Stefano Benzi

Stefano Benzi

Agassi dopato: tutta la verità non è mai a buon mercato

mer ott 28 09:48

Stamattina arrivo in redazione e la prima notizia che leggo è quella della confessione di André Agassi. Una rapida occhiata ai blog e ai siti americani più importanti: gli editorialisti non parlano d'altro. E si pongono un problema che anche io mi sono posto spesso. Deve uno sportivo, ma anche un cantante, un artista, essere sempre e per forza considerato un modello di comportamento?

Agassi ha ammesso di aver usato metamfetamina nel 1997, di aver raggirato l'ATP durante un controllo antidoping e di aver portato a termine la sua carriera da vincente, senza traumi e senza che i suoi compromessi siano mai stati rivelati né lo abbiano messo in difficoltà.

Un altro monumento da abbattere, un altro mito da cancellare dagli archivi. Siamo proprio tutti d'accordo?

Io no: e intendiamoci, odio il doping, detesto l'idea che uno sportivo prenda in giro l'unica cosa di pulito che ha, che è la propria dignità di competitivo, truffando lo sport che ha scelto, i suoi fans. L'idea del doping mi fa rabbrividire.

Ma sotto un certo aspetto io sostengo anche che gli sportivi che ricorrono al doping, sbagliando e sapendo di sbagliare, lo fanno per soddisfare non solo e non tanto il proprio bisogno, anche economico, di vincere. Ma quello del sistema che li vuole a tutti i costi vincenti. E il sistema siamo noi: siamo noi a considerare solo i vincenti come modelli, siamo noi a considerare come dignitosa e autorevole solo la gente pulita, perfetta, educata.

A me la perfezione sta un po' sulle palle. E non sopporto chi ha la pretesa di farti vedere che va tutto bene, che è tutto perfetto, che non ci sono problemi. Ma non ti fa entrare in casa per via di un leggerissimo odore di cadavere che arriva dalla camera da letto.

Agassi ha sbagliato. Probabilmente confida ora solo per guadagnare qualche milione in più con la sua biografia, ammesso ne abbia bisogno. O probabilmente proprio per evitare di essere considerato una volta per tutte quello che non è, e smetterla di passare per l'uomo perfetto, il simbolo, il mito della longevità sportiva e della rinascita.

Nessuno è perfetto; sportivi, musicisti, letterati, poeti, premi Nobel, scienziati, medici, giornalisti, conduttori televisivi, politici. Siamo circondati da gente che ci imbottisce la testa di finzione spacciata per realtà: e la chiamano reality show. E quando uno ci racconta la verità lo condanniamo perché quella verità non ci piace. Forse è per quello che mi piaceva tanto il wrestling: almeno lì decido io quale dev'essere la verità, e mi invento la mia parte in un gioco di ruoli dove nessuno deve mai essere perfetto. Ci sono tante splendide imperfezioni che ci rendono umani.

Forse è davvero il caso di smetterla di considerare perfetta la vita degli altri, per giudicare meno imperfetta la nostra.

Se non altro questa verità ci arriva gratis: se volete sapere il resto pregasi pagare 31.99$ alla cassa dopo aver preso il libro dagli scaffali. D'altronde tutta la verità non è mai a buon mercato.

 

 

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  1. ...complimenti Stefano. Concordo in pieno. Magari portassimo la maschera solamente a carnevale! Gianni di Padova

    trivellatogianniDa trivellatogianni il mer ott 28 10:24

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  2. Concordo, anch'io ne ho piene le palle dei "perfetti". E di chi chiede agli sportivi di essere dei modelli. I miei modelli educativi li ceco altrove. Anch'io odio il doping, ma anche le farse. L'allenatore tedesco Daum dovette dare le dimissioni perche' fu scoperto a sniffare. Che c'entra?
    Agassi ha avuto il coraggio di "rovinare" il piedistallo della sua immagine "immacolata" su cui i suoi trionfi e la pressione mediatica lo hanno messo. Tra l'altro nel tennis (come nello sci alpino) i controlli anti-doping sono sempre stati ridicoli, evidentemente va bene a tutti cosi'.

