Tour de France - Non solo Basso nella Ital-bici in Francia

mer, 29 giu 19:45:00 2011

Saranno quindici i corridori italiani al via del prossimo Tour de France: il nome su cui punta l’Italia delle due ruote è ovviamente quello di Ivan Basso, che ha basato la sua stagione proprio sulla Grande Boucle. Attenzione anche a Petacchi e Cunego, ma anche a Malori, Oss e Marcato (Vacansoleil)..

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Non sono tanti, la compagnia è onestamente poco nutrita, ma qualche carta da giocare nel Tour de France che prenderà il via sabato prossimo con la prima tappa (Passage du Gois-Mont des Alouettes) ce l’abbiamo anche noi. Per la classifica generale, per le volate, per le cronometro e anche per quanto riguarda eventuali azioni da lontano. Ve li presentiamo, uno per uno e squadra per squadre, tutti i corridori che esporranno il nostro tricolore durante la corsa francese...

SAXO BANK

Matteo TosattoE’ uno dei senatori della Nazionale italiana, con Ballerini prima e con Bettini adesso. Al Tour, dove nel 2008 vinse una tappa (la Morzine-Mâcon), il suo compito sarà quello di proteggere il suo capitano: Alberto Contador.

VACANSOLEIL

Marco MarcatoUscito alla grandissima dal Giro di Svizzera, il veneto della Vacansoleil ha come obiettivo principale quello di vincere una tappa. Magari con una bella fuga da lontano. Non sarà facile, ma le qualità ci sono.

LAMPRE-ISD

Damiano CunegoUno dei due capitani della squadra, l’altro è Petacchi. Il Giro di Svizzera sfuggitogli per appena quattro secondi non lo deve abbattere. Da lì deve ripartire, e dimostrare che le sensazioni che abbiamo avuto durante la corsa elvetica (agile e scattante in montagna) non sono state casuali. Una tappa al Tour (e magari la maglia a pois) potrebbero restituire all’Italia quel campione sbocciato nel 2004 e che poi si è un po’ perso per strada.

Leonardo Bertagnolli33 anni ed esperienza da vendere per il Berta. Cunego lo conosce bene, sa che può rivelarsi un compagno di squadra preziosissimo.

Matteo BonoUna vita nella Lampre (dal 2006) e appena due corse vinte in carriera: entrambe nel 2007, una tappa alla Tirreno-Adriatico e una al Giro di Romandia. E’ un ottimo gregario: servirà, come al solito.

Adriano Malori – Fresco vincitore del titolo nazionale a cronometro, Adriano (nato a Parma nel 1988) è uno dei nomi nuovi del ciclismo italiano. Deve migliorare in montagna, ma in molti lo vedono come il futuro italiano nelle corse a tappe. In questo Tour de France l’obiettivo è fare esperienza.

Alessandro PetacchiLo scorso anno a Parigi si presentò con la maglia verde della classifica a punta. Lui ha detto che è stato un po’ un caso: Ale, non è che per caso hai voglia di provarci anche quest’anno? Sicuramente la risposta è sì. Nelle volate in fin dei conti è pur empre uno dei numeri uno.

BMC RACING TEAM

Manuel QuinziatoCome Marcato, Quinziato – alla Bmc dopo quattro anni alla Liquigas – cercherà in questo Tour di conquistare una vittoria di tappa, sicuramente provando a entrare in una fuga “buona”. Ma questo sarà soltanto il suo obiettivo numero due: il primo sarà aiutare Cadel Evans nella conquista della maglia gialla.

Ivan SantaromitaCome il compagno di squadra, anche Santaromita sarà una delle “ombre” dell’australiano capitano della Bmc. E’ un grande gregario: e Nibali (Vuelta 2010) ne sa qualcosa.

LIQUIGAS-CANNONDALE

Ivan Basso (nella foto AP/LaPresse) Da quanto ha rivinto il Giro d’Italia il Tour de France è diventato il suo obiettivo principale. Dalle battaglie con Lance Armstrong è passato tanto tempo: ora gli avversari si chiamano Alberto Contador, Andy Schleck e Cadel Evans. La caduta sull’Etna gli ha rovinato il piano di avvicinamento alla Grande Boucle, ma la sua condizione – dice lui – è in crescendo e per il momento decisivo della corsa ci sarà anche lui. E’ la speranza italiana per questo Tour de France: se si dimostrerà sugli stessi livelli del Giro 2010 allora ci divertiremo.

Palo Longo Borghini – Gran passista. A Basso uno come lui farà molto comodo.

Daniel Oss – Doveva fare sfracelli nelle Classiche del Nord e invece è stato fregato dalla sua stessa (troppa) ambizione. Al Tour l’obiettivo è stare vicino a Basso, scandire il passo prima delle grandi salite. Oss sarà comunque uno dei pochi della Liquigas ad avere libertà in alcuni momenti della corsa per giocarsi le proprie carte.

Fabio SabatiniE’ il velocista della squadra. Difficile però che si lavori per lui: dovrà farsi largo con le sue forze negli arrivi per le ruote veloci.

Alessandro VanottiE’ uno dei più della squadra: e in una corsa come il Tour, l’esperienza conterà molto.

ASTANA

Paolo TiralongoGregari come lui ne esistono pochi: il successo di Macugnaga al Giro d’Italia 2011 (grazie al suo ex compagno di squadra Contador) gli ha regalato la soddisfazione più bella della carriera. Ora può tornare a mettersi tranquillamente a disposizione dei suoi capitani: Kreuziger e Vinokourov.

Eurosport seguirà da vicinissimo le emozioni della Grande Boucle: ogni giorno diretta televisiva della tappa (canale 211 del pacchetto Sky), diretta scritta sul nostro sito internet con possibilità di interagire con i commentatori, e approfondimento serale con interviste, retroscena e previsioni per la giornata successiva! E se non avete l’abbonamento Sky non c’è problema: con il nostro PLAYER (ultimo link sotto la foto), potrete seguire le emozioni del Tour direttamente sul vostro PC!

Andrea TABACCO / Eurosport

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