Calcio scommesse - Gegic si costituisce “Partite di A sono in vendita”

Almir Gegic si è costituito. Una delle menti, latitante di Scommessopoli, insieme con Hristiyan Ilievski si è arreso e dalle sue parole potrebbe aprirsi un nuovo filone di indagini

Un nuovo filone di indagini? Sono parole pesanti quelle riportate dalla Gazzetta dello Sport, strappate a uno dei latitanti principali dell’inchiesta Scommessopoli. Almir Gegic, al termine di una lunga fuga, si è costituito. Il protagonista, sempre presente, delle principali manovre di scommesse truccate, minacce e giri di soldi parla di ulteriori personaggi coinvolti: "Io e Hristiyan abbiamo incontrato un paio di volte un signore sulla sessantina, alto meno di 1,80, un po' sovrappeso. Quasi pelato, ma senza capelli non perché si rade come me. Ce l’ha presentato Bellavista. Aveva più di 10 telefonini. Davvero. Li tirava fuori da tutte le tasche. Usciva spesso a rispondere. Un lavoro. Ci siamo visti all’hotel Tocqueville, quello nel centro di Milano dove vanno i calciatori. Non ricordo il nome, ma se vedo la sua foto lo riconosco di sicuro. Voleva venderci gare combinate di Serie A. Dove erano coinvolte squadre del Sud: Catania, Palermo, Lecce, Napoli, eccetera. Ci diceva: "Andate sul sicuro con me". Ma voleva 600mila euro per le informazioni. Ci siamo messi a ridere. Troppi".

Ancora Conte, offerti soldi per parlare del tecnico bianconero. Mister X da una parte, Antonio Conte dall’altra e anche in questo caso le parole sono importanti e clamorose: “Carobbio ci ha detto che nello spogliatoio del Siena scommettevano quasi tutti. Una tv mi ha offerto 5 mila euro per un’intervista se parlavo anche di Conte. Come se lo conoscessi. Ho rifiutato. Non ho nulla da dire su di lui: mai visto, mai sentito, mai provato a contattarlo, ma soprattutto non ho bisogno di soldi per parlare di quello che so".

Inquietanti le rivelazioni sul funzionamento di alcune operazioni, soprattutto in Oriente: "A Singapore sulle gare italiane di Serie A è possibile puntare sul live (durante la partita, n.d.r.) anche 15mila euro alla volta. Ogni clic vale 15mila euro. In venti minuti si possono mettere un sacco di soldi. E la quota di un Over se non ci sono gol, si alza. Ecco perché spesso nelle intercettazioni si raccomanda di restare 0-0 il più a lungo possibile. Per farlo bisogna coinvolgere molti giocatori”.

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