    giovannitardiniDa giovannitardini il mer ott 28 10:25

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  3. ...vorrei aggiungere un'altra cobnsiderazione. Chi per continuare a dispensare presunte lezioni di moralismo, dice che soltanto in questi ultimi decenni gli atleti fanno uso di sostanze proibite, dico: amici, vi sbagliate di grosso. Tanto per fare un esempio i ciclisti si dopavano anche ai tempi dei Coppi e dei Bobet, e se non sbaglio un povero ciclista inglese (mi pare si chiamasse Simpson) ci lasciò le penne durante una tappa di montagna al Giro d'Italia. E anche in grande Merck, ricordate, fu squalificato ad un Giro per doping... E allora, come la mettiamo? Gianni

    trivellatogianniDa trivellatogianni il mer ott 28 10:37

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  4. Sono d'accordissimo con te e appoggio in pieno le tue parole.....come al solito un ottimo commento ad un articolo molto pubblicizzato ma pococommentato nella giusta maniera!

    nicco_1988Da nicco_1988 il mer ott 28 10:39

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  5. si ma vogliamo parlare di quelli che non si dopano e restano nell'anonimato tutta la vita?quel ciclista che arriva 100esimo al giro d'italia e ne ha davanti 80 dopati?il caro agassi caso strano ha riconosciuto di essersi dopato nel 97 giusto giusto l'anno che non ha vinto slam e anche una bella squalifica di due anni non avrebbe inficiato di molto il suo albo d'oro visto che ha rivinto nel 99...seocndo me qualcuno sapeva e ora lo ricattava e lui ha lanciato la bomba da solo in modo da salvare qualcosina...la gente normale non si dopa e quei cantanti attori o sportivi che per voi sono perfetti non lo sono per me.
    di vasco rossi ascolto le canzoni e mi fa schifo il personaggio barcollante e fatto ognivolta che parla

    di apantani ho perso stima dopo aver scoperto che si dopava..e pazienza se il secondo il terzo il quarto o il quinto si dopavano come lui..doveva vincere il primo dei non dopati anche se fosse stato l'ultimo in classifica

    il ragionamento della giustificazione ha portato i ragazzini di 18 anni in palestra a prendere bidoni di integratori...lo sport è prima che competizione una disciplina del corpo e la natura non prevede interventi che facciano male al corpo come il doping.

    se qualcuno si vuole fare una canna lo faccia ma non osi dire:"chi non se ne è mai fatta una?"

    tabs787878Da tabs787878 il mer ott 28 10:43

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  6. Uno degli articoli più intelligenti mai scritti. Complimenti. Non mi piace rinnegare quanto è stato perchè ora lui decide di confessare una cosa del genere. La sua biografia l'avrei letta in ogni caso: assieme a McEnroe e ora Roger Federer, mi ha fatto innamorare di questo sport (professionismo). E apre porte inquietanti: chissà quanti di questo sport sanno che con il nome che hanno, l'ATP tace. Io amo il ciclismo e amo il wrestling (e pure l'atletica).

    winchester84Da winchester84 il mer ott 28 10:48

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  7. io non ho mai capito il finto moralismo dello sport...il doping esiste da sempre dalle pozioni magiche degli antichi greci,agli ormoni,dalle droghe normali alle sostanze specifiche: c'è perchè il talento non basta mai,perchè l'allenamento ha dei limiti. Chi dice ah non è giusto che il non dopato perda contro il dopatoha ragione,ma molto spesso il non dopato non è onesto semplicemente o per mancanza di soldi o per ordine di scuderia non può doparsi

    alessagattaDa alessagatta il mer ott 28 11:04

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  8. complimenti per l'articolo.

