Il quotista mascherato

Via la cresta? Scommessa già persa

Alla fine ha ceduto a chi glielo chiedeva con tanta insistenza. Stephan El Shaarawy, in un incontro con alcuni baby calciatori di ieri pomeriggio a Milano, sfiancato dalla solita domanda l'ha sfangata buttandola sul tono della scommessa. «Va bene - ha detto il Faraone, se proprio volete che mi tagli la cresta, allora lo farò, ma solo se il Milan vince lo scudetto».

Una dichiarazione che a me, che lavoro con numeri, quote e scommesse, non poteva sfuggire. E che mi fa insospettire, perché a guardare le quote, mi viene il dubbio che El Shaarawy abbia dato una sbirciatina al tabellone su chi vince il campionato, per tenersi stretta la sua cresta. Già, perché a 14 punti dalla Juve è difficile dare credito ai rossoneri: la quota sul loro scudetto è calata sì (era a 300) dopo che hanno battuto la squadra di Conte domenica scorsa, ma resta comunque un bell'azzardo a 100 volte la posta, sul quale hanno puntato in pochissimi.

Se proprio Stephan El Shaarawy avesse voluto darci qualche speranza di tagliarsi la cresta, allora avrebbe dovuto specificare che l'avrebbe rasata, ad esempio, dopo aver vinto il titolo di capocannoniere di Serie A: una scommessa, quella, piazzata a 5,00 e decisamente più facile da digerire.

Buone scommesse a tutti