EuroScout

  • Oltre a Felipe Anderson c’è di più. La Lazio schiacciasassi che si è messa in corsa per un piazzamento in Champions League vincendo le ultime sei partite di campionato ha avuto una stella offuscante rappresentata dal brasiliano. Ma sarebbe ingiusto ridurre a FA7 il segreto dell’organizzatissima squadra di Stefano Pioli. Molti sono i tasselli che sono andati al loro posto. E, uno di questi, è il talento del classe ’94 Danilo Cataldi, presenza sempre più importante nella mediana biancoceleste e nel centrocampo dell’Under 21 di Gigi Di Biagio. Proviamo a capire chi è Cataldi con l’aiuto di

    Continua »di Danilo Cataldi, dalla Lazio all'Under 21 con furore
  • CO Les Ulis probabilmente non vi dirà nulla. In realtà, la squadra di calcio di Les Ulis, un comune francese di circa 25mila abitanti a 23 km dal centro di Parigi, è importante perché da qui hanno preso il via le carriere di Thierry Henry e Patrice Evra. Sempre in questa società, fondata nel 1977 e la cui Prima Squadra milita oggi nella settima lega francese (campionati provinciali), si sono formati calcisticamente anche i giovani prospetti Yaya Sanogo e Sega Keita. Dal 2001 al 2009, CO Les Ulis è stata la casa calcistica anche di Anthony Martial, astro nascente del calcio francese di appena

    Continua »di Anthony Martial, il nuovo Henry spaventa la Juventus
  • Ante Coric (Imago)Ante Coric (Imago)

    Probabilmente è troppo presto per parlare di una sua definitiva consacrazione, ma certamente la strada è quella giusta per arrivare un domani a un futuro di successo in ambito europeo. Stiamo parlando del signor Ante Coric, ennesimo prodotto della fucina di talenti Dinamo Zagabria. Oddio, chiamarlo signore forse è un po’ esagerato, più che di titolo parliamo del dato anagrafico: classe ’97, 18 anni il prossimo 14 aprile, praticamente un ragazzino con le caratteristiche di un potenziale campione della mediana.

    Continua »di Ante Coric, il talento croato che Brozovic ha consigliato all'Inter
  • Kampl, l'operaio che mancava al Borussia Dortmund

    Foto LaPresseFoto LaPresse
    Dal ritorno di Kevin Kampl in Bundesliga, il Borussia Dortmund s’è rialzato dai bassifondi della classifica con 7 risultati utili su 8 nel girone di ritorno e 4 vittorie consecutive prima degli ultimi due 0-0, ma l’utilizzo che Jurgen Klopp ha fatto del suo nuovo centrocampista è stato quantomeno singolare. Titolare nelle prime 5 partite ma sempre sostituito nella ripresa, in campo dopo l’intervallo nelle ultime due uscite mentre un virus intestinale l’ha reso indisponibile per la Champions League contro la Juve (è svenuto sull’aereo in decollo verso Torino) e per il Revierderby - 3-0 allo

    Continua »di Kampl, l'operaio che mancava al Borussia Dortmund
  • “Non sapevo che Maradona avesse giocato nel Napoli”. Frase spiazzante, che caricherà ancora di più il pubblico del San Paolo in vista della sfida di andata degli ottavi di finale di Europa League contro la Dinamo Mosca. A pronunciarla, durante la conferenza stampa della vigilia, è Aleksandr Kokorin, attaccante della squadra russa e probabilmente miglior giocatore a disposizione del tecnico Cherchesov, curiosamente il portiere dello Spartak che nel 1990 eliminò dalla Coppa dei Campioni proprio il Napoli di Maradona.

    Koulibaly e Albiol dovranno fare attenzione al talento di questo ragazzo sulle

    Continua »di Aleksandr Kokorin, il pupillo di Capello che non conosce Maradona
  • Bas Dost: un Lupo affamato che punta l’Inter

    Mancano ancora dieci giorni, ma chi in casa Inter segue la Bundesliga un po’ di pensieri sugli ottavi di Europa League se li sarà fatti. I nerazzurri hanno pescato nell’urna di Nyon il Wolfsburg, seconda forza del campionato tedesco. In Germania i Lupi sono la squadra del momento: nelle ultime dodici gare del girone d’andata hanno ottenuto nove vittorie, due pareggi e una sconfitta, dalla ripresa del campionato invece cinque successi e un pari. Il Wolfsburg è imbattuto da 11 turni di Bundesliga e ha così eguagliato il suo primato della stagione 2008/09, quando vinse il suo unico titolo di

    Continua »di Bas Dost: un Lupo affamato che punta l’Inter
  • Esultanza Stuart Armstrong (LaPresse)Esultanza Stuart Armstrong (LaPresse)

    L’Inter, nel match del Celtic Park, ha patito sulla sua pelle la freschezza di quello che, indubbiamente, si è rivelato il migliore in campo per gli scozzesi: Stuart Armstrong. Il ragazzo classe ’92 è originario di Inverness. Nato e cresciuto, anche calcisticamente, in Scozia, il giovane centrocampista si è fatto le ossa nel Dundee United, passando dalle Giovanili al salto inevitabile, viste le premesse, in prima squadra. Era il 2010, anno magico perché è conciso anche con l’esordio nella Nazionale Under-21, dopo l’esperienza nell’Under-19.

