EuroLandia

Borussia, è il momento di diventare grande

Con l'arrivo di novembre, la stagione in Germania entra decisamente nel vivo. Nel weekend si gioca la decima giornata di Bundesliga, mentre nel midweek torna anche la Champions League, che dopo il giro di boa propone la quarta giornata della fase a gruppi. Questa settimana si è inoltre disputato il secondo turno di Coppa di Germania; si gioca praticamente ogni tre giorni, un ritmo che le squadre dovranno mantenere fino a metà dicembre: panchina lunga, turn over e gestione delle forze sono solo alcuni dei temi che ci terranno maggiormente compagnia fino a Natale. Finora il BVB bicampione di Germania è stato protagonista di una stagione che si potrebbe definire altalenante. Addirittura deludente, se si presta ascolto alle voci dei critici più irriducibili. Se però si cercano di contestualizzare i risultati ottenuti dai gialloneri, ci si accorge che così male il Borussia non sta andando: basta fare il paragone con la stagione passata e semplicemente accettare il fatto che nessuna squadra al mondo gioca da sola e può vincere tutte le partite dominando dal primo all'ultimo minuto, logico paradigma spesso sacrificato sull'altare del tifo.

La squadra di Jürgen Klopp è in corsa in tutte e tre le competizioni alle quali partecipa: in Coppa di Germania i gialloneri hanno superato brillantemente il secondo turno battendo in trasferta il VfR Aalen per 4-1, solida squadra di Serie B tedesca che martedì sera non ha letteralmente visto la palla. La finale di Berlino è molto sentita in Germania, l'anno scorso una tripletta di Lewandowski consentì al Borussia di centrare il primo double della sua storia e di infliggere l'ennesimo dispiacere a un impotente Bayern Monaco: il Borussia farà di tutto per esserci di nuovo all'Olympiastadion, per sé e per i suoi tifosi.

In Bundesliga i campioni di Germania hanno un distacco di 9 punti dal Bayern Monaco capoclassifica, davvero tanti, frutto di alcune difficoltà incontrate in trasferta e soprattutto di un Bayern che fino alla nona giornata è sembrato su un altro pianeta. Dopo 8 vittorie consecutive, i bavaresi hanno perso in casa da un Bayer Leverkusen cinico a sfruttare le uniche due occasioni da rete capitategli. Dopo la sconfitta all'Allianz Arena contro le Aspirine, e dopo il pareggio dell'Olympiakos Pireo nell'ultimo turno di Souper Ligka Ellada, vi è una sola squadra in tutta Europa ad essere ancora a punteggio pieno nel proprio campionato, quello Shakhtar Donetsk in grado di far ammattire Juventus e Chelsea in Champions League. È stato il Bayern a fare la differenza in positivo, non il Borussia in negativo: il ritmo tenuto dai bavaresi è stato qualcosa di straordinario, dovesse tornare sulla terra e comportarsi come una normale grande, che ogni tanto un qualche punto per strada lo lascia, il Borussia se la potrebbe giocare.

Basti ricordare la scorsa stagione: dopo 9 giornate il Bayern era primo con 22 punti, con il Borussia a —6: oggi invece il Bayern ne ha 24 e il Borussia è a —9. Ma i campionati si vincono a maggio e non a novembre: e difatti l'anno scorso il Borussia terminò la Bundesliga con 81 punti, a +8 sul Bayern impalato a quota 73, conquistando dalla decima alla 34esima giornata 65 punti a fronte dei 51 del Bayern. Quest'anno i rossoblù sembrano una squadra più solida dell'anno scorso, e quindi paiono più attrezzati per giocare un campionato più costante anche nel girone di ritorno: ma se dovesse ripetersi quanto visto la scorsa stagione, il Borussia terminerebbe con 80 punti, il Bayern con 75. È arrivata la prima vittoria esterna a Friburgo, finalmente è stata metabolizzata anche la sconfitta nel derby contro un ottimo Schalke affrontato però con un undici molto rimaneggiato dalle assenze di Gündogan, Götze, Schmelzer e Blaszczykowski. Nonostante Klopp goda ora di quasi tutta la rosa a sua disposizione, col solo Blaszczykowski ancora fermo ai box, per il titolo dipenderà molto dal Bayern stesso: da qui alla fine il Borussia ha necessariamente bisogno di un calo da parte del suo avversario più pericoloso.

Su un possibile recupero in campionato peserà molto la Champions League: dovesse continuare così, il Borussia potrebbe lasciare per strada alcuni punti in Bundesliga. Questo per due motivi ben precisi: il Borussia non è il Napoli che snobba l'Europa League mandando in campo le seconde linee (dopo la vittoria sul Real Madrid, Klopp si è presentato a Friburgo con la squadra titolare, confermando dieci undicesimi e inserendo Gündogan al rientro da infortunio), e poi perché rispetto all'anno scorso le cose stanno andando benissimo. Se nella passata stagione dopo tre giornate i gialloneri erano ultimi nel loro girone, battuti dall'Olympique Marsiglia e dall'Olympiakos Pireo e fermati in casa sull'1-1 dall'Arsenal, quest'anno il Borussia è primo con 7 punti nel cosiddetto Gruppo D della morte, frutto delle vittorie interne contro Ajax e Real Madrid e dell'amaro pareggio in trasferta contro il Manchester City, ottenuto al termine di una gara dominata in lungo e in largo. Una situazione psicologica e di classifica che non dovrà essere sprecata, e che inevitabilmente getterà sul campionato la sua ombra lunga di affaticamento fisico e mentale.

Ritrovata pericolosità in trasferta, recupero degli infortunati, straordinarietà del percorso del Bayern in Bundesliga, successi e fatica in Champions League: sono questi gli aspetti che peseranno sul prossimo futuro dell'undici di Jürgen Klopp. Ma il bello del calcio è che offre sempre la possibilità di rifarsi, di dimostrare qualcosa e spesso anche di smentire tutte le analisi di chi tenta di capire o prevedere qualcosa. Questa opportunità il Borussia ce l'avrà già a partire da domani: la decima di campionato contro uno Stoccarda rinato dopo le sfuriate in conferenza stampa di Bruno Labbadia, e la quarta di Champions League al Santiago Bernabeu martedì sera, ci faranno capire a che punto si trova davvero questo Borussia e quali saranno le sue priorità per le prossime settimane.

di Daniele VERRI

***

BORUSSIA DORTMUND, LA SITUAZIONE

La classifica della Bundesliga tedesca

La situazione in Champione nel "girone della morte"

L'ultima di campionato: Friburgo-Borussia Dortmund 0-2

***

"EuroLandia" è il blog di Yahoo! Eurosport dedicato al calcio internazionale: appuntamento online ogni settimana nel pomeriggio di Lunedì, Mercoledì e Venerdì