Calciomercato - Poli, Cerci e Belfodil: ritocchino per il Milan

L'incontro tra Galliani e Allegri ha definito la politica rossonera per il prossimo calciomercato: Boateng e Robinho le cessioni eccellenti, mentre è tutto da definire il futuro di Ambrosini, Nocerino e Flamini

Le speculazioni sul contenuto della discussione di domenica sera ad Arcore sono già iniziate. Si parla di un compromesso “storico” raggiunto sulla base della conferma di Massimiliano Allegri in cambio di una sorta di commissariamento berlusconiano, con il patron che avrebbe maggiori ingerenze nell’ambito delle scelte tecnico-tattiche e un ulteriore rinnovo del mister vincolato dal ritorno al successo la prossima stagione. Ma quel che è chiaro è che nella riunione di lunedì in via Turati sono state invece poste le basi per la sessione di calciomercato che vedrà protagonista Adriano Galliani.

ROSA GIOVANE E LOW COST – Tutto parte dalla conferma del 4-3-3, modulo con il quale il Milan è rinato in questa stagione e con cui ripartirà nella prossima. L’ossatura sarà invece costituita dal talento di Montolivo (probabilmente impostato in cabina di regia come da “diktat” presidenziale), El Shaarawy e Balotelli. Gran parte del resto, invece, sarà rimesso in discussione. Iniziando con il rinnovo non scontato di capitan Ambrosini, che si incontrerà con Galliani al ritorno dalle vacanze e deciderà il proprio futuro.

BOATENG E ROBINHO IN PARTENZA – Il brasiliano, alla fine, tornerà in patria alleggerendo il monte ingaggi e garantendo qualche milione di euro in cassa. Ma anche Boateng non sembra più un imprescindibile, specie se il Monaco presenterà effettivamente un’offerta di 10-15 milioni di euro. Stesso discorso per Nocerino, deluso per lo scarso utilizzo nell’ultima stagione e in attesa di offerte valide da altre squadre. Tutto da vedere il futuro di Flamini e Salamon, mentre certamente partiranno Zaccardo (probabile ritorno a Parma), Antonini, Yepes, Didac Vilà, Bojan e Traoré.

QUALITA’ A CENTROCAMPO – Berlusconi non vuole più vedere soltanto mediani di rottura. Anche per questo il nuovo Milan nascerà intorno al Montolivo regista visto soltanto a tratti in questa stagione, con De Jong come alternativa quando sarà tornato dall’infortunio e Muntari destinato a un altro campionato da jolly. In questo reparto, però, si interverrà in modo piuttosto consistente in sede di mercato. Prima di tutto promuovendo la stella della Primavera Bryan Cristante, poi chiudendo in tempi brevi per i due “pallini” di Allegri: Poli della Sampdoria e Kucka del Genoa. Rinforzi non costosissimi, ma di buona qualità per cambiare il volto della mediana.

CERCI E BELFODIL IN ATTACCO – Se in difesa il Milan continua a sondare Ogbonna, per il quale c’è da combattere la concorrenza della Juventus (e la valutazione di 15 milioni di Cairo), in attacco i dubbi sono pochi. Cerci è un obiettivo dichiarato per completare il tridente, mentre Saponara è un rinforzo sicuro. Il trequartista dell’Empoli è a metà con il Parma, squadra con cui Galliani finirà per discutere anche del ritorno in gialloblù di Zaccardo e dell’approdo in rossonero di Belfodil, attaccante che potrebbe trasferirsi al Milan per rimpiazzare l’infortunato Pazzini. Un’altra pedina giovane e di qualità per il Diavolo del futuro.

***

Tutte le news di sport sono disponibili 24 ore al giorno anche via Facebook e Twitter sulle pagine ufficiali di Eurosport