mer lug 01 09:21
Ok, ora che avete letto il titolo, e avete l'impulso di aggrapparvi alla finestra dei commenti e lasciarvi andare, provate a leggere fino in fondo. Giudicherete là.
Avevamo dei dubbi? La notizia di Luciano Moggi vicinissimo a un ruolo di responsabilità (pardon, di consulenza esterna) nel Bologna della presidentessa Menarini, non deve cogliere di sorpresa. In realtà Moggi, cui avevano ucciso l'anima il 13 maggio del 2006, salvo poi una rianimazione spontanea avvenuta pochi giorni dopo attraverso platee televisive di reti locali prima, interregionali poi e infine nazionali, il calcio non l'ha mai lasciato.
Ci sono stati processi, e ce ne saranno ancora perché Moggi di denunce ne ha accumulate parecchie. Ma accumulare denunce e accuse in Italia non significa accumulare condanne. E prendere una condanna in questo paese non significa (quasi mai) essere punito davvero. Per la verità nel caso di Moggi anche essere assolto non costituisce riabilitatazione, neppure parziale: diversamente non si spiega il silenzio con cui è stata accolta dalla stampa italiana la sentenza di pochi giorni fa di un giudice del Tribunale di Lecce che ha assolto Moggi e l'ex arbitro De Santis dall'accusa di danni patrimoniali rivolta da undici tifosi salentini dopo le partite Lecce-Juventus e Lecce-Parma.
Non c'è nesso tra il presunto illecito e il danno richiesto, aveva motivato il giudice.
Ma, come detto, non ne hanno parlato in molti: io l'ho letto solo su un giornale e un paio di siti (compreso il nostro) oltre che sul blog di Moggi. Perché anche il Direttore, come lo chiamano i suoi lettori che gli scrivono e cui lui risponde con cadenza frequente e regolare, ha anche un suo blog. Su Libero... (non il portale, ma il sito del quotidiano!).
Dunque... torniamo ai presupposti iniziali: Moggi torna da dove non è mai andato via. Torna tra amici, che anche se in silenzio e senza dare troppo nell'occhio l'hanno sempre sostenuto, torna in un mondo dove molti per la verità lo vogliono ancora.
Ieri, viaggiando tra forum, siti e commenti, ho letto una percentuale davvero significativa di persone, juventine suppongo, che lo rimpiangono; e mentre molti tifosi del Bologna contestavano l'ipotetica scelta di una consulenza esterna del Direttore per il club dei Menarini, ce n'erano altri che scrivevano "Magari, così prende Nedved, fa due o tre telefonate e non siamo costretti a salvarci all'ultima giornata".
Moggi ieri ci ha regalato una giornata nel suo stile: smentisce, ma poi si riunisce con i Menarini. Allude, e risponde a una domanda chiedendo "ma potrò dare un consiglio a un amico...? Si svincola, ma solo per andare a cena con tutti dirigenti del Bologna per e chiacchierare tra una tagliata all'aceto balsamico e un branzino al sale sui principali temi del mercato. Come se nulla fosse cambiato: come se trattasse un giocatore, o un contratto. Smentiva, solo per concretizzare quello che aveva nella testa da settimane.
Condannato a cinque anni dai tribunali sportivi Moggi ha avuto una capacità straordinaria: quella di rendere ‘normale' la sua presenza senza avere alcun bisogno di riciclarsi. In un paese che del riciclaggio di carriere e di curriculum, in politica come in finanza o nell'informazione, ha fatto scuola.
Lui non deve tornare, lui c'è sempre stato. Persino l'idea di un incarico di consulente esterno e grottesa: con quale compito? Magari approfondire temi come l'acquisto di materiale di cartoleria a buon mercato, o verificare la qualità di un albergo per un ritiro; al massimo controllare se il piano tariffario telefonico è conveniente. Poi, se davanti a un caffè, gli scappa di dire che un acquisto è interessante, o un giocatore è rappresentato da un suo vecchio amico, non è neppure una consulenza. E' un consiglio.
