Atletica - Jessica Ennis atleta dell'anno per "Sunday Times"

La campionessa olimpica entusiasta: "Sono felicissima e continuerò con l'eptathlon. Non mi sento ancora pronta per lasciare e dedicarmi solo agli ostacoli"

È stata testimonial per le Olimpiadi di Londra, ha dovuto lottare, combattere duramente con la critica insensata all’inizio dei Giochi di chi la definiva grassa e visibilmente fuori condizione, e poi, lì sulla pista, ha dimostrato di essere la migliore. Zittendo tutti.

Campionessa olimpica nell’eptathlon di fronte al pubblico di casa con tre personal-best (100 metri ostacoli, 200 metri e lancio del giavellotto, uno dei suoi punti dolenti) e il record complessivo di punti per la Gran Bretagna (6.995), Jessica Ennis è stata eletta “Sportiva dell’anno” dal “Sunday Times”, unendosi così a un gruppo di fuoriclasse che parte da Paula Radcliffe e arriva fino a Dame Kelly Holmes.

«Per me è un grande onore – racconta – e se ripenso alla fatica che ho speso in questa stagione, beh, la soddisfazione raddoppia».

Il sopraccitato personal-best di 12”54 nei 100 ostacoli, un tempo eccezionale per un’eptatleta che le avrebbe tranquillamente permesso di gareggiare anche nella singola disciplina (un’ipotesi accarezzata ma poi abbandonata ai Giochi di Londra), non la porterà, però, a cambiare vita.

«Nell’eptathlon le carriere sono relativamente corte – spiega – perché i ritmi di allenamento sono terribilmente stressanti e logoranti per il corpo. Mi piacerebbe concentrarmi soltanto sugli ostacoli, ma prima voglio cimentarmi ancora con l’eptathlon ai Mondiali del prossimo anno a Mosca».

Mondiali in cui Tatyana Chernova, bronzo ai Giochi di Londra, dovrà difendere il titolo conquistato nel 2011 a Daegu.