Bundesliga - Dortmund, vittoria epica e secondo posto

Il Dortmund s'impone sul Bayer Leverkusen con il risultato di 3-2 e si porta al secondo posto della classifica. Quante emozioni alla BayArena, dal tocco sotto di Reus al rigore del potenziale 4-2 parato da Leno: è successo di tutto a Leverkusen. A segno Reus, Blaszczykowski e Lewandowski per i gialloneri, doppietta di Reinartz per le Aspirine. Dortmund ora secondo a -12 dal Bayern

Più che una partita, questo Bayer Leverkusen-Borussia Dortmund è un cult-movie che non può mancare nella videoteca di un cinefilo che si rispetti. La partita che sancisce il cambiamento delle gerarchie ai piani alti della Bundesliga – dopo una lunga rincorsa il Borussia Dortmund scavalca il Bayer e si porta al secondo posto - è un concentrato di spettacolo puro. Certo, il Bayern Monaco guarda tutti dall’alto verso in basso e difficilmente gialloneri (a dodici punti di distanza dai bavaresi) e aspirine (ora a quattordici lunghezze) potranno rientrare in corsa per il Meisterschale, ma se quella di oggi era la cartina di tornasole per verificare lo stato di salute del massimo campionato la Bundesliga versa in ottime condizioni. Quarta vittoria consecutiva per il Dortmund, nella settimana in cui il miglior giocatore dello Shakhtar – prossimo avversario dei gialloneri in Champions – Willian è passato dal club ucraino all’Anzhi: doppio motivo per festeggiare, insomma. Il Leverkusen ha raccolto solo un punto nelle ultime due gare ma per una volta lasciamo da parte la statistica, e plaudiamo una squadra che – grazie a un secondo tempo giocato a ritmi forsennati – ci ha fatto divertire. Se Rudi Voeller non dovesse smantellare il suo giocattolino le aspirine saranno protagoniste assolute negli anni a venire.

MONOLOGO GIALLONERO, E LA BAYARENA E’ IN RELIGIOSO SILENZIO - Non passano nemmeno dieci minuti e il Borussia Dortmund è già in vantaggio di due reti: peggior avvio i tifosi accorsi alla BayArena non potevano prefigurarselo. Il gol dell’1-0 di Marco Reus è da rivedere senza soluzione di continuità: passaggio filtrante del bomber tuttofare Lewandowski e tocco sotto a scavalcare il portiere del fenomeno giallonero. La prodezza gli vale l’ottavo gol in campionato. Dopo il rigore – concesso per l’atterramento di Lewa in area da parte dell’irruento Leno – trasformato da Blaszczykowski la partita sembra già finita, quasi prima di cominciare. Un dato che la traiettoria del primo tempo sembra confermare: solo un’occasione per il Leverkusen, gettate alle ortiche da Kiessling, e tanto possesso palla del Dortmund. Regna il silenzio alla BayArena, scoraggiata dalla piega degli eventi.

IL FILM DEL SECONDO TEMPO PIU’ PAZZO DEL MONDO - Tutto cambia nella ripresa, perché le aspirine sono indemoniate e cingono d’assedio i rivali gialloneri con una foga senza precedenti. Hyypia azzecca la mossa della svolta: fuori il mediano Rolfes, dentro l’attaccante esterno Sidney Sam: sarà un fattore. Si capisce subito l’antifona: il miracolo di Langerak (degno sostituto di Weidenfeller) su Kiessling e il successivo salvataggio sulla linea di Hummels sul destro a botta sicura di Lars Bender non lasciano spazio a dubbi: il gol è dietro l’angolo. L’1-2 nasce da una magia di Kiessling: sombrero in area di rigore a eludere l’intervento di Piszczek e assist al bacio per l’accorrente Reinartz. È l’uomo della provvidenza il centrocampista cresciuto nel settore giovanile delle asprine (come tanti suoi compagni): il numero tre del Bayer si ripete un attimo dopo indovinando – di testa - un angolo impossibile per Langerak sugli sviluppi di un calcio piazzato. 2-2 e BayArena a corto di fiato, impreparata per quello che sarebbe accaduto sul ribaltamento di fronte. Ma ad essere impreparata è la difesa del Bayer, che va nel pallone e regala a Lewandowski l’imperdibile opportunità di centrare il 13esimo gol in campionato. Il Borussia avrebbe l’occasione per archiviare la pratica, ma stavolta Blaszczykowski si fa ipnotizzare dal dischetto da Leno. Il pericolo scampato infonde morale ai padroni di casa, che sfiorano il gol nel finale con un avvitamento aereo di Schurrle, il cui colpo di testa lambisce il palo. Forse il 3-3 sarebbe stato il risultato più giusto, ma è persino pleonastico recriminare qualcosa al cospetto della partita dell’anno in Germania.

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport