Top & Flop

I 5 campioni d’Italia che non ricordi

Il lato-b dello scudetto juventino. Perché un “tricolore” si vince con la forza del gruppo, anche di chi molto spesso è condannato a restare fuori dall’undici titolare. Ecco i cinque giocatori che hanno vinto il titolo 2012/13 ma che forse non ricordate nemmeno.

Rubinho

Il portiere è tornato a Torino, dove nella stagione 2010/11 ha giocato con i granata in Serie B. La Juventus lo ha messo sotto contratto dopo sei mesi da svincolato e un periodo di prova con il Varese. Ma, com’era ovvio, è rimasto il terzo portiere senza scalare mai le gerarchie e senza nemmeno scendere in campo. Eppure, il titolo è anche suo.

Simone Pepe

Nel 2011/12 è stato uno dei migliori, ma una serie incredibile di infortuni lo ha relegato a una misera comparsata da 22’ nello 0-0 interno con la Lazio del 17 novembre scorso. Campione d’Italia e di sfortuna.

Nicklas Bendtner

E’ arrivato in prestito dall’Arsenal per rimpiazzare il mancato ingaggio di Berbatov, ma il suo apporto è stato più che limitato: 8 presenze in campionato, 2 tra Coppa Italia e Champions League per un totale di 387’ spesi in campo. L’ultima apparizione è datata 12 dicembre, nella sfida contro il Cagliari in cui si è infortunato definitivamente. Da allora non si è più visto e difficilmente si rivedrà in maglia bianconera. Ovvio, non ha mai segnato un gol.

Nicolas Anelka

Errare è umano, perseverare è diabolico. Dopo l’acquisto di Bendtner a fine agosto, a gennaio Marotta ha pensato bene di rinforzare l’attacco con il veterano francese, l’alternativa a Drogba. E lui ha ripagato come poteva. Due sole presenze da subentrante contro Roma e Celtic Glasgow, 35’ totali in campo. E, come nel caso di Bendtner, zero gol segnati.

Vincenzo Iaquinta

C’è chi giura di averlo visto festeggiare sul pullman che nella serata di domenica ha sfilato per le vie di Torino. Ma in realtà lui non mette piede in campo dal 29 aprile 2012, quando giocò con la maglia del Cesena contro l’Inter. Addirittura l’ultima presenza con la Juve risale al 12 marzo 2011. Il 30 giugno finirà il suo contratto con la Vecchia Signora. Ma, prima di iniziare una nuova avventura, potrà sempre vantarsi del primo scudetto vinto in carriera, anche se da fuori rosa.