detto bene Benzi, la realtà non cambia! Continuiamo a fare un passo avanti e due indietro.
    Pensa ai mondiali disputati dalla ns. Nazionale nel 1978 in Argentina e 1990 in Italia. Non abbiamo vinto ma qualcos'altro ci ha appagati.

    gianni.sacchettoDa gianni.sacchetto il mer giu 24 12:11

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  30. Per me i CT non guardano abbastanza partite. La base di giocatori su cui lavorano non e' abbastanza vasta. Ecco perche' sembra che ne manchino di bravi nella fascia 24-27. Ci sono, basta andarli a scovare. Se ti affidi a quello che dicono giornali e TV nazionali per fare le convocazioni allora ecco che la lista scarseggia. Parlano solo degli stranieri e degli italiani piu' famosi.
    Riguardo ai brasiliani, beh sappiam bene che quando c'e' un appuntamento importante si risparmiano e tirano i remi in barca prima della fine della stagione.

    atutogasDa atutogas il mer giu 24 13:47

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