PedalAbile
  • Io spinto dalla Ferrari in Messico e Speedy Gonzales

    Alta tecnologia, determinazione ferrea e un pizzico di ironia soprattutto nell’ambito sportivo non dovrebbe mai mancare. Il Messico, mi ha sempre incuriosito.

    Quando penso al Messico mi vengono in mente i vecchi i film western, i grandi sombreri e Speedy Gonzales un cartone animato che vedevo sempre da bimbo ve lo ricordate?

    L’ironia nasce dal disegno di Speedy Gonzales (quale gesto simpatico verso il popolo dell’America Centrale) sul casco, la determinazione è quella che mi ha sostenuto nei giorni di allenamento sulla pista di Montichiari (pari a 1339 km ovvero 5356 giri); l’alta tecnologia

    Continua »di Io spinto dalla Ferrari in Messico e Speedy Gonzales
  • Il primo raduno dell’era Cassani

    In questi giorni, parte ufficialmente il lavoro del neo Commissario Tecnico Davide Cassani con il raduno collegiale in Toscana al Lido di Camaiore. Davide ha convocato 25 professionisti tra cui Nibali, Basso, Ulissi, Moser ed i cronomen.

    Cassani ha deciso di farsi aiutare, nel delicato lavoro di preparare e seguire gli atleti azzurri che si dedicano alle cronometro, dall’ex professionista (tre volte tricolore nella cronometro) Marco Velo con l’incarico di vice Commissario Tecnico.

    Davide, grande appassionato di ciclismo con un’esperienza infinita nel mondo dei professionisti ha davvero

    Continua »di Il primo raduno dell’era Cassani
  • Una bella fetta di panettone non guasta in questo periodo

    Il periodo invernale per un ciclista è un periodo determinante alla buona riuscita della stagione successiva. Questo chiaramente vale un po’ meno per i professionisti, i quali finiscono la stagione a fine ottobre e la rincominciano a gennaio. In passato tutti , dico tutti curavano molto questo periodo, adesso tutto è davvero frenetico, non ci si vuole piu’ fermare e continuare a pedalare per non perdere la condizione o per evitare di ingrassare troppo.

    Invece la fase invernale è un periodo determinante per tutti i ciclisti, perché èil momento di ricaricare le batterie e rigenerarsi per

    Continua »di Una bella fetta di panettone non guasta in questo periodo
  • Cosa manca ai Mondiali di ciclismo

    So di essere un po’ pesante ed anche logorroico su questi discorsi, pero faccio fatica a capire anzi per dirla fino in fondo non capisco. Tra qualche giorno inizieranno i Campionati del Mondo di ciclismo in Toscana, un evento atteso da anni per quella terra.. Un evento che sembra dare una svolta significativa al ciclismo dal punto di vista dell’immagine e dei costi (cosi ho letto).

    Fin qui nulla di strano. L’altro giorno, ho dato un’occhiata al programma gare: inizia con la cronometro a squadre per club (una sorta di Champions League del ciclismo) a seguire le categorie juniores, dilettanti,

    Continua »di Cosa manca ai Mondiali di ciclismo
  • Mondiali Canada Super handbike: ciclisti un gradino sotto

    Sono passati 10 giorni dalla fine della lunga trasferta canadese, dove io ed i miei compagni di Nazionale abbiamo disputato i Mondiali.  Una trasferta davvero positiva visto le 13 medaglie conquistate 8 ori, 2 argenti e 3 bronzi., il record di sempre.

    Devo dire che i miei colleghi dell’handbike sono stati davvero super: solo loro hanno messo al collo 9 delle 13 medaglie conquistate di cui 8 d’oro.  Alex Zanardi e Vittorio Podestà si sono confermati i leader incontrastati delle loro categorie, mentre Luca Mazzone al suo esordio nei mondiali di Paraciclismo si è preso il lusso di portarsi a

    Continua »di Mondiali Canada Super handbike: ciclisti un gradino sotto
  • Tutto da rifare i miracoli non esistono

    Oggi ho effettuato la mia cronometro mondiale in Canada a Baie Comeau: risultato nono posto. Ho dato davvero il massimo, oggi era il massimo che potevo dare. Dopo tutto quello che ho passato solo la mia passione e determinazione mi hanno fatto arrivare al traguardo.

    Vorrei solo attirare la vostra attenzione sulla foto qui sotto. E' il podio della mia categoria la C2 dove in teoria dovrebbero gareggiare tutti atleti con un solo arto ed invece la metà del gruppo ne ha due. Oggi 7 dei 9 atleti giunti al traguardo prima di me avevano 2 gambe.

