Bundesliga - Ribery-Alaba, i migliori stendono l'Eintracht

Niente miracoli all'Allianz Arena dove il Bayern Monaco vince 2-0 e regola le ambizioni della terribile neopromossa seconda in classifica. A segno i migliori di oggi tra i bavaresi, Franck Ribery al 43' e David Alaba su rigore dopo l'intervallo: uno strepitoso Kevin Trapp, portiere dell'Eintracht, evita un parziale più pesante per le Aquile ridimensionate da questo inedito "scontro al vertice"

Un Hors Catégorie e un astro nascente del calcio mondiale firmano la vittoria del Bayern Monaco nel secondo e più inatteso scontro al vertice di Bundesliga contro la neopromossa Eintracht Francoforte: Franck Ribery e David Alaba hanno giocato questo pomeriggio all’Allianz Arena una spanna sopra gli altri e deliberato, con una rete per tempo, che non saranno più Die Adler a impensierire i volteggi dei bavaresi verso il loro ventitreesimo Meisterschale.

IL BIG-MATCH ALL’IMPROVVISO - La prima contro la seconda all’Allianz Arena di Monaco di Baviera… E chi l'avrebbe mai detto, alla vigilia di questa Bundesliga, che l'Eintracht di Francoforte neopromossa potesse così impensierire le grandi teutoniche? Seconda in classifica dopo undici giornate con 20 punti insieme a Schalke 04, il secondo attacco con 21 gol (il Bayern ne ha siglati 30) e il miglior rendimento in casa con 4 vittorie e 2 pareggi tra le mura della Commerzbank-Arena di Francoforte. Sono i grandi numeri delle Aquile di Armin Veh che nel 2007 vinse il Meisterschale con lo Stoccarda e che quest'anno ha già fermato il Borussia Dortmund detentore con uno spettacolare 3-3. L'Eintracht in trasferta ha perso soltanto contro Gladbach e Stoccarda e nell'ultima di campionato ha pareggiato 1-1 col Greuther Furth. Per il Bayern numeri stagionali mostruosi con 9 vittorie e una sola inaspettata sconfitta (all'Allianz contro il Leverkusen): nell'ultima di Bundes 3 gol all'Amburgo e mercoledì un severo 6-1 in Champions League al Lille.

UN ANDEN-BOMBER PER HEYNCKES - Mario Mandzukic guida con 8 gol insieme a Szalai del Mainz la classifica marcatori e a una sola lunghezza Alexander Meier. Il trequartista classe 1983 dell'Eintracht è della partita, il centravanti croato invece parte dalla panchina perché Jupp Heynckes sceglie Claudio Pizarro alla ricerca della sua prima rete in Bundesliga - dopo le 3 in DFB Pokal e altrettante mercoledì in Champions League al Lille - della sua "seconda vita" al Bayern.

RIBERY ÜBER ALLES, TRAPP FA ECCEZIONE - Primo tempo subito ruvido per un killer tackle di Aigner su capitan Lahm dopo un minuto: i migliori fraseggi sono del Bayern, ma Veh presenta il solido undici tutto pressing e ripartenze larghe grazie agli esterni Jung e oggi più propizio Bastian Oczipka. Vladim Demidov è però l’anello debole della difesa SGE che regalerà a Franck Ribery tutte le migliori occasioni del primo tempo: proprio il francese aprirà le marcature al 43' - Neuer serve la progressione di Alaba che a destra salta Oczipka e serve Martinez in verticale eludendo l'intervento di Rode: Anderson sbaglia il raddoppio e il basco può servire Ribery che appoggia in rete da centro area - un minuto dopo la rete annullata a Daniel Van Buyten, in campo per l'infortunio al flessore di Jerome Boateng, e se l'Eintracht chiude la prima frazione sotto di un solo gol è per merito di Kevin Trapp, il suo super portiere miracoloso due volte su Ribery che prima stoppa e incrocia dal limite dell’area, poi schiaccia di testa in avanzamento. Anche Arjen Robben, servito sempre da Ribery, vicino al gol in avvio ma l’olandese non incanta; Eintracht ruvido e pericoloso di testa con Aigner, Rode e Alex Meier.

ALABA SIGILLA, EINTRACHT DELEGITTIMATO - E ancora di testa il brasiliano Anderson varerà subito gli highlights della ripresa centrando la traversa, ma per Neuer è l’ultimo spavento: l’Eintracht perde smalto e il Bayern può sovrintendere un vantaggio di score e giropalla troppo presto indisturbato. Non è la migliore partita dei bavaresi straripanti di inizio stagione, ma basta il disastroso Demidov - falloso in area nell’aggancio su Schweinsteiger - per legittimare dal dischetto la vittoria della capolista a 15’ dal termine: Trapp indovina l’angolo, ma non può nulla sul mancino incrociato di David Alaba, eppure il bravissimo portiere delle Aquile tornerà tempestivo su Ribery e Robben (due volte) prima dei titoli di coda di riapparsi a due dimensioni.

AUGSBURG-BORUSSIA DORTMUND 1-3 (Reus 8’, Lewandowski 51‘, 70‘, Molders 81’) – Dopo aver incantato l’Europa nel doppio scontro con il Real Madrid in Champions League, il Borussia Dortmund di Jurgen Klopp sbriga la pratica Augsburg, ultimo di Bundesliga, con le reti di Marco Reus e Robert Lewandowski (2) ai rispettivi centri numero 5 in campionato: il gol di Reus su punizione defilata è un altro capolavoro mentre l’altro golden boy del Westfalen, Mario Götze, si ferma al palo. Il Dortmund risale la classifica fino al quarto posto (ma il Leverkusen gioca domani) a -1 dall’Eintracht e -4 dallo Schalke che non si ferma contro il Werder Brema. La distanza dal vertice è abissale (-11) i primi verdetti andranno rimandati almeno fino al 1° dicembre dopo la prima visita all’Allianz Arena.

SCHALKE 04-WERDER BREMA 2-1 (Hunt 16’, Neustädter 59’, Draxler 69’) - Lo Schalke 04 supera in rimonta il Werder con le reti di Neustädter e Julian Draxler per non perdere la scia della capolista Bayern (+7) e confermarsi al secondo posto di Bundesliga. Nelle altre partite disputate per l’undicesima giornata, FRIBURGO-AMBURGO 0-0 e FORTUNA DÜSSELDORF – HOFFENHEIM 1-1 (Kruse 4’, Joselu 39’)