EuroScout

Il Top 11 dei giovani europei

Premessa d’obbligo. Certe classifiche sono stilate anche per far discutere. E, questa, è una di quelle. Come ogni fine anno, ci ritroviamo a stilare bilanci su bilanci. Partendo dalle nostre vite e arrivando al calcio, lì dove abbiamo nei giorni scorsi provato a classificare il migliore undici della Serie A e il migliore del calcio estero.

Questa volta è il turno del top 11 dei giovani che si sono messi in mostra nel 2012 a livello continentale. Una classifica quanto mai ardua, anche per il focus sempre maggiore sul calcio giovanile e la vasta proposta in questo settore offerta ormai da tutti i campionati europei (già, per una volta si trovano anche tracce consistenti di una Serie A afflitta dalla crisi e proprio per questo pronta ad accettare nuova linfa). Pertanto, è necessario spiegare i criteri che hanno regolato la nostra scelta. Il primo, ovvio, era la scelta di un modulo che fosse effettivamente applicabile sul campo. Il secondo, meno scontato, riguarda il limite cronologico da porre. Avremmo potuto scegliere gli “under 21” migliori dell’anno, ma abbiamo preferito restringere il campo agli Under 20. Giocatori che si sono affermati e talenti che devono ancora affermarsi del tutto nei maggiori campionati continentali.

Qui sta il nocciolo della questione, il parametro più importante che abbiamo adottato e che ha portato a scelte difficili come l’esclusione di Mario Goetze dall’undici titolare. Per stilare il nostro top 11 degli Under 20 abbiamo deciso di selezionare i giocatori che hanno fatto un salto di qualità evidente nel corso di questo ultimo anno solare, preferendo loro a quelli che si erano già affermati in precedenza (il caso del fantasista tedesco è esemplare) e a quelli che avranno più spazio in futuro. Di conseguenza ecco le nostre scelte che, lo ammettiamo senza remore, si prestano alle critiche più svariate. Tutto è opinabile, questa classifica lo è un po’ più delle altre. Ma, seguendo i criteri elencati in precedenza, siamo sicuri di avervi offerto un undici di prospettiva con un buon anno alle spalle.

Dal portiere belga Thibaut Courtois vincitore di Europa League e Supercoppa Europea con l’Atletico Madrid all’attuale capocannoniere della Serie A Stephan El Shaarawy. Passando per autentiche certezze come Christian Eriksen (campione d’Olanda con l’Ajax e titolare nella Danimarca vista a Euro 2012) e Iker Muniain (protagonista con l’Athletic Bilbao finalista in Europa League), ma anche grandi scoperte come il romanista Marquinhos (classe 1994, autentica rivelazione del nostro campionato), Francisco Isco (esploso a cavallo delle due stagioni con il Malaga dei miracoli), Martins Indi (lanciato addirittura da titolare nella nuova nazionale olandese di Louis van Gaal) e il nostro Marco Verratti, che ha stregato Parigi dopo aver conquistato la promozione in A a Pescara. Tutti talenti classe 1992, fatta eccezione per due centrocampisti micidiali che hanno già bruciato le tappe: Alex Oxlade-Chamberlain (dall’Arsenal a Euro 2012) e Paul Pogba (dal Manchester United alla Juventus con giocate da crack). Qualcuno sarà deluso, certo. Ma per noi i migliori del 2012 restano loro.

Di Mattia FONTANA (Twitter: @mattiafontana83)

“EuroScout” è il blog di Yahoo! Eurosport dedicato ai giovani talenti: appuntamento online ogni settimana nel pomeriggio di Martedì e Giovedì

VIDEO: Calcio, highlights e interviste

Calciomercato: tutte le ultime news

Quote e curiosità dal mondo delle scommesse