Il quotista mascherato

Vettel troppo forte? Non ci resta che gufare…

"Sebastian Vettel? È un pilota immaturo". Lungi da me sparare a zero sul due volte campione del mondo di Formula 1. A criticare il tedesco  - e lui se lo può permettere - è Jacques Villeneuve, che il titolo piloti lo ha vinto nel 1997 con la Williams. Non condivido pienamente le parole di Jacques (due campionati del mondo non si vincono a caso), ma posso capire perché le ha dette. Anche lui, come me, è un tifoso di Fernando Alonso.

"Fernando è il migliore non ho dubbi. È per questo che faccio il tifo per lui. Vettel è velocissimo, ma c'è una differenza fondamentale con Alonso. Nelle condizioni più difficili Fernando resta lucido e razionale, mentre Sebastian urla, si arrabbia e mostra il dito medio, reagendo come un bambino". Dunque, se Villeneuve prova a punzecchiare Vettel con le parole, io ci provo con le quote, che sono il mio mestiere.

E piuttosto che parlare delle scommesse su chi vince il Gran Premio degli Stati Uniti (che magari un po' scoraggiano, visto che il tedesco è a 2,10 e il ferrarista a 6,00), vi segnalo un'altra quota, da giocare solo se il vostro cuore batte per la Ferrari. È quella che sul tabellone delle scommesse viene indicata come "classificato sì/no".

Nella quale si punta sulla possibilità che il pilota in questione arrivi o meno al traguardo. Ecco, allora proviamo a "gufare" Vettel (che nemmeno quando parte dai box riesce a non andare a punti) e puntiamo sul suo ritiro (piazzato a 4,40), che potrebbe dare ad Alonso la chance di conquistare il mondiale.

Buone scommesse a tutti