Il quotista mascherato

Alla ricerca del controbiscotto

Lo vogliamo finalmente mandare giù quell'amarissimo biscotto ingoiato a Euro 2004? L'occasione arriva questa sera, per Italia-Danimarca, partita del girone B delle qualificazioni ai Mondiali del 2014.

Un piccolo "refresh" per chi ha la memoria corta. Nel 2004 la Danimarca ci fece fuori dagli Europei pareggiando "casualmente" per 2-2 con la Svezia nell'ultimo turno del girone. Adesso ce la ritroviamo di fronte con lo stesso tecnico di allora, che ieri in conferenza stampa ha rigirato il coltello nella piaga.

«La partita con la Svezia fu assolutamente regolare, non ci fu nessun biscotto». Morten Olsen ci sbeffeggia («Noi danesi siamo molto ironici», ha aggiunto), il capoufficio stampa della Danimarca Lars Berendt rincara la dose: «Un ladro pensa sempre che gli altri rubino».

I "biscotti", insomma, secondo loro sarebbero solo quelli "made in Italy". Berendt e Olsen rispediscono al mittente le accuse e giocano con gli scandali di casa nostra, in altre parole. E noi come vogliamo rispondergli allora? Be, per quanto mi riguarda penso che la cosa migliore sarebbe rispondergli sul campo e magari prendere lo spunto della vendetta sportiva per rivalersi anche in chiave scommesse.

Penso a chi magari nel 2004 aveva puntato sull'Italia qualificata nel girone o vincente all'Europeo e ha visto andare in fumo la propria giocata a causa di quel pesantissimo biscotto. Per vendicarsi di Olsen, allora, stasera non basta il semplice «1» degli azzurri, piazzato a 1,45.

Per gridare finalmente vendetta serve qualcosa di più, magari l'«1» con handicap (successo dell'Italia con almeno due reti di scarto, a 2,15), oppure spulciando sul tabellone del risultato esatto un bel 3-0 , che si gioca a 10 volte la posta. Questo sì, sarebbe un bel controbiscotto...

Buone scommesse a tutti