    Visto che solitamente in un attimo ogni giornalista di

    Continua »di Tutto da rifare i miracoli non esistono
  • In Canada con i miei compagni per conquistare il Mondo

    E’ passata già una settimana da quando, io ed i miei compagni di Nazionale, abbiamo messo piede (per chi ce l’ha) in Canada. Lo scorso week end a Matane è andata in scena la terza ed ultima tappa della Coppa del Mondo e l’Italia ha conquistato ben 14 medaglie (6 ori, 6 argenti e 2 bronzi).

    Io ho disputato la gara su strada il 25 agosto giorno del mio ritorno con la maglia azzurra.

    Lunedi 26 agosto da Matane, abbiamo preso la nave ed attraverso il fiume San Lorenzo, siamo arrivati a Baie Comeau, sede dei Campionati del Mondo 2013. Baie Comeau evoca in me magnifici ricordi, qui nel 2010 ho

    Continua »di In Canada con i miei compagni per conquistare il Mondo
  • Un colpo di pedale a favore della Fibrosi Cistica

    Da anni e per ovvi motivi sono testimonial di AIRC (Associazione Italiana Ricerca Cancro) e di AISOS (Associazione Italiana Studio Osteosarcoma) cercando di rendermi utile e soprattutto dando una speranza a chi ne è affetto che ci puo’ combattere la malattia.

    La bicicletta e lo sport in genere sono davvero una medicina potentissima per sconfiggere tutto. Lo sport ti insegna a soffrire per conquistare qualche cosa, ecco questa è la mentalita per sconfiggere certe malattie.

    Ecco è per questo che da qualche tempo e grazie ad un amico Matteo Marzotto sto cercando di conoscere meglio la malattia

    Continua »di Un colpo di pedale a favore della Fibrosi Cistica
  • Tricolori di Paraciclismo “un po’ fantasmi”

    Ho aspettato appositamente qualche giorno per scrivere questo post perché volevo vedere quanti siti dedicati al ciclismo trattavano la notizia dei Campionati Italiani di Paraciclismo,  svolti a Verolanuova lo scorso weekend. Risultato nessuno…

    Riconosco di essere, su questo argomento, pesante e noioso (forse anche su altri…) pero’ il mondo paralimpico del ciclismo è quello che negli ultimi anni ha portato lustro e medaglie all’Italia ed alla Federazione Ciclistica come nessun altro.  Sui siti dedicati al ciclismo si legge di tutto dai matrimoni, ai compleanni, non parliamo delle chiacchiere

    Continua »di Tricolori di Paraciclismo “un po’ fantasmi”
  • Ritorno al futuro…

    Ve lo ricordate il famoso film del 1985 Ritorno al futuro interpretato da Michael J. Fox e Christopher Lloyd il dottore matto con i capelli bianchi e strampalati?

    Ecco il ciclismo di questo periodo mi ricorda proprio la trama di quel film. Si cerca con tutte le forze di guardare al futuro ma inevitabilmente si torna drasticamente nel passato per cercare di arginare e “risolvere” il problema del doping.

    Come tutti sapete, è ormai da qualche giorno che le cronache del ciclismo parlano solo del Tour del 1998, della lista che sarà resa pubblica il prossimo 18 luglio, si riparla di Pantani,

    Continua »di Ritorno al futuro…

Impaginazione

(120 articoli)

Fabrizio Macchi

Varesino, classe 1970 (segno zodiacale e coraggio da Leone), Fabrizio Macchi è uno dei più forti atleti disabili azzurri di sempre. Dopo la perdita della gamba sinistra a 16 anni per un tumore osseo, si è dedicato totalmente allo sport spaziando in diverse discipline: canottaggio, corsa con le stampelle (tre vittorie alla maratona di New York con un personal best da 5h50) e ciclismo. In bici ha ottenuto 22 titoli nazionali, il record dell’ora disabili (38574 metri), un bronzo alle Paralimpiadi di Atene, sei medaglie agli europei e nove ai Mondiali. Ora vuole vincere l"oro più importante, quello delle Olimpiadi di Londra, dove diventerà l'unico ciclista italiano (normodotati inclusi) a partecipare a quattro Olimpiadi consecutive. Conduce una rubrica sulle discipline paralimpiche in onda ogni giovedì sera su Sky Sport 24; il suo libro "Più forte del Male – La mia sfida contro ogni limite" ha ispirato tante persone a uscire dal guscio della propria disabilità. Qui ogni settimana ci racconta le sue sfide, le sue emozioni e le sue avventure: a ciclo continuo.