Australian Open - Djokovic e Ferrer alla grande, avanti Berdych

Novak Djokovic liquida il francese Mathieu 6-2, 6-4, 7-5. Tre set facili anche per David Ferrer contro Rochus (6-3, 6-4, 6-2) mentre Berdych suda ma passa su Russel 6-3, 7-5, 6-3. Nel match più intenso del primo giorno Fernando Verdasco supera in 5 set il belga Goffin dopo 3 ore e 22 di partita: 6-3, 3-6, 4-6, 6-3, 6-4. Tipsarevic elimina Hewitt sul centrale, subito fuori Monaco e Dimitrov

Novak DJOKOVIC b. Paul-Henri MATHIEU 6-2, 6-4, 7-5

Doveva essere un primo turno potenzialmente più interessante del solito quello tra Djokovic e Mathieu ma, alla fine, non è stato solo in parte. Il merito va soprattutto al campione in carica e numero 1 della classifica ATP che, di fronte alla minaccia francese di Mathieu, ha concesso ben poco spazio allo spettacolo – per quello ci sono state tutte le iniziative dei giorni precedenti il torneo, con bambini e sponsor – e ha regolato in 3 attenti set il tennis del suo avversario. “Attenzione”. Questa la parola chiave con la quale si può riassumere il match di Djokovic. Mathieu infatti, dopo aver lasciato il primo set in maniera piuttosto netta, è entrato in partita di quindici in quindici costringendo il serbo a giocare una partita decisamente poco da “primo turno”. Perso il secondo 6-4, Mathieu ha avuto il pregio di rimanere in partita fino al 5-5 anche nel terzo quando un break nell’undicesimo gioco ha poi permesso al ragazzo di Belgrado di chiudere ogni discorso.

"Sapevo di dover spingere forte fin dall'inizio perché conoscevo già il valore del mio avversario - ha sottolineato Nole al termine dell'incontro -. Dopo i primi due set pensavo di aver preso il controllo e invece lui è riuscito ad alzare il suo livello di gioco ed è migliorato molto al servizio, quindi non è stato facile conquistare il break decisivo". Adesso per il serbo c'è la sfida con lo statunitense Ryan Harrison (che ha battuto Santiago Giraldo 2-6, 6-4, 7-5, 6-4): "E' un giovane che ha dimostrato di saper giocare un buon tennis negli ultimi anni. Lavora molto bene soprattutto sui campi veloci con servizio e dritto; ci ho già giocato contro qualche volta e so cosa devo fare per vincere la partita".

Tomas BERDYCH b. Michael RUSSEL 6-3, 7-5, 6-3

Poco più di due ore e una sofferenza reale soltanto nel secondo set. Questo il bilancio dell’esordio all’Australian Open 2013 di Tomas Berdych, testa di serie numero 5 del torneo. Contro lo statunitense Michael Russel (che giocherà una partita onestissima), Berdych deve concentrarsi soprattutto nel secondo set. Il ceco deve infatti annullare un totale di 8 palle break che, nel momento di massimo sforzo dell’americano, fungono da mazzata sulle già flebili speranze della viglia. Berdych vola così al secondo turno dove se la vedrà con il francese Guillalme Ruffin (b. Julian Reister 4-6, 7-6, 6-1, 6-2)

Fernando VERDASCO b. David GOFFIN 6-3, 3-6, 4-6, 6-3, 6-4

Il match più interessante di questa prima sessione diurna, alla fine, si è rivelato tale. Fernando Verdasco e David Goffin, tra le mura della nuovissima HiSense Arena, hanno regalato un match equilibrato e decisamente piacevole. Alla fine a spuntarla è stato la testa di serie numero 22 ma, Goffin, può recriminare con se stesso per la poca costanza. Primo set ben giocato da un Verdasco davvero ottimo al servizio e preciso con il suo dritto mancino, Goffin è salito nel secondo e terzo set alla battuta approfittando contemporaneamente di un calo dell’iberico. Il quarto set è probabilmente però quello che segna la svolta: Verdasco va avanti di un break e sul 5-3 va al servizio per andare due set pari, lì Goffin si procura un totale di 4 palle del contro-break ma, un po’ troppo frettolosamente, ne spreca un paio; a quel punto è Verdasco a far suo il set alla terza chance disponibile e conquistando il 2-2 gira l’inerzia psicologica. Goffin subisce infatti il break anche in apertura di quinto e lo spagnolo gestisce così il vantaggio fino alla fine chiudendo in 3 ore e 22 minuti.

Nicolas ALMAGRO b. Steve JOHNSON 7-5, 6-7 (4), 6-2, 6-7 (6), 6-2

Prima maratona per la testa di serie numero 10, Nicolas Almagro, contro lo statunitense Steve Johnson, numero 175 Atp. Due tie-break sprecati e più di 3 ore in campo non sono un buon viatico per lo spagnolo che nel secondo turno avrà il derby con Daniel Gimeno-Traver (b. Lukasz Kubot 6-7, 6-4, 6-0, 4-6, 6-4).