    ernestodmtDa ernestodmt il mer ott 28 11:10

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  9. Sig. Benzi e' bravo come sempre, però la domanda la devo fare: Allora solo Mutu deve pagare 17 milioni(diciassette milioni)! per aver sniffato un po’ di cocaina??? Cioè tutti gli altri possono drogarsi tranquillamente e guadagnarci pure sopra scrivendo un libro che costa un’accidenti…

    carmennicolDa carmennicol il mer ott 28 11:10

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  10. bisogna levargli i titoli vinti, nell'anno dell'uso delle droghe a favore di tutti i finalisti che ha incontrato nell'arco dell'anno..siete d'accordo?

    andreaventurini1975Da andreaventurini1975 il mer ott 28 11:18

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  11. Il doping è una truffa, chi si dopa è un disonesto. Non penso sia assolutamnte giusto nè sostenere nè giustificare chi fa uso di doping; e non riesco proprio a capire cosa centri il discorso sulla perfezione. (Quando giocava io ero un grande tifoso di Agassi). Grazie.

    vitalimar1970Da vitalimar1970 il mer ott 28 11:24

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  12. Benzi quello che dici sarà anche vero,ma la gente trova giustificazioni nel fare quello che vuole.Basta che guardi in politica dove un marrazzo và a trans e sniffa coca o un berlusconi che fà di tutto e di piu' tra escort droga mafia corruzione e chi piu' ne ha piu' ne metta.Allora giustifichiamo anche i preti pedofili e siamo a posto.

    zappapiexDa zappapiex il mer ott 28 11:25

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  13. Bravo tabs787878,
    hai ragione e il resto sono solo discorsi. Non è giusto che uno disposto a farsi del male pur di vincere sia avvantaggiato rispetto a uno non disposto.

    albertocassoneDa albertocassone il mer ott 28 11:25

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  14. Io penso che anche se e' stato lui a confessare, deve pagare per quuel periodo della sua cariera con ritiro trofei e premi!!!! Ma questo sicuramente non succedera', perche' la sua confessione e' solo una farsa per publicizzare il suo libro e prima di affermare certe cose si sara' parato il @#$% altrimenti non avrebbe confessato.
    Quando qualcuno scrive un auto biografia per vendere publicizzano il loro libro con qualche confessione del loro passato per incuriosire la gente( ammettono di essere drogati, gay, avere 3 palle rapiti da alieni ecc).
    Io lascierei il doping libero tanto ci pigliano tutti per i fondelli sopratutto nel ciclismo!!! poi se qualcuno ci lascia le penne cavoli loro sapevano quello che facevano!!!
    Ciao

    belottisncDa belottisnc il mer ott 28 11:27

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  15. SE NON SBAGLIO SI PARLA DI METANFETAMINA, TIPO MDMA O SPEED, CHE E' DOPING, MA NON DA CERTO VANTAGGI NELLO SPORT, CREDO PORTI A RIGIDITA' MUSCOLARE...INFATTI IN CLASSIFICA ERA CROLLATO. PIU' CHE ALTRO ERA DEPRESSO PER FATTI PERSONALI, DISTINGUIAMO IL DISCORSO DA CHI USA ANABOLIZZANTI O EPO.

    marcobed74Da marcobed74 il mer ott 28 11:30

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  16. Trivella Simpson è morto sul mont Ventoux in Francia, ma il concetto è lo stesso.

    marcobed74Da marcobed74 il mer ott 28 11:32

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  17. caro Benzi, io non vedo nessuna intelligenza nel suo articolo, tantomeno voglia di contrastare falsi moralismi o presunta voglia di perfezione.
    credo che uno atleta debba essere amato, ammirato e considerato solo per le sue doti pscofisiche, le sua capacità atletiche e mentali. non ho mai avuto uno sportivo come modello cui ispirarmi, nè pretendo che qualcuno di loro lo sia, non è una prerogativa dell'atleta insegnare al mondo valori morali o dare lezioni di vita......anche perchè credo che una bassissima percentuale di sostenitori o fans possa dire di "conoscere" la persona, l'individuo, oltre all'atleta.
    qui la questione è completamente diversa; qui la questione è che nello sport, nelle competizioni, nelle gare si compete, si lotta, sulla base di REGOLE, uguali e condivise da tutti i partecipanti e tutti gli interessati. se queste regole non sono accettate salta tutto...non si sa di cosa stiamo parlando, si prende in giro il pubblico, gli organizzatori e gli altri atleti. Il messaggio, deprecabile, che il suo articolo trasmette è quello che fare i furbi o i furbetti è la ricetta vincente. Siamo abituati nella vita di ogni giorno a convivere con questo modo di essere e di fare......ma nello sport......no.....il direttore di una testata giornalistica non dovrebbe mai incitare a questo......Agassi mi è sempre stato molto simpatico per il suo modo di stare in campo e per come appariva al di fuori.......ma questo sempre a condizione che sul centrale di wimbledon o del rolland garros rispettasse le REGOLE...se non lo ha fatto è solo un impostore...non un tennista