    Armstrong nasce centrocampista centrale, ma può

    Continua »di Stuart Armstrong, lo “studioso” che spaventa l’Inter
  • Raramente si è osservata una nidiata di talenti così florida per il calcio tedesco così come nell’ultimo periodo. Difensori - terzini o centrali -, centrocampisti - di rottura o di costruzione -, e attaccanti, che siano centravanti, trequartisti o esterni offensivi: il ricambio generazionale tedesco procede senza intoppi, e senza perdere un colpo. Non è un Paese per vecchi, la Germania, che del suo vivaio ha fatto un modello da copiare, e da esportare. Ma non solo di giocatori di movimento si nutre la Nazione teutonica. Anche in porta, dove il leader maximo resta per il momento Manuel Neuer,

    Continua »di Timon Wellenreuther, il nuovo Neuer ha un nome e un cognome
  • Non ci sono dubbi. La sfida meno interessante del programma degli ottavi di Champions League è quella che metterà di fronte Basilea e Porto, con andata fissata in Svizzera mercoledì e ritorno al Do Dragao il 10 marzo. Eppure, basterebbe scorrere l’elenco dei giocatori in forza alla formazione lusitana per capire che gli addetti ai lavori guarderanno con grande attenzione questo doppio confronto. Che potrebbe regalarci la squadra sorpresa dei quarti, ma anche coincidere con la definitiva esplosione di uno di questi talenti. Con l’aiuto di Wyscout, proviamo a spiegarvi perché noi punteremmo

    Continua »di Brahimi, la stella del Porto che ha tutto per sfondare
  • Foto AFPFoto AFP
    Sembravano finiti. E, invece, Brendan Rodgers è riuscito ancora una volta a raddrizzare una baracca nata storta a causa di una non felicissima sessione di calciomercato. Il 13 dicembre scorso, il Liverpool crollava 3-0 a Old Trafford e sembrava fuori da tutto. Però, da allora in avanti, i Reds hanno cambiato marcia, perdendo soltanto nel ritorno di Coppa di Lega contro il Chelsea e portandosi al settimo posto in classifica con 42 punti. Non stiamo parlando della mina vagante dell’anno scorso, chiaro. Ma nemmeno dell’armata brancaleone che si è trascinata stancamente nelle prime uscite post

    Continua »di Jordon Ibe, oltre a Sterling e Sturridge c'è di più
  • - Il mio maggior trionfo è il sorriso di un bambino -

    Quella che avete letto è la frase che apre il sito ufficiale della “Fundaciòn Privada Samuel Eto’o”. E dal nome non è certamente impossibile capire da chi arrivino idee e finanziamenti di un’associazione che, dal 2011, aiuta ogni anno migliaia di bambini africani. La sede è a Douala, in Camerun: là tutto è stato pensato per le nuove leve, dall’accoglienza all’istruzione, dallo sviluppo alla cultura. Fino allo sport, ovviamente, che è poi il mondo da cui arriva Eto’o. Al termine di un lavoro durato cinque anni, in Camerun è stata quindi

    Continua »di Fabrice Ondoa: dal Camerun al Barcellona grazie a Samuel Eto’o
  • Stiano tranquilli, i tifosi della Roma. Seydou Doumbia è uno che la butta dentro. In carriera lo ha sempre fatto con grande continuità, dovunque sia stato. Altamente probabile, quindi, che lo possa fare anche alla Roma, dove alle sue spalle potrà contare su un centrocampo dai piedi buoni in grado di lanciarlo, e soprattutto su un maestro del pallone come Francesco Totti. L’unico dubbio, a tal proposito, può essere proprio la coesistenza del capitano, ma qui dovrà essere bravo Rudi Garcia a fare in modo che la freddezza sotto porta di Doumbia e la regia offensiva illuminata del #10 possano

    Continua »di Seydou Doumbia, freccia ivoriana con il gol nel DNA
  • Foto AFPFoto AFP
    I tifosi della Fiorentina un po’ se l’aspettavano, ma di certo non hanno accolto nel migliore dei modi la partenza di Juan Cuadrado. In realtà, la sensazione è che, al di là delle circostanze di facciata, la coppia Pradé-Macia abbia calcolato bene i tempi della cessione, arrivando a far partire il colombiano in un momento nel quale non riusciva a fare la differenza come nella passata stagione. E, soprattutto, per una cifra esorbitante, di molto vicina a quella prevista dalla clausola rescissoria di 35 milioni di euro. Ma il vero colpo, potrebbe essere l’inserimento nell’affare di Mohamed

    Continua »di Fiorentina, non preoccuparti: adesso c'è Salah
  • Rhodolfo, un nuovo Lucio per la difesa dell’Inter?

