Calcio - Coni, Malagò replica ad Abete: "Se vinco, via il calcio"

Il presidente dell'Aniene, candidato alla presidenza del Coni, non sembra aver gradito le parole del neoeletto presidente della Figc Abete

ROMA (ITALPRESS) - Giovanni Malago', candidato alla presidenza del Coni assieme all'attuale segretario generale Raffaele Pagnozzi e al presidente della Federcricket Simone Gambino, anticipa ai microfoni de "La politica nel pallone" su Gr Parlamento alcuni temi che approfondira' martedi' 22 gennaio in una conferenza stampa convocata a Roma. Tra questi, una 'chicca' sulla composizione della sua squadra qualora riuscisse a vincere la tornata elettorale. "In Giunta - spiega il presidente dell'Aniene - ci sara' una rappresentanza importante delle discipline meno popolari e non olimpiche. Franco Chimenti (presidente della Federgolf, ndr), che fu coraggiosamente e numericamente sostento da un consenso importante quattro anni, fara' parte sicuramente della mia Giunta. Non ne fara' parte, invece, il calcio". E dunque Giancarlo Abete, appena riconfermato alla guida della Figc ed elettore convinto di Pagnozzi. "Giancarlo e' un amico di lunga data - sottolinea Malago' - Conosco la sua intenzione di voto e non posso che rispettarla. Lui sa che non d'accordo su come il Coni abbia interpretato il suo ruolo, c'e' stato un appiattimento reciproco che non fa bene allo sport italiano". Il candidato alla successione di Gianni Petrucci non lesina critiche al mondo del calcio: "La mancata elezione del presidente della Lega fa capire che il mondo della confidustria del calcio e' spaccato. E' l'ennesimo passaggio in cui non c'e' condivisione su niente. Il Problema vero del calcio e' la cultura di chi gestisce il calcio, e non mi riferisco certo alla persona di Giancarlo Abete". (ITALPRESS). mc/red 14-Gen-13 17:20 NNNN