Il quotista mascherato

E se scommettessimo su un Pallone d’Oro italiano?

Mi voglio attirare le antipatie della gente e vi confesserò una cosa. Mi sono rotto le scatole di Leo Messi, non perché mi sia antipatico e nemmeno perché non credo che sia un campione. È proprio una questione di carattere (il mio, s'intende), sono fatto così e non posso farci nulla. Mi piace cambiare e non mi piace vedere sempre le stesse facce.

E se parliamo di Pallone d'Oro, allora capirete perché Leo Messi mi ha stufato: sono tre anni che vince sempre lui e anche questa volta mi sa che mi toccherà sorbirmi il suo faccino d'angelo nella premiazione della Fifa. Tant'è che anche le quote lo spingono davanti a tutti - ma del resto non si poteva fare altrimenti - e il quarto trionfo consecutivo dell'argentino è piazzato a 1,75.

Ma se non voglio vedere Messi, non vuol dire nemmeno che tifi per Cristiano Ronaldo (secondo favorito a 2,75), perché il Pallone d'Oro l'ha vinto anche lui. Mi piacerebbe vedere proprio una faccia nuova, uno che se lo merita ma che ancora, per un motivo o per l'altro, non l'ha mai vinto. Magari un italiano, come Gigi Buffon, che nel 2006 secondo me lo meritava più di Cannavaro, o come Andrea Pirlo, osannato da tutti a parole ma ancora a secco di palloni dorati.

Oppure Mario Balotelli, anche lui nella lista dei 23 candidati: insomma se dovessi scommettere sul Pallone d'Oro, scommetterei su uno dei tre italiani che se la possono giocare: tutti inseriti nella categoria "altro" che vale sei volte la puntata.

Buone scommesse a tutti