Rugby - Cricket d'estate, palla ovale d'inverno

mar, 20 set 17:03:00 2011

L'ex capitano degli All Blacks parla del cricket nella vita di uno sportivo neozelandese, la pittrice racconta ciò che per lei rappresenta la pittura sportiva

Tana Umaga, Rugby, New Zeland - 0

Il cricket fa parte della vita britannica, del nuovo e del vecchio mondo. La Nuova Zelanda sta ospitando la settima coppa del mondo di Rugby a 15 (Union), ma una parte dell’attenzione nazionale resta comunque agganciata all’altra forma di rugby (League, a 13, esclusiva di Eurosport) e alla Champions League di Cricket.

Il Legame tra i due sport è raccontato per immagini dalla celebre pittrice di Wellington Jane Kellahan e da un paio di osservazioni dell’ex capitano e simbolo degli All Blacks Tana Umaga. I due hanno deciso di scambiare qualche parola con la nostra redazione raccontando ciò che il cricket significa, dal loro punto di vista, all'interno della vita di tutti i giorni in Nuova Zelanda.

Qual è il legame fra il rugby e il cricket?

UMAGA. Tutti i rugbisti giocano o hanno giocato a cricket, sono due sport che fanno parte della scuola, della vita di cortile, delle conversazioni.

I giocatori di Rugby League e Union praticano sport diversi ma poi si ritrovano nel cricket.

UMAGA. Si, d’inverno si gioca un tipo di football che può essere il rugby di un tipo o dell’altro, o anche il calcio che sta crescendo, ma d’estate si passa al cricket. Non hai mai l’impressione di avere smesso, perchè sei abituato a giocare solo in certi periodi dell’anno, quindi anche se non giochi per anni ti senti comunque un cricketer.

Esiste un rugbista neozelandese che non abbia niente a che fare con il cricket?

UMAGA. Ma pensa te. (lett. “No way, you do the math”).

Ecco, invece, che cosa pensa Jane Kellahan, la pittrice neozelandese che ha fatto del dipingere le scene di cricket una sorta di marchio di fabbrica.

Jane, il tuo “White Wickets” sembra fuori dal tempo, molto lontano dal “power-cricket” che stiamo commentando su Eurosport, giusto?

KELLAHAN Si, era basato su una foto. Io punto sempre al mistero, alla creazione del mistero. Lo spettatore si deve chiedere cosa succede? Perche giocano di notte? Dove è andata la palla?

In Britannia il cricket è stato dipinto seriamente dalla metà del 19esimo secolo, ma anche molto prima, e in Nuova Zelanda?

Solo nelle immagini di guerra dei nostri artisti Peter McIntrye e Matt Gauldie. A parte loro, la pittura sportiva non è mai stata seriamente esplorata.

Pensa agli impressionisti, a chi di loro chiederesti di dipingere un wicket adesso?

Sicuramente a Pierre-Auguste Renoir and Edgar Degas

Racconatci del Cricket Art Prize 2011 “pop”.

Volevo creare l’energia e la gioia che vengono dalla vittoria. E ancora mistero. Le figure sono verniciate e le espressioni volutamente crude.

Arte e vita sportiva neozelandese: Tana Umaga e Jane Kellahan - 2

Arte e vita sportiva neozelandese: Tana Umaga e Jane Kellahan - 3

Luca TRAMONTIN / Eurosport

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