    Un difensore centrale molto alto, forte fisicamente, con il fiuto del gol e predisposto ad impostare il gioco da dietro palla a terra. Tutte caratteristiche che hanno ricordato ai media brasiliani Lucio, ex centrale nerazzurro protagonista del Triplete 2010. Nato a Bandeirantes, in Paranà, Luiz Rhodolfo Dini Gaioto potrebbe accontentare le richieste di Mancini, desideroso di avere un rinforzo di livello nella sua nuova difesa nerazzurra. È esperto, ha 28 anni ed è abituato a giocare nelle grandi squadre, visto che in Brasile ha vestito le maglie di Atletico Paranaense, San Paolo e Gremio. Due

    Continua »di Rhodolfo, un nuovo Lucio per la difesa dell’Inter?
  • In Francia lo chiamano “La gâchette”, “Il grilletto”, perché ogni suo tiro è uno sparo, un colpo di pistola che il più delle volte va a segno. Alexandre Lacazette è il nome nuovo della Ligue 1. Considerando i cinque maggiori campionati europei c’è un solo giocatore ad aver fatto meglio di lui in fatto di gol, Cristiano Ronaldo, che in Spagna, con il Real Madrid, è già a quota 28. Lui, Lacazette, non si difende affatto male: fin qui, in 22 partite di campionato, sono 21 i suoi centri (10 nelle ultime 6), esattamente come quelli di Messi nella Liga spagnola. Numeri importanti per un ragazzo che

    Continua »di Alexandre Lacazette: somiglia a Tevez, ma si ispira a Thierry Henry
  • Chi ha visto giocare l'Inter di Roberto Mancini nelle ultime apparizioni si è accorto di qualcosa: i nuovi acquisti di gennaio, Podolski e Shaqiri, hanno certamente dato molto dal punto di vista offensivo, dando al tecnico nerazzurro la possibilità di completare il proprio reparto offensivo. I due ex Bayern sono l'ideale per il 4-2-3-1 con cui l'Inter vorrebbe continuare il proprio campionato: a mancare, ora come ora è un giocatore che a centrocampo possa accedendere, la luce. Ecco perché l'Inter è tornata su Marcelo Brozovic...

    Kuzmanovic e Medel saranno buoni mediani, ma non si può certo

    Continua »di Inter, serve un centrocampista? Brozovic è già pronto
  • Foto AFPFoto AFP
    La corte della Lazio a Mauricio è iniziata la scorsa estate. Era il 1° agosto 2014, e per i biancocelesti quella contro i portoghesi era una delle prime uscite importanti. La formazione di Pioli affrontava in amichevole lo Sporting Lisbona in occasione del torneo Cinco Violinos. Quella partita, persa dalla Lazio ai rigori dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, fu l’occasione per osservare da vicino le qualità di Mauricio, difensore brasiliano che poco più di cinque mesi dopo sarebbe diventato un nuovo giocatore della Lazio.

    In attesa di abbracciare l’olandese Hoedt (arriverà solo a luglio), la

    Continua »di Lazio, ecco Mauricio: un difensore da non fare arrabbiare
  • Kenedy, il nuovo Adriano che piace al Milan

    Foto ImagoFoto Imago
    Quando si dice fare il botto. Per Robert Kenedy, attaccante del Fluminense e della nazionale brasiliana Under 20 dal nome piuttosto altisonante, l’occasione è arrivata pochi giorni fa, nella sfida contro il Venezuela in programma per il campionato sudamericano di categoria che ha portato in Uruguay il fior fiore degli osservatori mondiali. Gli è bastato fare quello che gli riesce meglio, liberare tutta la potenza del proprio sinistro e scaraventare in rete un gol semplicemente straordinario. Ma chi è questo attaccante che piace alle grandi d’Europa e anche al Milan? Proviamo a rispondere con

    Continua »di Kenedy, il nuovo Adriano che piace al Milan
  • Foto Getty ImagesFoto Getty Images

    Se fai l’attaccante e sei nato a Rosario è inevitabile che il tuo nome venga accostato a quello di Leo Messi: il calciatore più popolare di Rosario e il tifoso più illustre del Newell’s Old Boys, la squadra nella quale l’asso del Barça non ha mai giocato ma tutti giurano prima o poi chiuderà la sua carriera leggendaria. In attesa di quel giorno il presente del club rossonero in attacco è affidato ai piedi e alla testa di Ezequiel Ponce: 17enne promettente prima punta con un biglietto in tasca che lo porterà a Roma nel prossimo gennaio del 2016. Proprio oggi il club argentino ha annunciato

    Continua »di Ponce, il nuovo talento scovato da Sabatini per la Roma
  • Foto AFPFoto AFP

    La Juventus ha cercato Wesley Sneijder, poi ha virato su Henrikh Mkhitaryan. L’obiettivo della dirigenza bianconera resta lo stesso: trovare un trequartista di spessore internazionale per impreziosire il 4-3-1-2 di Massimiliano Allegri. In entrambi i casi, si tratterebbe di un giocatore non utilizzabile nell’attuale Champions League (sia l’olandese che l’armeno sono già scesi in campo con le attuali squadre), ma di elementi di classe e livello. Peccato che le operazioni in questione siano tutt’altro che semplici. Perché, allora, non puntare diretti a un terzo nome? Vi proponiamo quello di

    Continua »di Juventus, 3 motivi per scegliere Dennis Praet