    rgigottiDa rgigotti il mer ott 28 11:42

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  18. Ma guardate che lui ha confessato di essersi drogato, non di essersi dopato. Il doping è una cosa, la droga un'altra. Premettendo che non metto la mano sul fuoco per nessuno, ma qua si parla di un periodo cupo della sua vita prima che della sua attività sportiva: infatti non ha fatto uso di epo, ma di droga vera e propria. Quell'anno piombò nei bassifondi della classifica ATP, giocò appena 24 partite, il matrimonio con la sua prima moglie era andato. Anzi per me ha fatto pure bene: dimostra che l'Associazione Tennisti Professionisti, sponsor e chissà che altro è proprio un paradiso di santi e a chi si trova nelle sue stesse situazioni che può venirne fuori. Sbagliato drogarsi per risolvere i problemi, ma non siamo tutti uguali: che senso ha rovinarsi l'immagine se le cose che dice non son vere. Andre mai è stato finto. Direi le stesse cose per chiunque:

    winchester84Da winchester84 il mer ott 28 11:42

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  19. Io non capisco una cosa, ma c'è un'epidemia di disturbi bipolari? La schizofrenia è in aumento?

    No perché quando si parlava dell'ape di Cannavaro, di fronte ad un evidente errore burocratico, ad una vera e propria non notizia, venne fuori un linciaggio a priori del personaggio.
    L'ape era sicuramente finta, la flebo di parmense memoria era sicuramente doping, tutti i successi di Cannavaro erano da azzerare perché era sicuramente un drogato, C'ERA ANCHE CI AFFERMAVA CHE SI DOVEVA RESTITUIRE LA COPPA DEL MONDO E DARLA ALLA FRANCIA!!!

    Poi Agassi afferma di essersi dopato e va tutto bene così...

    Coerenza, signori, coerenza. Merce rara, a quanto pare...

    noncisicredeDa noncisicrede il mer ott 28 11:53

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  20. sono uno sportivo sia di calcio che di tennis....il calcio ho smesso circa 20 anni fà avendo ora 56.. poi ho incominciato con il tennis e vi garantisco che il tennis è tutta un'altra cosa in confronto al calcio.
    li sei tu contro l'avversario....con il calcio ho smesso del tutto di vederlo sono tutti mercenari ora prima non lo era.
    va a finire che smetterò pure di vedere il tennis,con quello che ho letto ora di agassi....però continuerò a praticarlo tanto non ho bisogno di doparmi :)) se l'avversario è forte e bene che vinca lui
    un ciao a tutti

    paolopaoli37Da paolopaoli37 il mer ott 28 11:57

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  21. sta storia che dopo anni dal ritiro si mettano a far la gola profonda non convince ultimo esempio è Zabel nel ciclismo, ora a chi toccherà??? io scommetto 20 € a 1 che il prossimo a uscire allo scoperto sarà......... si sarà uno di quelli che passerei per lui le notti in bianco, risckierai di mandare a putta.ne un matrimonio, di sveni uno stipendio per guardarlo da vicino...Basta ormai la cosa che mi fa più paura è di aver capito che ste cose sono delle normalità in un mondo in cui il Bu$ne$$ ha mangiato tutto anche le coscenze di chi il giorno prima lo avevi lasciato da eroe e scoprire che è un truffatore...

