Tacchetti a Spillo
  • Professionismo, un ostacolo all’amore?

    Qualche tempo fa la ferita Serena Williams aveva polemizzato con la formazione della coppia Maria Sharapova-Grigor Dimitrov. Serena in particolare ce l’aveva con lui, tennista con cui aveva tentato di avere una relazione poi fallita. Ora Serena vive felice la sua storia d’amore col suo allenatore, Partick Mouratoglou, mentre Masha deve affrontare gli strali di una collega e connazionale, Ekaterina Bychkova.

    Ekaterina sostiene infatti che “L’amore è amore. È una cosa seria. E quella tra la Sharapova e Dimitrov non mi sembra lo sia – dice - Mi pare più qualcosa come una relazione per il

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  • Carolina Kostner e una scelta che potrebbe essere vincente

    Qualche tempo fa scrissi un post facendo i complimenti a Carolina Kostner per come si era comportata al Mondiale e facendo una piccola analisi – oggettiva - su ciò che sarebbe potuto essere il suo immediato futuro in termini di risultati. Ciò che scrissi fu travisato e io fui ricoperta di insulti. Pazienza. Vado avanti e ci riprovo.

    Perché questa è stagione olimpica e per il momento alla nostra fatina del ghiaccio le cose non sono andate benissimo. Non ha centrato la finale del Gran Prix e aveva quindi detto che avrebbe partecipato alle Universiadi, che quest’anno sono a Trento. Invece, un

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  • Federica Lisi e il coraggio di amare ancora Bovo

    Avete mai pianto per un libro? Io qualche volta, ma mai come in questi giorni. Con un volume di circa 200 pagine divorato in meno di 24 ore, alla fine ho dovuto fare il conto dei fazzoletti di carta che mi circondavano, perché mai come questa volta ho avuto per le mani pagine tanto struggenti come quelle di “Noi non ci lasceremo mai”.

    Chi mi immagina già immersa in un polpettone romantico tipo “Via col vento” o in qualche romanzo di Federico Moccia, si fermi subito: per prima cosa perché non sono proprio il tipo che si dedica a letture del genere, e seconda cosa perché non sto parlando di una

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  • Yu-Na Kim, un esempio per tutti

    L’altro giorno ho letto con dispiacere dell’episodio che ha coinvolto Zlatan Ibrahimovic: lo svedese ha mancato un incontro organizzato dal PSG con un piccolo fan malato che aveva tanto sognato di potergli parlare di persona.

    Qualcuno ha obiettato che nessuno è obbligato a fare niente e che se gli sportivi famosi dovessero incontrare tutti i malati che fanno loro degli appelli, non avrebbero più tempo per allenarsi e giocare.

    E’ vero, nessuno è costretto a fare nulla… Però poi ho visto il video dell’attrice Jennifer Lawrence, che sul red carpet della premiere londinese de “La ragazza di

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  • Ma la Giamaica non era quella da bandire?

    La Iaaf ha reso noti i nomi delle tre donne candidate al titolo di Atleta dell’Anno. Non c’è da stupirsi nel leggere i nomi delle tre protagoniste che il prossimo 16 novembre potrebbero essere incoronate nella cerimonia di assegnazione del titolo: sono la neozelandese Valerie Adams, campionessa di getto del peso, la quattrocentista ceca Zuzana Hejnova e… Shelly-Ann Fraser-Pryce.

