Mondiali 2010 - Puyol porta la Spagna in finale!

Eurosport - mer, 07 lug 17:40:00 2010

La Spagna conquista la finalissima battendo 1-0 la Germania nella semifinale di Durban. Partita dominata dalle Furie Rosse che trovano il gol-partita al 73' grazie ad una splendida incornata del capitano Puyol (nella foto AP/LaPResse). Delude la squadra di Löw: niente vendetta di Euro 2008

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Qualcuno fermi Paul. Il polipo di Oberhausen aveva predetto il successo della Spagna contro la Germania e non ha tradito le attese, per la gioia degli scommettitori. Le Furie Rosse hanno superato una deludente Mannschaft che non è riuscita a prendersi la rivincita della finalissima dell’Europeo pagando una gara troppo attendista in cui ha deciso una rete di testa del capitano iberico, Charles Puyol.

TORRES RESTA A GUARDARE - Al posto dello squalificato Mueller, unico indisponibile della partita, Löw sceglie Trochowski rinunciando a un po’ più di imprevedibilità rispetto all’opzione Toni Kroos. Mentre Del Bosque, a sorpresa, taglia fuori Fernando Torres, match-winner della finalissima di Euro 2008: al suo posto gioca Pedro che in questo Mondiale fa il suo esordio da titolare dando maggiore rapidità alla Spagna. Con l’attaccante esterno del Barcellona largo a sinistra, il ct della Roja spera possa creare problemi a una difesa un po’ statica come quella tedesca.

CHE ASSEDIO SPAGNOLO - Nei primi minuti le due squadre si studiano, ma la Spagna ci mette poco a prendere in mano il pallino del gioco: solita trama avvolgente con la Germania che rinuncia a pressare lasciando parecchia libertà ai costruttori di gioco avversari. Il primo brivido lo regala un insolito invasore di campo, subito blindato da due steward che lo “accompagnano” fuori dal campo. Ma al 6’ la Roja ha già la prima occasione del match: Pedro illumina Villa, che brucia Friedrich ma trova l’opposizione di Neuer che in qualche modo sventa la minaccia. La Spagna continua a far girare il pallone senza che i tedeschi provino a spezzare la manovra: la Germania, soprattutto a sinistra, lascia praterie alle Furie Rosse che al 14’ hanno una ghiotta occasione: cross teso di Iniesta per l’incornata di Puyol che manda altissimo.

LA GERMANIA ESCE DAL GUSCIO - L’unico brivido che corre la Spagna è causato da Casillas, che esce in modo avventato su un corner di Ozil. Fino alla mezz’ora continua il monologo iberico: Xavi e Xabi Alonso deliziano con cambi di gioco da lustrarsi gli occhi e su uno di questi si esalta Sergio Ramos che però tenta un gol da posizione impossibile. Al 32’ si assiste finalmente alla prima azione tedesca: Schweinsteiger blocca Xavi sul più bello e avvia un velenoso contropiede con Trochowski che costringe Casillas a rifugiarsi in angolo. I teutonici prendono coraggio e, dopo una fiammata di Pedro, fanno tremare la difesa spagnola: altro contropiede velenoso, Özil ha la palla buona ma frana a terra dopo un dubbio contatto con Sergio Ramos che l’arbitro non punisce col rigore.

SUONA SEMPRE LA STESSA SINFONIA - Nella ripresa la musica non cambia: la Spagna va all’arrembaggio ma fatica a concludere. Pedro semina il panico ma eccede nel dribbling e scarica troppo tardi per Xabi Alonso, che mette due volte i brividi a Neuer con un paio di siluri dei suoi. Anche il capocannoniere mondiale Villa prova a timbrare il cartellino, ma il suo destro a giro è troppo angolato.

TEDESCHI IN CHIARA DIFFICOLTA’ - Le Furie Rosse premono, mettono alle corde l’armata di Löw che deve ringraziare la buona sorte al 58’: sulla sventola di Pedro da Neuer si supera e sulla respinta Iniesta la mette sul secondo palo dove Villa non arriva. Löw capisce che la sua squadra è in chiara difficoltà e corre ai ripari: un inguardabile Boateng cede il posto a Jansen, mentre Toni Kroos rimpiazza un opaco Trochowski cercando di dare maggiore vivacità all’attacco.

LA DURA LEGGE DEL GOL - E dopo un rigore reclamato da Sergio Ramos (intervento al limite di Schweinsteiger), è proprio il giovane talento del Bayern Monaco ad avere sui piedi la palla del vantaggio: il suo tiro sporco su cross di Podolski permette a Casillas di compiere il miracolo. Chi non perdona è invece Charles Puyol: al 73’ il capitano delle Furie Rosse stacca completamente da solo sugli sviluppi di un angolo e incorna alla perfezione mettendo alle spalle di Neuer.

REAZIONE STERILE - L’ultimo quarto d’ora è infuocato: la Germania va all’assalto di Casillas, che però non corre grossi rischi. Chi se la vede brutta è invece sempre Neuer, ma Pedro in contropiede si intestardisce da solo e perde palla ignorando Torres, che tutto solo avrebbe chiuso in anticipo i conti. Ma il triplice fischio non tarda ad arrivare: la Spagna giocherà la prima finale mondiale della sua storia conto la terribile Olanda di Snejider.

Eurosport

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