    ucciothedoctorDa ucciothedoctor il mer ott 28 12:03

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  22. io invece ho le palle piene delle persone che fanno uso di doping e non mi sembra il caso di giustificarli il mio idolo e mito e' MARADONA che faceva uso di cocaina 1 sostanza che di certo non ti aumenta le prestazioni lo hanno abbattuto perche' dicono che non fosse un esempio ma un esempio di che? il mio esempio puo essere solo mio padre in fondo e' lui che mi impara i valori a MARADONA lo vedo solo in tv e puo essermi da esempio solo per come gioca e si comporta in campo con arbitro compagni ed avversari AGASSI si dovrebbe vergognare a dire che si drogava per vincere ci sono momenti che la forma viene a mancare e si perde caro stefano cosi fai capire che pur di vincere sia normale fare uso di droghe e povere generazioni che verranno

    davficheraDa davfichera il mer ott 28 12:18

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  23. ah a proposito di maschera io ha 20 anni che mi fumo gli spinelli non sono perfetto ma se vado ad allenare i bambini alla scuola calcio non gli posso mica dire che dobbiamo vincere tutte le partite ad ogni costo che nella vita bisogna vincere per forza ma se tutti vincono chi perde? e se perdiamo cosa gli dico che siamo dei falliti lo sport e' un'altra cosa bisogna sapere anche perdere l'importante e' dare sempre tutto

    davficheraDa davfichera il mer ott 28 12:27

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  24. poteva risparmiarsela questa confessione postuma che non vale nulla. I soldi se li è fatti, la gloria l'ha avuta, ha imbrogliato gli avversari. Se aveva le palle o stava zitto a vita o si denunciava quando giocava

    mauroscoccaDa mauroscocca il mer ott 28 12:31

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  25. Concordo a metà con questo articolo, E' vero il sistema siamo noi, ma non credo che tutti i tennisti ricorrono al doping, bisognerebbe intervistare qualche avversario di agassi e sapere cosa si prova dopo anni sapere di aver perso una finale xchè qualcuno aveva una marcia in +.
    E dopo tutti questi anni si è voluto pulire la coscenza? intanto i soldi vinti se li è e sta godendo...
    Mi pare tardi x i pentimenti! Questo serva di lezione a coloro che devono effettuare i controlli!

    punkfedeDa punkfede il mer ott 28 12:53

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  26. Non so voi, ma a me dispiace tantissimo quando una leggenda dello sport "rivela" che il suo segreto è solo il doping ed è bruttissimo, come se mi dicessero che contador è dopato o michael jordan si faceva, è una sensazione bruttissima quando ti cadono i miti

    thiagosilva.patoDa thiagosilva.pato il mer ott 28 14:07

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  27. caro Stefano, sembra che la gente ignori il valore e la forza di aspirare a qualcosa. La societa' costruisce e propone modelli positivi da emulare. Perche' e' il motore di tutto. Io scorro la carriera del campione, io aspiro a diventare come lui, io traggo ispirazione dalla sua vita. Poi se non ce la faccio e se scopro che nella dura strada del successo anche il campione si e' fatto male, allora ci godo.
    Forse e' l'invidia che e' a buon mercato. Non serve neanche comprare il libro. Basta la notizia. Saluti

    atutogasDa atutogas il mer ott 28 14:08

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  28. Si è dopato. Come un cavallo che corre più forte perchè drogato o un'auto con la benzina truccata.
    Poveretto lui. A-gassi.... nostri che non capiamo la differenza.
    saluti

    carloalbertoceganDa carloalbertocegan il mer ott 28 14:43

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  29. Non mi meraviglio, ne ho viste di cotte e di crude, frequentando il mondo del tennis professionistico maschile efemminile dal di dentro.
    Pratiche orali nei bagni, fialette nei cestini, violenze psicologiche sulle giocatrici

    gioro692001Da gioro692001 il mer ott 28 14:58

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  30. Agassi rimarrà sempre e comunque il mio mito del tennis
    Federica

    federicafestazDa federicafestaz il mer ott 28 15:16

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