Top & Flop

Le 10 stelle dello sport del 2012

Prendere in esame le stelle dello sport di un anno intero non è mai facile. Noi ci abbiamo provato, cercando di scegliere gli atleti che hanno esaltato l'immagine collettiva degli appassionati in questo 2012. Non è stata un'impresa facile: impossibile poi fare una classifica, ecco perché i nomi che vedete qui di seguito sono semplicemente inseriti in ordine alfabetico. A voi il compito di creare l'ordine che più vi convince sulla base del vostro gradimento. Sperando di non aver dimenticato nessuno...

FELIX BAUMGARTNER (sport estremi) — Chi non si è emozionato nel guardarlo lanciarsi nel vuoto da quasi 40 km di altezza (39068 metri) e superando la velocità del suono toccando i 1342,8 km/h? I dati tv e quelli di You Tube (8 mln, record di sempre, gli utenti collegati per seguire l'evento in diretta) non mentono: Felix ha aperto una nuova frontiera. Quello dello spazio da raggiungere senza astronave...

USAIN BOLT (atletica) — Primo atleta della storia a vincere i 100 e i 200 metri in due Olimpiadi consecutive. Il fuoriclasse giamaicano, che già deteneva il record del mondo su entrambe le distanze, si conferma l'uomo più veloce della Terra anche a Londra, dove vince con la sua Nazionale anche la 4x100. Adesso cerca altri stimoli: i 400, il salto in lungo e magari una nuova carriera calcistica i suoi prossimi obiettivi. D'altronde, per Lightning Bolt, nulla sembra impossibile.

LEBRON JAMES (basket) — Al secondo tentativo, centra da protagonista assoluto con i Miami Heat l'anello che tanto gli mancava battendo in finale Oklahoma City. In gara 5, quella decisiva per il titolo, LeBron mette a referto una tripla doppia da urlo, risultando il primo giocatore di sempre a riuscirci nelle Finals Nba. Con la Nazionale statunitense vince poi a Londra l'oro olimpico superando la Spagna in finale: è il secondo della sua carriera dopo quello conquistato quattro anni prima a Pechino.

JORGE LORENZO (motoGp) — Unico pilota spagnolo ad aver vinto due edizioni del Mondiale della classe regina, Lorenzo ha dimostrato di aver ormai raggiunto la maturità necessaria per 'restare' nel tempo. In un periodo storico che gli ha messo di fronte fuoriclasse del calibro di Valentino Rossi e Casey Stoner, oltre a piloti di sicuro talento come Pedrosa, Dovizioso, Hayden e Spies, Jorge ha risposto 'presente' all'appello di chi andava cercando l'erede del 'Dottore'.Sempre che Vale non voglia provare a rimetterselo dietro per ancora qualche anno...

LIONEL MESSI (calcio) — Chi è (stato) il giocatore più forte della storia del calcio? Prima di lui la domanda riguardava solo Pelè e Maradona. D'ora in avanti 'quei due' dovranno fare i conti anche con la Pulce argentina, fuoriclasse assoluto del calcio mondiale capace di raggiungere, in un unico anno solare, la straordinaria cifra di 90 reti: battuto il record del tedesco Gerd Müller che resisteva dal 1972. Solo in questa Liga Messi è già arrivato a quota 25 gol, 32 nella stagione 2012-2013. Annata, questa, che in fin dei conti è appena cominciata.

MICHAEL PHELPS (nuoto) — A Pechino era diventato l'atleta con più ori nella stessa edizione dei Giochi (8 contro i 7 di Spitz), a Londra — dopo altri 6 podi  — diventa anche il più vincente della storia di tutte le Olimpiadi con 22 medaglie, di cui 18 d'oro, altro record. Battuto il primato precedente appartenuto alla ginnasta russa Latynina che si era fermata a 18. Il record di Phelps, nominato in Inghilterra "miglior atleta olimpico di tutti i tempi", è inoltre impreziosito dalla presenza del connazionale Ryan Lochte, che — già dai Mondiali di Shanghai nel 2011 — lo aveva costretto a qualche straordinario non previsto.

SEBASTIAN VETTEL (formula uno) — Fino all'ultimo siamo stati in dubbio se inserire lui o Fernando Alonso, l'altro vero protagonista di questo Mondiale. Ma il pilota tedesco merita di essere eletto come simbolo di questa stagione: tre titoli di fila, a 25 anni, non li aveva mai vinti nessuno prima di lui. Vettel abbatte record su record ogni anno che passa, e non solo per in fatto di precocità. Contro l'Alonso di quest'anno non era facile, ma il tedesco, completando una rimonta quasi impossibile a un certo punto del campionato, ha dimostrato di valere il paragone con i grandi di questo sport.

BRADLEY WIGGINS (ciclismo) — Sicuramente il simbolo del ciclismo di questo 2012. Il corridore del Team Sky, che domina anche la cronometro olimpica di Londra, in luglio diventa il primo atleta britannico di sempre a vincere il Tour de France. Un'impresa che resterà nella storia.

SERENA WILLIAMS (tennis) — Nel tennis maschile è tornato l'equilibrio, con Federer, Djokovic e Murray che hanno giocato questa stagione praticamente sugli stessi livelli; la vera stella del tennis del 2012 è allora da considerarsi senza ombra di dubbio Serena Williams, che nel circuito femminile gioca praticamente un altro sport rispetto alle colleghe. Conquista - tra i tanti altri tornei — anche il 5° Wimbledon della sua carriera, l'Olimpiade di Londra, dove perde appena 17 game in 6 incontri, e poi ancora US Open e il Wta Tour Championship di Istanbul, quest'ultimo senza nemmeno concedere un set alle sue avversarie. Quando gioca, e sta bene, non ha rivali: un fenomeno.

ALEX ZANARDI (idolo sportivo a 360°) — La categoria che gli abbiamo assegnato racconta già da sé l'uomo straordinario che ci ha fatto sognare a Londra, e che più in generale ci insegna a vivere la vita senza crearsi false illusioni, puntando a essere felici per quello che si ha piuttosto che a recriminare per quello che ci manca. I succcessi ottenuti alle Olimpiadi (3 medaglie nell'handbike, 2 d'oro e una d'argento) sono solo una parte dell'incredibile grandezza di una persona che, se può, si spende per gli altri più di quanto non faccia per se stesso.

di Andrea TABACCO (Twitter: @AndreaTabacco)