    Ai Mondiali di Mosca, la giamaicana ha fatto la parte della leonessa, vincendo l’oro nei 100 m, nei 200m e nella staffetta 4x100 m. Il suo successo è arrivato, però, dopo l’eliminazione preventiva di Veronica

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  • Da Sochi alla Fed Cup il passo è lunghissimo

    E’ ufficialmente scattato il countdown per Sochi 2014. Ormai mancano meno di 100 giorni alla XXII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. A Vancouver per l’Italia le cose non erano andate molto bene; tornammo a casa con un magro bottino di cinque medaglie: l’oro nello slalom di Giuliano Razzoli (che da allora non è più tornato agli stessi livelli), l’argento dell’intramontabile Pietro Piller-Cottrer nella 15 km e i bronzi di Armin Zöggeler (slittino), Alessandro Pittin (combinata nordica) e Arianna Fontana (short track). Si sperava effettivamente in qualcosa di più, ma dopo quattro anni

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  • Quanto conta una donna nella vita di un calciatore

    Sfogliando i quotidiani sportivi di oggi, a un certo punto è apparsa una foto di Kakà e di sua moglie Caroline e nell’articolo si parla di quanto sia felice Ricky per il suo ritorno a Milano, ma non solo. Anche la sua storica dolce metà lo è e qualche giorno fa ha postato una foto su Instagram di un viale cittadino corredandola di una tenera didascalia: “I love Milano!”.

    Questo mi ha fatto riflettere su quanto sia solida e affiatata la coppia Ricardo-Caroline; non è un mistero per nessuno il fatto che per tutte le sue scelte più importanti Kakà abbia sempre consultato la moglie e che si sia

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  • Adesso che ha perso, è un po’ più donna?

    So già che mi sto introducendo in un argomento spinosissimo e che potrebbe sollevare numerose polemiche. Però la storia che voglio raccontare è figlia dei nostri tempi e potrebbe fare da apripista per qualche caso simile in futuro.

    Voglio parlare senza esprimere giudizi, ma solo riportando fatti e considerazioni oggettive, di Fallon Fox. Si tratta di una discussa lottatrice di MMA, che ha perso il suo quarto incontro da professionista contro Ashlee Evans-Smith. Fin qui niente di strano, anzi sembrerebbe un tema di rilevanza zero. Il vero nodo della questione è che la Fox, soprannominata “La

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  • Cinque set anche per le donne? No, grazie

    Qualche settimana fa era circolata la notizia della possibilità di un'innovazione da parte della WTA, ma io ho voluto pensarci un po’ su prima di esprimere un giudizio, guardando anche qualche partita per farmi un’idea più precisa. Ho letto persino il parere di altri colleghi e, pur essendo una donna, sono tra quelli che pensano che estendere gli Slam a cinque set anche per le ragazze non sia una buona idea.

    Preferisco il tennis maschile, sebbene mi trasformi in un’ultrà quando giocano le italiane. Non è questione di sessismo, semplicemente il tennis femminile è un po’ troppo lento per i miei

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  • Perché gli sportivi ogni tanto “sbroccano”?

    Che cosa scatta nella testa di una persona quando decide di picchiare un altro essere umano? Io non lo so, facevo a botte quand’ero una boriosa e prepotente marmocchia dell’asilo cui ancora non avevano fatto l’upgrade dei filtri morali. Crescendo, per quanto io abbia già prenotato uno spazio post mortem tra gli iracondi (non so se nel cerchio o nella cornice, devo capire se sono destinata all’inferno o al purgatorio) non sono mai venuta alle mani con nessuno, perciò non riesco a immaginare quale sia la molla di aggressività che scatta nella testa di chi decide di mettere le mani addosso a

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Tacchetti a spillo

Ma chi lo dice che lo sport è roba da uomini? E" ora di finirla con questa discriminazione, perché lo sport, come tante altre cose del resto, è assolutamente e indiscutibilmente donna. Che si tratti di calcio, tennis, atletica, basket o quant'altro, solo l'animo femminile può cogliere certi dettagli e sfumature... Fino a oggi però mancava qualcosa: uno spazio dove noi donne potessimo sentirci libere di parlare di sport senza l'incombenza dell'invadente occhio maschile. Per questo abbiamo creato questo blog, per esplorare le emozioni che solo questo mondo sa dare, rigorosamente armate dei nostri immancabili tacchetti a spillo!