Top & Flop

Le rimonte più clamorose del nuovo millennio

Quella di martedì sera tra Reading e Arsenal è probabilmente una delle partite più folli nella storia del calcio, un 5-7 in cui i Gunners sono stati capaci di rimontare uno svantaggio di 4-0. Dopo lo stordimento del Madejski Stadium, però, tanto vale cogliere la palla al balzo e ripercorrere la storia recente del nostro calcio per scoprire episodi analoghi o quasi. Ecco le dieci rimonte più clamorose che hanno visto protagoniste le squadre italiane nel nuovo millennio.

14 ottobre 2001 — Juventus-Torino 3-3

Un derby che per i tifosi granata è secondo soltanto a quello mitico del 1983, quando contro i bianconeri imbottiti di campioni del mondo il Toro riuscì a imporsi per 3-2 segnando in cinque minuti i tre gol decisivi. Di clamorosa bellezza, però, è il 3-3 di inizio stagione nell'anno del Marcello Lippi-bis. La Juventus va in vantaggio con una doppietta di Del Piero, Tudor cala il tris e al 57' il punteggio è un nettissimo 3-0. Ma poi si scatena il tridente di Camolese: Cristiano Lucarelli, Ferrante e Maspero, per un 3-3 pazzesco all'83'. E non è finita qui, perché all'88' Salas potrebbe segnare il 4-3 su rigore ma calcia alle stelle anche per il buco piazzato sul dischetto da Maspero. Clamoroso.

Il tabellino
Juventus: Buffon; Zenoni (dal 19' st Ferrara), Thuram, Iuliano, Pessotto; Zambrotta, Tudor,
Tacchinardi, Nedved; Trezeguet, Del Piero (dal 28' st Salas). All: Lippi
Torino: Bucci; Mezzano, Galante, Delli Carri; Asta, Semioli (dal 1' st Vergassola), Cauet, De Ascentis, Castellini; Lucarelli (dal 33' st Maspero), Osmanovski (dal 1' st Ferrante). All: Camolese.

Reti: 10' pt e 25' pt Del Piero, 12' pt Tudor, 13' st Lucarelli, 25' st Ferrante (rigore), 38' st Maspero.

21 febbraio 2004 - Milan-Inter 3-2

Derby vietato ai malati di cuore quello del febbraio 2004, con l'Inter che si porta avanti 2-0 nel primo tempo grazie alle reti di Stankovic e Cristiano Zanetti, ma subisce poi la rimonta rossonera: in un solo minuto il tap-in di Tomasson e la cavalcata splendida di Kakà riportano il punteggio in parità e all'85', come in ogni sceneggiatura calcistica degna di questo nome, è il grande ex a decidere la partita: Clarence Seedorf prende palla ai 35 metri, si accentra, quattro passi e destro fulminante che si insacca all'angolino. 3-2 e Fossa dei Leoni in delirio totale.

Il tabellino

Milan: Dida; Cafu (25'st Pancaro), Nesta (29'st Laursen), Costacurta, Kaladze; Gattuso, Pirlo, Seedorf; Kakà, Rui Costa (1'st Tomasson), Shevchenko. Allenatore: Ancelotti
Inter: Toldo; Helveg, Adani, Cordoba; J.Zanetti, C.Zanetti, Farinos, Kily Gonzalez; Stankovic (25'st Karagounis); Vieri (29'st Cruz), Adriano. All: Zaccheroni
Reti: 15'pt Stankovic, 40'pt C.Zanetti, 11'st Tomasson, 12'st Kakà, 40'st Seedorf.

9 gennaio 2005 — Inter-Sampdoria 3-2

La prima Inter di Roberto Mancini non perdeva quasi mai, ma molto spesso non vinceva nemmeno. Alla fine non fu scudetto, eppure i primi sintomi di grandezza si iniziarono a vedere con un paio di rimonte clamorose. La più pazzesca di tutte, e una delle più incredibili nella storia del nostro calcio, è senza dubbio quella di inizio 2005 contro la Sampdoria. I blucerchiati vanno in vantaggio a San Siro con Tonetto e Kutuzov, che sembra sentenziare all'83'. Poi, però, Mancini passa al 4-3-3 con Martins, Vieri e Recoba di punta e vince la partita tra 88' e 92'. Un finale semplicemente fantastico.

Il tabellino

Inter: Toldo; J.Zanetti, Cordoba, Materazzi, Favalli; C.Zanetti (19'st Martins), Cambiasso, Stankovic; Emre (38'st Karagounis); Vieri, Adriano (32'st Recoba). All: Mancini
Sampdoria: Antonioli; C.Zenoni, Castellini, Falcone (13'st Pavan), Diana, Volpi, Palombo, Tonetto, Flachi, Rossini (28'st Kutuzov). All: Novellino.
Reti: 43'pt Tonetto, 38'st Kutuzov, 43'st Martins, 46'st Vieri, 47'st Recoba.