Mi ha fatto sorridere ieri il presidente Abete che ha detto testualmente che "tutti coloro che operano nel sistema sportivo si devono riconoscere in quelle che sono le decisioni degli organi di giustizia sportiva, che tracciano in qualche modo il confine tra le persone che possono svolgere ruoli all'interno del mondo del calcio e altri che sono inibiti e non lo possono svolgere". E ancora... "non parliamo adesso per ipotesi, parliamo di situazioni concrete. Mi riconosco nelle regole e nel funzionamento della giustizia sportiva che hanno dato valutazioni su determinate vicende e hanno dato delle sanzioni a riguardo".
I fatti sono una condanna sportiva a cinque anni che Moggi sta scontando, una condanna a 18 mesi (primo grado, leggi qui la sentenza) non per frode sportiva ma per minacce private a due giocatori al processo Gea, e un'imputazione di associazione a delinquere, mirata alla frode sportiva, a Napoli. In un paese dove sono pochi nel mondo del calcio che possono dare lezioni di atteggiamento, comportamento e morale, e dove Moggi, di quelli che non possono dare lezioni a nessuno, conosce tutti i segreti, diventerà interessante capire come si evolverà adesso la situazione.
Non sono ottimista: oggi basta dire che Moggi è un delinquente per essere candidato a una qualsiasi carica istituzionale vitalizia. E ci si illude che il male del nostro calcio moderno sia tutto lì.
D'accordo, non può essere assunto, non può essere un consulente pagato per un incarico di carattere sportivo; come se tutto questo non potesse essere agilmente aggirato. Come se tutto questo non sia stato abilmente aggirato in passato da altri, nel calcio e anche fuori.
Come se Moggi sia stato e sia l'unico male del nostro calcio. Per carità; chi pensa che le cose siano così si tappi il naso, urli la parola d'ordine "Moggi delinquente" e si candidi alla carica istituzionale di poche righe più sopra.
Il fatto è che molte sono le società che si sono ispirate al sistema Moggi, magari con meno successo, semplicemente perché non hanno l'originale. Forse il vero problema è che Moggi vinceva. E che tutti, magari con un Moggi per amico, vorrebbero poter vincere.
Clicca qui per vedere tutti gli altri blog di Stefano Benzi
Dopo la notizia tutti i tifosi Bolognesi sono stati colti da conati di vomito..Ma possibile ke con tutte le squadre ke c'erano propio a Bologna? La città e la squadra ke + ha pagato Moggiopoli,retrocessa ingiustamente x dover salvare quei ladri di fiorentina e parma!!!
La tifoseria ke ha sfilato in + di 5mila x il calcio pulito ke ha fatto lo sciopero del tifo lasciando la curva vuota in un Bologna Rubentus di B!!
Noi ke amiamo questi colori nn possiamo accettarlo e lotteremo....
bisognerebbe vergognarsi della lega italiana solo per il fatto che gli permette di restare nel mondo del calcio...
"una condanna a 18 mesi (primo grado) per frode sportiva al processo Gea"???
Questa è disonestà, signor Benzi, il signor Moggi è stato condannato in primo grado a 18 mesi per sola VIOLENZA PRIVATA e ASSOLTO dall'accusa di FRODE SPORTIVA. Lei è un giornalista, e dunque incline al sensazionalismo per deformazione professionale, ma ciò non la autorizza a deformare le notizie. Manca poi, nel suo articolo, qualunque riferimento a una lettura obiettiva dei fatti processuali sportivi che hanno portato all'inibizione del signor Moggi per 5 anni. Non è obbligatorio essere juventini per avere il coraggio di ammettere che "qualcosa" di poco chiaro è successo nelle modalità di quel processo. A prescindere ovviamente dalla valutazione morale sul signor Moggi che lei è liberissimo di considerare poco degnamente: ma se tutti i cittadini poco degni moralmente dovessero venir condannati per questo....
CHI TROVA A MOGGI TROVA LA ROVINA E IN SEGUITO LA GALERA
Non mi sembra però che qualcuno abbia fatto un articolo simile per un altro personaggio che ne ha combinate di tutti i colori, ossia il presidente del genoa Preziosi, che anzi ora viene anche applaudito per aver riportato il genoa in alto, ma dopo aver fatto fallire il como, comprato partite di campionato sempre con il genoa e chissà cos'altro. I suoi anni di inibizione li ha passati comunque maneggiando a destra e manca...Non sto difendendo Moggi, ma portarlo come unico esempio della malattia del sistema Italia(si parla di questo, non solo di calcio) mi sembra troppo.
comunque vorrei sottolineare che se propio ci sono stati dei ladri quelli erano Moggi & Co nn i giocatori della juve perchè loro in campo correvano quindi invece di dire Rubentus inizia a distinguere i dirigenti ladri con i giocatori.
