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I 7 momenti memorabili del Gp del Nurburgring

Il Nurburgring non è una pista come le altre. È un tracciato storico per la Formula 1. Situato in Renania, nei pressi del Castello di Nurbur, questo storico tracciato ha due vite: quella prima del 1976 e quella successiva a quell’anno. Dopo l’incidente di Niki Lauda, infatti, avvenuto al secondo giro di quel Gran Premio di Germania, la vecchia Nordschleife prima venne tolta dal calendario della F1, e poi venne sostituita dalla Gp-Strecke, inaugurata nel 1984 con il Gp d’Europa. Dopo una lunga pausa, nel 1995 il Nurburgring tornò nel calendario iridato (essendo sede del Gp d’Europa e di Lussemburgo) fino al 2007. Poi nuova sospensione di un anno e infine nel 2009 e nel 2011, una delle piste più spettacoli dell’intero Circus, è ritornata ad essere sede del Gran Premio di Germania, proprio come avverrà nel 2013. Riviviamo insieme i sette momenti “magici” che hanno segnato la storia di questo circuito e della Formula 1.

1976 – L’INCIDENTE DI LAUDA

1 agosto 1976. Un giorno che ha fatto la storia della Formula 1. Durante il Gran Premio di Germania, corso sul tracciato del Nurburgring, il pilota della Ferrari Niki Lauda è protagonista di un drammatico incidente. Al secondo giro, la sua vettura, dopo avere urtato un dosso all'uscita della “Bergwerk”, viene centrata in pieno dalla Surtees di Brett Lunger e prende fuoco. Il pilota viene estratto vivo dalle lamiere, e, grazie al coraggio dei colleghi Harald Ertl, Guy Edwards, Arturo Merzario e Brett Lunger, riesce a salvarsi, pur subendo gravi ustioni (ancora oggi il suo volto risulta sfigurato).

1985 – LA NUOVA PISTA GP-STRECKE E L’IMPRESA DI ALBORETO

Nell’84 venne inaugurata la nuova pista Gp-Strecke, quella dove tuttora si corre il Gp di Formula 1, costruita in pochi anni al posto della Sudshleife, che venne demolita. La GP-Strecke (costruita utilizzando una parte del Nürburgring) fece l’esordio in Formula 1 nel 1985, con la memorabile vittoria dell’italiano Michele Alboreto su Ferrari, dopo una lunga battaglia con la McLaren .

1995 – IL CASCO DI BERGER

Edizione 1995: la prima vinta da un tedesco dopo tanti anni. Dopo un’ora e venti minuti è Michael Schumacher su Benetton -Renault a tagliare per primo la linea del traguardo, precedendo l’inglese David Coulthard e Gherard Berger su Ferrari. Proprio l'austriaco fu protagonista di alcune polemiche, presentandosi nel paddock con un nuovo casco che portava la scritta “No alle guerre” e aveva tutte le bandiere del mondo unite, in riferimento a quello che stava succedendo in ex Jugoslavia.

1997 – NEBBIA E GELO AL “GP DI LUSSEMBURGO”

Per ragioni di calendario il Gran Premio, inserito come Gp di Lussemburgo, venne disputato a fine settembre. Fu un esperimento mal riuscito, visto che freddo e gelo la fecero da padrone per tutto il weekend. Il warm-up della domenica, addirittura, venne ritardato di 40 minuti per nebbia, cosa raramente accaduta. Per la cronaca alla fine vinse Jacques Villeneuve su Williams.

1999 – JOHNNY HERBERT, DA 14° A 1°

Il meteo l’ha fatta spesso da padrone in questo tracciato. Memorabile il Gp del 1999. La gara è stata vinta da Johnny Herbert, su Stewart: si tratta della prima ed unica vittoria nella storia del team del tre volte campione del mondo Jackie Stewart. Secondo e terzo sono giunti rispettivamente Jarno Trulli e Rubens Barrichello. Herbert partiva 14° e venne aiutato dalla pioggia nel finale, che penalizzò tutti i big, da Hakkinen a Irvine.

2005 – L’ULTIMO GIRO SFORTUNATO DI KIMI

Prima vittoria al Nurburgring per Alonso: dopo il 2° posto conquistato in qualifica dietro all’ottimo Nick Heidfeld, entrambi vengono superati da Kimi Raikkonen, che conduce una gara sorprendente in testa. La sua McLaren però in quell’anno non era la vettura più affidabile del campionato e infatti proprio all’ultimo giro cedette la sua sospensione e fu costretto al ritiro. La vittoria andò così a Fernando che con la sua Renault poi vinse il Mondiale.

2007 – IL DUELLO FOLLE TRA MASSA E ALONSO

Fu una gara molto difficile dal punto di vista delle condizioni meteo, con la pioggia torrenziale che mise ko molti piloti. Fu “magica”, però, perché ci fu uno dei duelli più belli di sempre tra due che sono ora compagni di squadra in Ferrari: Alonso su McLaren e Massa su Ferrari. La battaglia senza esclusioni di colpi tra il campione asturiano e Felipe, finì a favore di Alonso, con Massa che a fine gara lo accusò di essere stato troppo aggressivo.

di Enrico TURCATO (Twitter@EnricoTurcato)