David FERRER b. Olivier ROCHUS 6-3, 6-4, 6-2

Spagna-Belgio 2-0 all’Hisense Arena firmato Verdasco e David Ferrer: dopo Auckland la testa di serie numero 4 conferma il suo feeling con l’Australia giocando sul velluto anche a Melbourne: 6-3, 6-4, 6-2 al vallone di lungo corso Olivier Rochus (oggi numero 126) per affrontare al secondo turno il lucky loser statunitense Tim Smyczek (b. Ivo Karlovic 6-4, 7-6, 7-5).

Andrey KUZNETSOV b. Juan MONACO 7-6 (3), 6-1, 6-1

L’eliminazione dell’argentino numero 11 del seeding è la prima sorpresa dell’Australian Open 2013: un tie-break sfortunato prima della resa incondizionata, con doppio 6-1, al ventunenne russo Andrey Kuznetsov (numero 79 del ranking Atp). Dopo gli Us Open, arriva per Monaco la seconda eliminazione consecutiva al primo turno di uno Slam.

JankoTIPSAREVIC b. Leyton HEWITT 7-6 7-5 6-3

L’ex numero 1 mondiale Leyton Hewitt, finalista a Melbourne nel 2005, ha infiammato la sua Rod Laver Arena arrendendosi al numero 8 mondiale, Janko Tipsarevic, al termine di un match spettacolare e combattutissimo per due set. Avanti 3-0 nella seconda partita prima del ritorno del serbo, che ha giocato un tennis attento senza flessioni. Otto palle break annullate nell’incontro. Hewitt si arrende dopo l’ultima risalita (da 0-3 a 3-3 nel terzo set) salutando il suo pubblico a metà tra l’addio e un arrivederci; Tipsarevic giocherà il secondo turno contro lo slovacco Lukas Lacko (b. Gilles Muller 6-2, 6-4, 7-6), ma forse lo scoglio più alto della sua prima settimana a Melbourne l’ha già superato.

ALTRI RISULTATI PRIMO TURNO - L’ex top-ten Mikhail Youzhny, oggi numero 23, fatica in cinque set contro l’australiano Matthew Ebden (108) per vincere in rimonta 4-6, 6-7, 6-2, 7-6, 6-3: sarà derby russo per il secondo turno con Evgeny Donskoy che ha sconfitto il romeno Adrian Ungur 6-4, 6-4, 6-2. Inossidabile Radek Stepanek: l’eroe della Davis per la Repubblica Ceca, 34 anni, ha battuto in rimonta Viktor Troicki dopo cinque durissimi set e 4 ore di gioco: 5-7, 4-6, 6-3, 6-3, 7-5 il punteggio che qualifica Stepanek al quarto turno: affronterà Feliciano Lopez che ha debuttato a Melbourne battendo nel derby spagnolo Arnau Brugues-Davi 6-3, 6-2, 6-4. Secondo turno tra Sam Querrey (b. Daniel Munoz-De La Nava 6-7, 6-4, 6-2, 6-4) e Brian Baker che batte in cinque set Alex Bogomolov Jr. 7-6, 6-3, 6-7, 3-6, 6-2. Stanislas Wawrinka b. Cedrik-Marcel Stebe 6-2, 6-4, 6-3; Xavier Malisse b. Pablo Andujar 6-3, 6-1, 6-2; Jurgen Melzer b. Mikhail Kukushkin 6-1, 6-1, 6-2. Bene i giapponesi Tatsuma Ito e il numero 16 del seeding Kei Nishikori che sul campo 3 battono rispettivamente l’australiano John Millman 6-4, 6-4, 3-6, 0-6, 7-5 e Victor Hanescu 6-7, 6-3, 6-1, 6-3. Carlos Berlocq b. Maxime Authom 1-6, 7-6, 7-6, 6-2; Somdev Devvarman b. Bjorn Phau 6-3, 6-2, 6-3. Julien Benneteau batte un po’ a sorpresa Grigor Dimitrov (finalista a Brisbane) 6-4, 6-2, 6-4 e affronterà mercoledì Edouard Roger-Vasselin che gioca a oltranza con Ruben Bemelmans e vince 6-3, 6-7, 2-6, 7-5, 11-9 nel match più lungo del primo giorno di Australian Open chiuso da Marcos Baghdatis sul Margaret Court: sempre in cinque durissimi set il cipriota batte Albert Ramos 6-7 (0), 7-6 (4), 6-4, 3-6, 6-3.

***

Non perdere le emozioni degli Australian Open in DIRETTA e in ESCLUSIVA su Eurosport: segui l’evento in tv (Canale 211 di Sky Sport), sul web e anche in Streaming su Eurosport Player. Segui Eurosport su Facebook e Twitter per rimanere aggiornato su tutte le news di sport 24 ore al giorno