Camoranesi, 5 giornate di stop

L'ex giocatore della Juventus paga il calcio in faccia rifilato all'avversario Patricio Toranzo durante la gara con il Racing. Tornerà in campo in occasione della puniltima giornata dell'Apertura

Cinque giornate di squalifica. Se la cava relativamente con poco Mauro German Camoranesi, ex esterno della Juventus oggi in forza al Lanus, dopo quanto accaduto in occasione della gara col Racing. Dopo essere stato espulso, Camoranesi ha rifilato un calcio al volto all'avversario Patricio Toranzo che si trovava a terra. Ma non solo.

Uscendo dal campo dopo l'espulsione, la prima da quando è tornato a giocare in Argentina, ha anche insultato il tecnico del Racing, Diego Pablo Simeone, che gli ha più elegantemente replicato: "non hai imparato niente in Europa". Toranzo, dal canto suo, aveva chiesto che Camoranesi venisse punito in modo esemplare ("non dovrebbe giocare più fino alla fine del campionato") e in parte è stato accontentato visto che l'italo-argentino tornerà a disposizione del Lanus solo dalla penultima giornata del torneo di Apertura per la gara contro l'Union de Santa Fè.

Camoranesi non è nuovo a raptus di questo tipo. Nel '94, quando vestiva la maglia dell'Aldosivi, nel derby contro l'Alvarado fu protagonista di un brutale intervento nei confronti di un avversario, Javier Pizzo, che riportò la rottura di legamenti, menisco e tendine del ginocchio. Pizzo, che fu costretto a rimanere fermo tre anni e che scese in campo altre 4 volte prima di chiudere la carriera, denunciò Camoranesi e due anni fa si vide riconoscere il diritto a un risarcimento pari a 200 mila pesos.