Bundesliga - Mandzukic, un braccio teso controverso

L'esultanza dell'attaccante del Bayern Monaco dopo il gol segnato al Norimberga ha mandato su tutte le furie la stampa serba, che ci ha visto un omaggio a due ex generali croati imputati per crimini contro l'umanità. I dirigenti del Bayern smentiscono

Mario Mandzukic nella bufera. Colpa dell'esultanza dopo il gol segnato sabato al Norimberga, celebrato dall'attaccante croato col braccio destro teso verso i tifosi bavaresi. Gesto interpretato come un omaggio agli ex generali croati Ante Gotovina e Mladen Markac che lo scorso venerdì hanno visto cancellata in appello la precedente condanna per crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Mandzukic ha subito smentito ("era il mio modo di salutare i tifosi, non c'era niente di politico") e in suo soccorso sono arrivati anche i massimi dirigenti del club, dal presidente Uli Hoeness ("non dobbiamo vederci troppe cose in quel gesto") a Karl-Heinz Rummenigge ("Non c'è assolutamente niente di vero in questa storia, come entrambi hanno spiegato").

Anche Xherdan Shaqiri si è reso protagonista di un’esultanza “politica”, con il suo saluto militare rivolto ai tifosi "a sostegno" del compagno di squadra. L’esultanza dei giocatori del Bayern Monaco ha suscitato le indignate reazioni della stampa serba: "Un numero significativo di atleti ha usato il verdetto dell'Aia per umiliare la Serbia con celebrazioni non appropriate", ha chiosato il quotidiano Blic.

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