PedalAbile

Nel 2012: Londra davanti a tutto

Senza ombra di dubbio l’evento sportivo più emozionante e più appassionate di questo 2012 sono stati i Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra.

A dire il vero il ciclismo professionistico non ha mai avuto un grande feeling con i 5 cerchi Olimpici, i ciclisti preferivano di gran lunga i mondiali.

Londra però ha saputo cambiare anche questo vecchio pregiudizio regalando interesse anche a tutti i corridori scatenando una bagarre per parteciparvi.

Il pubblico, presente in ogni evento è stato a dir poco strepitoso. Non so se vi ricordate quello presente nella gara di MTB dove Fontana ha ottenuto un fantastico bronzo… correva a destra e a sinistra, su e giù per non perdersi un solo secondo di quello che facevano gli atleti.

Non parliamo poi delle paralimpiadi, l’Italia del ciclismo paralimpico ha saputo conquistare ben 10 medaglie lasciando un messaggio importantissimo di quanto siano cresciuti i giochi paralimpici e a che livello di performance siano arrivati.

Per quando riguarda i nostri professionisti io credo veramente che l’Italia abbia molti giovani ricchi di talento, abbiamo solo un piccolo problema, ci manca la  pazienza di farli crescere e vogliamo subito risultati veri. Bettini sta creando un ottimo gruppo di atleti, che in un futuro non troppo lontano, potrà dare al ciclismo azzurro grandi risultati sia nelle gare di un giorno che in quelle a tappe.

Non voglio entrare nel merito dei risultati ottenuti nel 2012 e di tutto quello che è successo in questo anno ma sono sicuro che possiamo, tutti quanti, guardare all’anno nuovo con grande entusiasmo e con la concreta speranza di vedere un grande ciclismo.