Allegri: "Atalanta? Sarà dura, non lasciano spazi"

Massimiliano Allegri chiede concentrazione e, soprattutto, pazienza alla sua squadra per scardinare la difesa dell'Atalanta: in attacco dovrebbe essere confermato Giampaolo Pazzini, che ha superato il problema al ginocchio accusato in allenamento

Il successo di Bologna di due settimane fa come trampolino di lancio, ma senza perdere il focus e la concentrazione: il Milan torna in campo dopo la sosta per le Nazionali contro l'Atalanta, alla ricerca di punti per risalire nei numeri positivi stante la penalizzazione con la quale ha cominciato la nuova stagione.

"Intanto creiamo i presupposti per vincere domani - chiosa Massimiliano Allegri -, visto che non sarà una partita semplice, non ci saranno spazi, servirà pazienza, si dovrà giocare bene tatticamente ed esser bravi nella fase difensiva quando l'Atalanta agirà in contropiede. Scenderemo in campo contro una squadra che ha giocatori di qualità. Non sarà facile. Come non lo è sempre, ma a maggior ragione domani, questa volta perché loro sono reduci da un pareggio e vogliono risalire la china. Non dobbiamo pensare a tutte le partite in serie, ma solo all'Atalanta".

Una buona notizia per i tifosi rossoneri è il recupero di Pazzini: reduce da una grande prestazione contro il Bologna, l'attaccante ex-Inter aveva fatto temere il peggio quando aveva accusato dolore al ginocchio nella seduta di allenamento di giovedì. "Pazzini? Ieri l'ho tolto ieri dopo 20' di allenamento perché aveva fastidio al ginocchio, però credo che ci siano buone possibilità di vederlo in campo. Uno tra El Sharaawy e Bojan giocherà accanto a lui. Vediamo, c'è ancora tanto tempo prima della partita".

Sulla possibilità di schierare la formazione con il 4-2-3-1, Allegri ha spiegato che si può giocare anche sulle fasce in modo diverso. "Con i centrocampisti che ho a disposizione posso giocare con gli esterni o a partita in corso o dall'inizio. Possiamo variare il sistema di gioco, l'importante è non variare i concetti su come giocare. Ambrosini e De Jong possono giocare insieme, dipende dal centrocampo che vogliamo schierare".

In Under 21 El Shaarawy ha giocato da esterno. "Tende a farlo naturalmente questo movimento, però diamogli tempo. Non carichiamolo di responsabilità eccessive. Sono ragazzi giovani che devono crescere sotto aspetto mentale, fisico, tecnico. L'anno scorso ha giocato tantissimo quando nessuno si aspettava che giocasse, ma questo non significa che è pronto per giocare tutte le partite ogni tre giorni. L'età non si cambia né per i vecchi e nemmeno per giovani".

Sul tormentone riguardo al suo possibile sostituto, Allegri fa spallucce, infischiandosene delle voci varie che vorrebbero altri sulla panchina rossonera. "Prima sono arrivato e non ero all'altezza di allenare il Milan, ma per fortuna abbiamo vinto subito qualche cosa grazie ai ragazzi. Poi in due anni abbiamo fatto tanti punti. Tanti ambiscono a questa panchina. Penso che sia normale che l'allenatore del Milan sia sempre al centro dell'attenzione, ma devo pensare solo a questa squadra a migliorare. Se mi sento accerchiato? Sapevo che sarebbe stata così dopo le partenze che ci sono state di Ibrahimovic e Thiago Silva. L'anno scorso dopo le prime partite avevamo 5 punti, quest'anno dopo due ne abbiamo già 3. Speriamo di non battere il record dell'anno scorso. Dobbiamo fare crescere i giocatori con serenità e spensieratezza".

Non perdere l'appuntamento con la diretta scritta di MILAN-ATALANTA, sabato alle ore 20.45 sul sito di Yahoo-Eurosport.