LUCIANO TORNA ALLA JUVE...IDOLO...
....vi ricordate quando Moggi aveva asserito di essere stato vicino al suicidio....si vede che non aveva proprio la coscenza pulita!!! Ed ancora, quando ha dichiarato di non volerne piu' sapere del mondo del calcio ed affini....beh, solo parole, i fatti sono altri!!!
Sinceramente non nutro simpatia per il personaggio in questione e per il bene del calcio ma anche dello sport in generale, spero vivamente che si trovi un'altra occupazione!!! Saluti da Copenhagen Alberto
Ma vi rendete conto di chi stiamo parlando?
Stiamo parlando di quel mafioso di Luciano Moggi!
Il "Padrino" del calcio italiano!
L'uomo che pilotava tutto a suo favore!
Moggi non deve tornare!
DEVE ESSERE RADIATO
non e la lega che dovrebbe vergognarsi ma la giustizia che appena noi non paghiamo una rata pivono multo denuncie ecc ecc..
ma se un "uomo" importante fa una cosa allora e e rimarra sempre libero....
il problema e voi che ne parlate di questa schifezza umana.
Scusate,dipenderà dall'età, mi potete aiutare!!! non ricordo il nome delle squadra che è stata aiutata, per evitare che andasse in serie B, nelle ultime 4 giornate dello scorso campionato a spese del Torino. voi ve lo ricordate????
Bravo Benzi, hai detto tutto ed il contrario di tutto, esattamente come Moggi.Non e' questione di condanne, e' questione di educazione...
Credi davvero che i giudici che giudicano Moggi siano diversi da lui?
Quante persone in Italia si sarebbero comportate diversamente da Moggi nella sua posizione? Facile gettare le pietre da dietro i cespugli!
Caro Benzi, ti sorprendi perche la stampa tace e nel 2006 urlava con la bava alla bocca?
Che vari Carraro, Galliani sono stati assolti, Facchetti e Oriali impuniti e beatificati...tornato pure Gaucci, vedi te...sostituiti direttori dei giornali che azzardavano dubitare sul processo-farsa (G.Padovan)
Stiamo vivendo la Cupola Vera, istituzionale e pure mediatica, la Cupola dei Capi D'Industria, che avevano creato la Farsopoli..
Quando creano il Mostro in pasto al popolino....ah? L'ha detto pure ENZO BIAGI, mica Bisteccone galeazzi.
Non c'è dubbio alcuno: Stiamo parlando del più grande manager che sia mai veduto nel calcio italiano-
Come, inoltre, non c'è dubbio alcuno che Moggi abbia mai commesso illecito alcuno.
Solo ingegneria intercettativa-mediatica dei perdenti nati.
D'altronde, squadrette come la rometta o lo sfinter, quando avrebbero mai avuto la capacità di vincere con un super squadrone come la JUVE???
Detto questo, finchè non ci sarà l'ultimo grado di giudizio, Moggi è innocente fino a prova contraria.
Riguardo l'ingiustizia sportiva, mi risulta che tra breve l'Avvocato Misson in sede di GIUSTIZIA Europea, dibatterà il ricorso di GiùlemanidallaJuve-
Prevedo fegati spappolati
questo articolo è la dimostrazione più nitida della italianità malata che fa dell'Italia un Paese al confine tra il terzo mondo ed il mondo moderno. I giornalisti, purtroppo, non fanno eccezione, anzi !
e il commento di cristinadalbello dimostra che si può scrivere quello che si vuole ma che chi legge spesso non capisce il senso di ciò che è stato scritto. Cara Cristinadalbello , il senso dell'articolo è prorpio l'opposto ( non in maniera esplicita ovviamente ) di ciò che pensi tu....POVERA ITALIA
nn ci sono parole...solo in italia si permettono delle cose del genere...dovrebbe finire in galera un individuo cosi e gli si da la possibilita di lavorare???ma smettiamola dai...
