Atletica: Donato, mi manca medaglia Mondiale e voglio chiudere a Rio 2016

Roma, 31 dic. - (Adnkronos) - "Il 2012 e' stato un anno fantastico, che e' andato anche oltre le aspettative. Vincere un titolo europeo, un bronzo alle Olimpiadi e chiudere la stagione in bellezza con la vittoria della Diamond League nel tempio dell'atletica a Zurigo, e' stato qualcosa di grande". Cosi' Fabrizio Donato, oro agli Europei e bronzo alle Olimpiadi di Londra nel salto triplo, giudica il suo 2012. Un anno da incorniciare prima di guardare al 2013. "Ho iniziato gia' la preparazione invernale e dei segnali positivi iniziano ad arrivare dal mio corpo e dal mio fisico. Sono ripartito con grande entusiasmo e grande voglia di fare bene e tanta voglia di stupire ancora. Nella mia bacheca manca una medaglia mondiale e fatalmente quest'anno ci sono i campionati del Mondo a Mosca, quindi speriamo bene...", aggiunge il campione delle Fiamme Gialle che vorrebbe magari chiudere la carriera in Brasile nel 2016. "Mi piacerebbe chiudere in bellezza ai Giochi di Rio de Janeiro, a 40 anni, la quinta olimpiade sarebbe il top, il massimo. Per ora devo ragionare un anno alla volta e sentire il mio fisico quali segnali mi manda, poi, come ho gia' detto, finche' i risultati sono positivi e me la gioco al mondo con i piu' grandi atleti continuo e vado avanti, anche perche' mi diverto e mentalmente ho voglia di faticare", prosegue il triplista azzurro che tante emozioni anche non sportive ha vissuto nell'anno che si va a chiudere. "Prima da Napolitano, poi alla Ferrari e alla Ducati, e infine dal Papa. E' stato un susseguirsi di emozioni, e' stato un periodo molto bello e mi sento molto fortunato perche' capisco benissimo che sono poche le persone e gli atleti che alla mia eta' hanno questi privilegi e speriamo di continuare cosi'".