Serie A - Ranieri commosso "Questa è vera Inter"

ven, 09 mar 23:45:00 2012

Claudio Ranieri e Massimo Moratti gioiscono in coro dopo il ritorno alla vittoria dei nerazzurri: "Questa sera abbiamo visto la vera Inter". La speranza è che i tre punti conquistati a Verona possano ridare slancio in vista della partita di Champions contro il Marsiglia (foto: Ap/LaPresse)

2011-12 Serie A Inter Claudio Ranieri Ap/LaPresse - 0

All'uno-due di Samuel e Milito, Claudio Ranieri si è commosso, tanto da venir ripreso dalle telecamere impietose mentre si asciugava gli occhi. Perché quelle lacrime?

"Perché ci tengo e sono contento per i ragazzi che stavano giocando bene dall'inizio della partita e se lo meritavano dopo un mese senza vittorie e tutto quello che stiamo ingoiando, una grande soddisfazione per loro - dice il tecnico nerazzurro -. La squadra mi è piaciuta molto, perché in questo mese terribile al primo sospiro prendevano gol. Oggi, ottenuto il rigore, Sorrentino è stato bravo a pararlo, e quindi c'erano tutti gli estremi per vedere la squadra crollare ancora una volta, invece questa sera tutti i ragazzi hanno giocato da Inter".

Un successo quello di Verona che serve tantissimo in vista del match di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Marsiglia. "E' un risultato che fa morale. Io l'ho detto ai ragazzi negli spogliatoi: ripartiamo dal secondo tempo contro il Catania. Questa vittoria è una grossa boccata d'ossigeno. Ora spero che San Siro si riempia e ci soffi dietro perché non sarà facile ribaltare il risultato ma ci proveremo. Il prossimo passo, infatti, è cercare la qualificazione. Sappiamo quanto sia importante per tutti quanti: tifosi, società, ma soprattutto per noi che andiamo in campo. Dobbiamo fare tutte le cose per bene, perché vincere ti dà quella gioisità, perché il calcio è uno sport e stare un mese, con quel potenziale, senza tirare fuori un gol, con tutte le cose che svaniscono, è molto pesante. Adesso il motivo dobbiamo trovarlo dentro di noi. Questa vittoria è arrivata al momento giusto e se non abbiamo mollato fino ad adesso, dobbiamo usare tutte le nostre armi per ribaltare il risultato".

Ranieri post Chievo

WALTER SAMUEL (difensore Inter) - "L'importante era fare gol che non è la cosa mia. Ma sono felice per il gruppo, perché penso possiamo toglierci qualche soddosfazione prima della fine della stagione. Tutti cerchiamo di fare il nostro meglio, a volte ci riesce altre no, ma adesso non possiamo rilassarci perché martedì c'è una partita importante con il Marsiglia".

MASSIMO MORATTI (presidente Inter) - "Sono contento per il risultato, che decisamente è molto importante, per il fatto che la squadra mi è sembrata in crescita, ben messa in campo, e poi per la prospettiva perché c'è una partita martedì che è altrettanto importante, e aver fatto questi gol può essere utile per il morale dei giocatori. Oggi la squadra ha giocato da Inter perché ha vinto in sicurezza ma si può fare anche meglio. Col Marsiglia, visto che siamo in casa, dovremo giocare con una puntina di rabbia, di determinazione, di ambizione in più, che è poi quello che ti fa andare veloce".

Il successo sul Chievo, che arriva nel giorno del compleanno numero 104 dell'Inter, potrebbe magari essere quello della svolta. "Speriamo, sia per la coppa che per il campionato - l'auspicio di Moratti -. In Champions sarà una partita a sé, ma sono convinto che i giocatori saranno aiutati dal morale per questa vittoria ad affrontare la gara con tanta grinta, perché sanno cosa vuol dire".

DOMENICO DI CARLO (allenatore Chievo) - "Oggi il Chievo non ha giocato come nell'ultimo periodo, soprattutto nel primo tempo, quando a tratti facevano bene e poi sbagliavamo molti palloni. La squadra ha perso in intensità e compattezza e ci è andata bene sul rigore che Sorrentino ha parato. Nel secondo tempo ho cercato di cambiare qualcosa mettendo la difesa a cinque e fino al gol dell'Inter la squadra non ha rischiato niente. Sul calcio d'angolo dal quale è scaturito il primo gol bisognava avere maggiore lucidità ed attenzione. Ma io l'avevo detto che solo un episodio poteva sbloccare la partita, ma il Chievo di oggi non era al 100%, anche se abbiamo profuso tutto quello che potevamo dare. Ma l'Inter ha vinto la sua partita e come all'andata abbiamo preso gol su palla inattiva. La mia esplusione? Penso che il signor Russo (il quarto uomo, ndr) mi abbia graziato due volte, perché prima sul rigore ero entrato vincino alla linea. Forse in quel momento magari ci voleva un po' di sensibilità, ma l'espulsione me la sono meritata, ma voglio sottolineare che ce l'avevo con il mio giocatore. Poi sono uscito ed abbiamo preso gol".

Eurosport

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