25 maggio 2005 — Milan-Liverpool 5-6 (d.c.r.)

Se non è la rimonta più incredibile nella storia del calcio, poco ci manca. La finale finale di Istanbul, Champions League 2005. Tutto sembra perfetto per il Milan: il gol di capitan Maldini dopo pochi secondi, poi la doppietta di Crespo. E invece l'incantesimo si rompe e si trasforma in incubo: gli ingressi in campo di Smicer e Hamann cambiano la partita e in 6 incredibili minuti il Liverpool di Rafa Benitez impatta la partita, con Xabi Alonso che sigla il 3-3 "in due tempi" su calcio di rigore. Ai supplementari succede di tutto, con il Milan che si mangia almeno tre volte il gol della vittoria e poi cade proprio ai rigori si fronte a Jerzy Dudek.

Il tabellino

Milan: Dida; Cafu, Stam, Nesta, Maldini; Gattuso (7' sts Rui Costa), Pirlo, Seedorf (40' st Serginho); Kakà; Crespo (40' st Tomasson), Shevchenko. All: Ancelotti.
Liverpool: Dudek; Finnan (1' st Hamann), Carragher, Hyypia, Traorè; Luis Garcia, Gerrard, Xabi Alonso, Riise; Kewell (23' pt Smicer); Baros (40' st Cissè). All: Benitez.
Reti: 1' pt Maldini, 39' pt, 44' pt Crespo, 9' st Gerrard, 11' st Smicer, 15' Xabi Alonso (rigore)
Sequenza rigori: Serginho (alto), Hamann (gol), Pirlo (parato), Cissè (gol), Tomasson (gol), Riise (parato), Kakà (gol), Smicer (gol), Shevchenko (parato).

26 agosto 2006 — Inter-Roma 4-3

E' la Supercoppa Italiana del 2006, altra esibizione incredibile della "Pazza Inter" di Roberto Mancini. Nel primo tempo la Roma è dilagante e vola via sul 3-0 con la doppietta di Aquilani; al 45', però, arriva la prima rete nerazzurra di Vieira, che apre lo spiraglio per la rimonta che si concretizza nella ripresa: Hernan Crespo e lo stesso Vieira fissano quindi il 3-3 del 90' e ai supplementari ci pensa Luis Figo a regalare il trofeo all'Inter con una punizione deliziosa.

Il tabellino

Inter: Toldo; J. Zanetti, Materazzi, Samuel, Grosso (54' Maicon); Figo, Vieira, Cambiasso, Stankovic (106' Dacourt); Adriano (61' Crespo), Ibrahimovic. All: Mancini

Roma: Doni; Panucci, Mexes, Chivu, Cufré; De Rossi, Aquilani (81' Tonetto), Taddei (66' Cassetti), Perrotta, Mancini; Totti (72' Mido). All: Spalletti.

Reti: 13' pt Mancini, 25' e 34' pt Aquilani, 44' pt Vieira, 20' st Crespo, 29' st Vieira, 4' pts Figo.

31 ottobre 2009 — Juventus-Napoli 2-3

I bianconeri di Ciro Ferrara erano partiti alla grande, ma qualcosa con l'autunno aveva iniziato ad incrinarsi. E la prova migliore, prima dell'altro clamoroso tonfo con il Bayern Monaco, arriva dallo scontro con il Napoli dell'appena arrivato Walter Mazzarri. All'Olimpico di Torino sono scintille in quel sabato sera. I bianconeri vanno sul 2-0 con Trezeguet e Giovinco, ma nell'ultima mezz'ora si sciolgono. Hamsik e Datolo pareggiano in cinque minuti, prima che all'81' lo stesso slovacco cali il tris mortifero. Nasce il grande Napoli di Mazzarri, la Vecchia Signora inizia ad inabissarsi.

Il tabellino

Juventus: Buffon; Grygera, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Poulsen (32′ st Amauri), Felipe Melo; Camoranesi (31′ pt Tiago), Diego, Giovinco (39′ st De Ceglie); Trezeguet. All. Ferrara.
Napoli: De Sanctis; Campagnaro (14′ st Datolo), Cannavaro, Contini; Maggio, Gargano, Cigarini, Aronica; Hamsik, Lavezzi (41′ st Pazienza); Denis (24′ st Quagliarella). All. Mazzarri.

Reti: 35′ pt Trezeguet, 9′ st Giovinco, 14′ e 36′ st Hamsik, 19′ st Datolo.

20 febbraio 2011 — Genoa-Roma 4-3

È la partita che sancisce l'epilogo della storia d'amore fra Claudio Ranieri e la Roma. I giallorossi, che dopo 51 minuti di partita sono avanti 3-0 grazie alle reti di Mexes, Burdisso e Totti, disputano nel primo tempo la loro miglior gara stagionale a Marassi, ma in poco più di mezz'ora sono incredibilmente ripresi e superati dal Genoa che andrà a vincere 4-3. Le doppiette di Paloschi e Palacio cancellano tutto ciò che di buono la Roma aveva mostrato fin lì e consegnano agli annali una delle rimonte più incredibili della storia del calcio italiano. Ranieri, a fine partita, si dimette: al suo posto Montella.

