ATP World Tour Finals - Djokovic e una dedica speciale: “Per mio padre”

Srdian, il padre di Nole, è ricoverato da novembre per via di alcuni problemi respiratori. “Questa vittoria è per lui – ha detto Djokovic dopo aver battuto Federer nella finale delle Finals Atp -, mio padre sta combattendo la sua battaglia e questo mi ha dato ulteriore forza…”

Testa e cuore. Una forza che arriva da dentro. A lottare con Novak Djokovic, in occasione della finalissima delle Atp Finals del 2012 contro Roger Federer, il serbo numero non era da solo. Con lui c’era anche il padre Srdian, ricoverato in ospedale dall’inizio di novembre per via di alcuni problemi respiratori.

Nole, che ha chiuso il 2012 esattamente come lo aveva aperto, vincendo (a gennaio aveva trionfato all’Australian Open), ha voluto fortemente questa vittoria in terra londinese. La voleva per suo padre, da sempre suo sostenitore. E da quando Srdian è stato male, Djokovic ha sempre avuto come obiettivo quello di tornare numero uno e vincere le Finals di Londra: per se stesso, certo, ma anche e soprattutto per il padre.

"Questo titolo è per lui - la bella dedica del fuoriclasse serbo dopo aver alzato al cielo il trofeo -. Mio padre sta combattendo la sua battaglia e questo mi ha dato ulteriore forza. Anche per questo ho dato tutto in ogni partita, specialmente in finale".

Con questa vittoria, ottenuta contro un Roger Federer che a dispetto dell’età continua a regalare gran tennis a tutti gli appassionati, Djokovic – da numero uno del ranking Atp – manda un chiaro messaggio agli avversari: il giocatore che ha dominato il 2011 e che aveva iniziato alla grandissima il 2012 è ancora il più forte. Se non altro classiche alla mano.