Amichevoli - Ibra come Cavani, quattro gol all'Inghilterra

Sotto 2-1, la Svezia rimonta e vince per 4-2 grazie al suo immenso fuoriclasse. Gara entusiasmante durante la quale si susseguono prima la rimonta inglese dopo il vantaggio di Ibra, e poi dei padroni di casa nella ripresa. Finisce con un poker del giocatore del Psg che permette alla squadra gialloblu di "vendicarsi" per la sconfitta degli Europei 2012 lo scorso giugno

Non avrà certo lo stesso valore di una gara ufficiale, ma con il successo di questa sera la Svezia si toglie una buona soddisfazione. “Vendetta” compiuta da parte degli scandinavi, che lo scorso 15 giugno persero 3-2 per mano degli inglesi nella fase a gironi di Euro 2012, e che questa sera si sono imposti invece per quattro reti a due con un poker a dir poco straordinario di Zlatan Ibrahimovic. Ampiamente mantenuta la promessa di non annoiare, Svezia-Inghilterra ci serve sul piatto ben due rimonte, un’altalena di emozioni e nel complesso sei reti, con il bomber svedese del Psg che tocca quota 39 in nazionale.

SVEZIA AVANTI - La Svezia è una squadra in salute, che raccoglie appunto il suo quinto risultato utile consecutivo (quarta vittoria in cinque partite di cui due amichevoli) e che infatti si porta per prima in vantaggio dopo venti minuti. Il giocatore dell’Udinese Ranegie conduce un buon contropiede, allarga per Olsson che crossa in mezzo e trova Ibra che approfitta di un’indecisione del suo marcatore per concludere di punta.

IN TRE MINUTI E' 2-1 INGLESE: WELBECK E CAULKER - La squadra di Hamren controlla il match e gestisce il possesso palla, alla mezzora per poco non coglie il raddoppio quando Hart e Cahill combinano la ‘frittata’ e permettono che Ranegie abbia sui piedi la palla del 2-0 inspiegabilmente fallita. Ma in realtà il pericolo è dietro l’angolo perché al 35’ gli inglesi si accontentano di appena tre minuti per completare un pregevole ribaltone: prima Welbeck che in scivolata insacca il cross dalla sinistra di Young e poi Steven Caulker (in rete all’esordio con la nazionale maggiore) che raccoglie una bella punizione di Gerrard e approfitta dell’errore del “genoano” Granqvist.

Da qui all’inizio della ripresa meglio l’Inghilterra, che con Gerrard sfiora anche il terzo gol, facendo volare alla sua sinistra Isaksson (56’). A metà ripresa però i padroni di casa dimostrano di avere ancora forze da spendere e danno un avviso agli inglesi al 64’, quando Ibra colpisce al volo da fuori area, non centrando lo specchio della porta.

UN, DUE, TRE...IBRA! - Il pareggio arriva al 77’ quando il neo-entrato Svensson serve una bellissima palla all’attaccante del Psg che stoppa di petto e conclude in porta la sua doppietta scaraventando a terra il tentativo di chiusura di un coraggioso Cahill. Passano sette minuti e la Svezia serve la ‘contro-rimonta’ all’Inghilterra: da punizione Ibrahimovic conclude con incredibile potenza, trova una deviazione e porta in vantaggio i suoi. Quando infine il 3-2 finale sembra scritto, c’è ancora tempo per incantare il Rasunda: pasticcio di Hart che esce dall’area di testa e lascia una palla a mezza altezza in balia di Ibra che non ci pensa su e sforbicia al volo segnando il suo quarto gol personale.

IBRA VS CAVANI - Come Cavani in Europa League (anche il Napoli stava subendo un 2-1 e ha poi vinto 4-2) anche il fuoriclasse svedese si prende la sua gloria in amichevole, in attesa di scoprire quale sia il vero valore del Psg in campo europeo. Imposto all’Inghilterra il primo scivolone dopo cinque risultati utili consecutivi, prima sconfitta (seppur in amichevole) dopo l’eliminazione dagli Europei per mano dall’Italia lo scorso 24 giugno.

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