Calcio: Nicchi, bene arbitri d'area e con tecnologia avremo 'pallone' elettronico

Roma, 1 ott. - (Adnkronos) - L'esperimento degli arbitri d'area prosegue positivamente nel campionato italiano, anche se il presidente della Fifa, Joseph Blatter vuole dare spazio alla tecnologia gia' dai Mondiali di Brasile 2014, a scapito degli arbitri d'area come vuole la Uefa. "Noi ci rimettiamo ai doveri dei regolamenti. Il problema politico che esiste tra Blatter e Platini a noi non interessa. Collina ha sperimentato un sistema voluto da Platini ad Euro 2012 e in Champions. Con la tecnologia diventerebbe un calcio elettronico, se si vuole mettere una fotocellula nella porta faccia pure. Ma quello degli arbitri di linea e' un sistema che funziona". Sono le parole del presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, sull'introduzione della tecnologia nel calcio e sull'esperimento degli arbitri d'area, gia' avviato nel campionato italiano.

"Quello degli arbitri di porta e' un sistema di arbitraggio che costa di piu' e lo si puo' fare solo in un campionato professionistico, ma se parametrato al costo di un calciatore, e' il prezzo della carta igienica -prosegue Nicchi a Radio Anch'Io Sport-. E' vero che ci sono delle federazioni che non hanno le capacita' tecniche arbitrali per poter sopperire a questo lavoro. Noi siamo stati capaci di farlo perche' c'e' molta vicinanza di livello tra gli arbitri di Serie C, B ed A. La Germania che ha 80mila arbitri non c'e' riuscita, noi si con 35mila arbitri".

Nicchi risponde poi alle polemiche sulla posizione dell'arbitro d'area. "E' una questione che e' gia' stata analizzata e funziona meglio cosi'", ha detto il presidente dell'Aia. "L'arbitro agisce per zone di competenza, proseguendo la sua corsa in diagonale controlla il lato sinistro, l'altro controlla il destro, l'assistente poi e' stato sgravato dalle problematiche del gol non gol. Per quello che e' il posizionamento attuale vengono prese in esame tutte le zone del campo". Poi sulle facolta' decisionali, aggiunge: "l'arbitro d'area ha le stesse facolta' decisionali dell'arbitro centrale che e' quello che poi decide. Il tutto viene segnalato con il microfono e non a gesti, ma ha gia' portato a vedere meno risse in area, ed gia' ha dato evidenti risultati che la gente neppure sa. Sappiano tutti, giocatori compresi, che l'arbitro di porta e' li' per vedere".