Complimeti, bell'articolo! Cosa verresti dire, che siccome Moggi non è l'unico disonesto del calcio non deve pagare? Siamo stufi che ladri, mafiosi, deliquenti di ogni risma occupino posti di respoansabilità a tutti i livelli! Basta con la tolleranza di questa gente che rovina l'Italia. A questa gente va tolto il potere unica cosa che li tiene in vita di cui si nutrono e attraverso il quale stanno rovinando l'Italia (Non solo la sua immagine). Basta Ipocrisia!!!! Via i deliquenti dal nostro Paese!!!!!!!
Non voglio difendere moggi, che secondo me ha fatto dei GRANDI danni al calcio italiano..
.. dico solamente che nel dopo-moggi il calcio NON è cambiato!! gli arbitri favoriscono le grandi squadre (l'inDer non ha un rigore contro da più di un anno!!), i giocatori (anzi, i procuratori) fanno il bello ed il cattivo tempo scegliendo dove andare e quanto prendere, ma soprattutto persiste quella sensazione che tutto sia già deciso (quando ad avvantaggiarsene era la Juve c'erano titoloni su tutti i giornali, ora niente?) e mister denti gialli qui sotto continua a parlare di "onestà".. mah
è bene che i veri sportivi bolognesi alzino la testa e non tollerino questa vergogna
E bravo itachio........ hai detto la pura verità, ma questa è la legge in Italia + sei disonesto e quindi ricco e
la legge italiana ti tutela , se sei onesto e per giunta con pochi sodi sei penalmente perseguibile.
La giustizia Italiana va di pari passo con tutte queste persone : moggi, il nano malefico ("mi consenta") ecc. SIAMO MESSI MALE.
Scusa Benzi. Hai omesso un concetto nel tuo articolo:
Troppo facile buttare addosso al Moggi una croce e poi vedere che nulla è cambiato, anzi, gli errori arbitrali son stati più grossi e più numerosi di prima. Guarda caso tutti errori che hanno favorito un'unica squadra...Perfino i poveri romanisti se ne sono accorti e se ne sono lamentati (coloro che berciavano sempre e solo contro la JUVE)-
Inoltre, mi sembra che tutti gli altri attori del tanto vituperato biennio fanno parte del sistema calcio sine die...O sbaglio???
Questo articolo e' una provocazione !!! ...
Moggi è il capro espiatorio di calciopoli, ma è uno tra i migliori intenditori di calcio in Italia, e se veramente la colpa di calciopoli fosse tutta sua, il calcio non dovrebbe essere pulito adesso?
2 sole parole: che vergogna e che schifo!!
Certo che leggere reply di gente che inneggia a Moggi santificandolo mette una tristezza incredibile...
waltermirra, ho capito benissimo il senso dell'articolo. Ho solo puntualizzato la clamorosa baggianata del reato per cui Moggi è stato condannato in primo grado. Per il resto, sono d'accordo con te sulla italianità malata ma, al contrario di te, non penso affatto che l'autore dell'articolo intendesse "difendere" Moggi, anzi, intendeva attaccare tutto il resto del "sistema" partendo dallo stesso disonesto presupposto, cioè che nel calcio le cose funzionino senza disonestà, senza pressioni, senza giochi di potere, senza potere del denaro, senza manovre ai limiti del lecito, mentre invece nel resto della società ciò è normale e OGNUNO DI NOI lo fa nel suo piccolo. Questa è ipocrisia, e scagliarsi contro tutti in questo modo è qualunquismo. Se avesse avuto il coraggio di dire NEL 2006 che Moggi faceva come tutti e che se si processava lui andavano processati tutti, avrebbe avuto il mio plauso
sinceramente non capisco tutte queste alzate di scudi...vi ricordo che siamo in italia dove il presidente del consiglio dovrebbe essere sotto processo ma non lo è, dove la fantomatica calciopoli non ha visto condannato un solo caporione a parte juventus e moggi (ma i vari carraro, arbitri, società conniventi, giocatori?!?!?!?)...dove con i crack parmalat e cirio milioni di risparmiatori hanno perso milioni di euro e a distanza di sei anni nessuno è stato condannato; negli usa dopo sei mesi hanno dato 150 anni di carcere per una frode finanziaria!!!! siamo in italia signori per cui o emigriamo o non facciamo i falsi moralisti...grazie
x durobastone che sicuramente ha un pesciolino sotto ACCIRIT
entra per inviare il tuo commento