Calciomercato - Beckham: e se dopo gli States ci fosse Parigi?

A dicembre scade il contratto con i Galaxy e si apre un ventaglio di possibilità per un campione che vuole cimentarsi in un'ultima grande impresa prima di passare a un ruolo manageriale: il PSG di Carlo Ancelotti è la più intrigante di tutte

L’annuncio ufficiale è arrivato attraverso un comunicato piuttosto scarno, ma la sostanza è che dal prossimo 1° dicembre David Beckham non sarà più un giocatore dei Los Angeles Galaxy. Con la speranza, ovviamente, di lasciare la squadra in cui ha trascorso le sue ultime 6 stagioni con un altro titolo, da conquistare nella finale playoff contro Houston. E poi?

Beckham sta ponderando diverse opzioni, tra le quali anche l’acquisto di una franchigia della MLS, torneo che ha pesantemente contribuito ad elevare sul livello tecnico e di esposizione mediatica: ma, prima di mettere i piedi sotto una scrivania, lo Spice Boy, oggi 37enne, vorrebbe cimentarsi in un’ultima, grande esperienza. Ma dove?

Dopo i 6 anni a Los Angeles, Beckham non ha gran voglia di esotico, dunque sono state già rimandate al mittente le offerte pervenute dai vari Emirati Arabi, dalla Russia, dalla Cina e dall’A-League: il Melbourne Heart gli aveva infatti proposto un contratto da 10 partite per il campionato australiano - che quest’anno annovera anche Alessandro Del Piero -, proposta declinata.

Secondo quanto trapela dagli insiders della BBC, la destinazione più probabile resterebbe la Vecchia Europa: non certo l’Inghilterra, dove Becks ha giocato una vita indossando la maglia del Manchester United, e nemmeno la Spagna, già gustata ai tempi del Real Madrid. E allora? Francia, quel PSG di Carlo Ancelotti che sta cercando di emergere come la nuova grande potenza del calcio europeo, e che gli ha già messo gli occhi addosso da tempo, con tanto di offertona – anche questa declinata per motivi familiari – lo scorso novembre. Carletto, da parte sua, smentisce, però...

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