Il tabellino

Genoa: Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rafinha, Kucka, Milanetto (16′ st Veloso), Rossi (19′ st Paloschi); Floro Flores (35′ st Moretti), Palacio. All. Ballardini

Roma: Julio Sergio; Riise, Mexes, Burdisso, Castellini; Greco, Brighi, Simplicio (19′ st Menez); Perrotta (10′ pt Taddei); Totti, Borriello (26′ st Loria). All. Ranieri

Reti: 6′ pt Mexes, 16′ pt Burdisso; 6′ st Totti, 7′ e 29′ st Palacio, 23′ e 40′ st Paloschi.

23 ottobre 2011 - Lecce-Milan 3-4

Partita folle in una giornata drammatica per lo sport italiano. Le due squadre scendono in campo a mezzogiorno con il cuore in mano per la morte di Marco Simoncelli, scomparso pochi minuti prima del fischio d'inizio. Sul campo, poi, succede di tutto. Il Milan quasi non gioca nel primo tempo, quando Giacomazzi, Oddo e Grossmuller portano i salentini sul 3-0. Ma nella ripresa si scatena Boateng, che con una tripletta mette le cose in pari prima che Yepes chiuda una rimonta epica con il poker che vale i tre punti.

Il tabellino

Lecce: Benassi; Oddo, Tomovic, Esposito, Mesbah; Obodo, Strasser, Giacomazzi; Cuadrado (dal 35' st Ofere), Grossmuller (dal 14' st Bertolacci 5.5); Corvia (dal 32' st Giandonato). All. Di Francesco.

Milan: Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Antonini, Ambrosini (dal 1' st Aquilani), Van Bommel, Nocerino, Robinho (dal 1' st Boateng), Cassano (dal 44' st El Shaarawy), Ibrahimovic. All. Allegri.

Reti: 4' pt Giacomazzi, 30' rig. Oddo, 37' pt Grossmuller; 4', 10' e 18' st Boateng, 38' st Yepes.

10 febbraio 2012 — Lazio-Cesena 3-2

I romagnoli navigano in cattivissime acque, ma qualche carta da giocare ce l'hanno eccome quando davanti Mutu e Iaquinta sono disponibili. Proprio il duo ex Juventus porta clamorosamente avanti i romagnoli nel primo tempo, un uno-due che potrebbe rallentare non poco la corsa della Lazio verso la Champions League. Ma, nella ripresa, cambia tutto. E in soli dieci minuti arriva la rimonta sensazionale che promuove gli uomini di Reja. Qualcosa di semplicemente fantastico.

Il tabellino

Lazio: Marchetti; Konko, Biava, Zauri, Lulic; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez, Hernanes, Candreva (1' st Kozak, 39' st Scaloni); Klose. All.: Reja

Cesena: Antonioli; Comotto, Rodriguez, Lauro; Ceccarelli, Santana (25' st Guana), Colucci, Parolo, Pudil (20' st Del Nero); Iaquinta (14' st Rennella), Mutu. All.: Arrigoni

Reti: 14' pt Mutu, 35' pt rig. Iaquinta, 8' st Hernanes, 15' st Lulic, 18' st Kozak.

16 settembre 2012 — Roma-Bologna 2-3

I giallorossi di Zeman stanno regalando clamorose rimonte in questo avvio di stagione. Basta guardare le ultime due partite, quando hanno ribaltato uno svantaggio di 2-0 a Genova e poi sono riusciti a perdere dopo due gol segnati nella prima mezz'ora contro l'Udinese. Ma la rimonta più pazzesca del loro avvio di stagione è senza dubbio quella dello scorso 16 settembre, quando le reti di Florenzi e Lamela sembravano garantire un margine sufficiente. Prima che nel giro di due minuti Gilardino e Diamanti pareggiassero e lo stesso bomber di Biella al 91' chiudesse i giochi. Un'autentica girandola d'emozioni, Zemanlandia è anche questo.

Il tabellino

Roma: Stekelenburg; Piris (30' st Marquinhos), Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic (24' st Marquinho), Tachsidis, Florenzi; Lamela (24' st Lopez), Destro, Totti. All. Zeman.
Bologna: Agliardi; Motta (31' st Garics), Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Perez (1' st Pazienza), Guarente (1' st Pulzetti); Kone; Diamanti, Gilardino. All. Pioli. Arbitro: Guida.
Reti: 6' pt Florenzi, 15' pt Lamela, 27' e 46' st Gilardino, 28' st Diamanti.

Di Mattia FONTANA (Twitter: @mattiafontana83)