Euro 2012 - Cassano "omofobo": arriva la multa Uefa

La Uefa ha punito con una multa salata l'uscita di Fantantonio sul tema dell'omosessualità nel calcio durante una conferenza stampa agli Europei di Polonia e Ucraina

Era stata soltanto una battuta ingenua o, forse, non se n'era nemmeno accorto al momento, ma l'uscita che ha reso protagonista Antonio Cassano nella conferenza stampa durante gli Europei di Polonia e Ucraina è costata una multa salata.

La Uefa ha usato la mano pesante sulle parole usate da Fantantonio a chi gli chiedeva come il tema dell'omosessualità fosse trattato nel mondo del calcio: "Froci in Nazionale? Spero di no", aveva risposto l'attaccante azzurro, salvo poi correggere il tiro in un più edulcorato "Ognuno è libero di scegliere la propria sessualità".

Troppo tardi, però. Dopo aver aperto un'inchiesta disciplinare per dichiarazioni discriminatorie alla stampa, la Commissione Disciplinare e di Controllo Uefa ha inflitto a Cassano una sanzione da 15.000 euro.

GAY CENTER APPROVA - "Ha fatto bene l'Uefa a multare Cassano per le sue frasi omofobe durante gli Europei di calcio. Ora sarebbe auspicabile che la stessa Uefa decidesse di sostenere campagne antiomofobia". Lo ha detto il portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo a proposito della decisione dell'Uefa di multare di 15 mila euro Cassano per le sue frasi sui gay nel corso della conferenza stampa tenuta durante gli Europei. "Noi possiamo suggerire la diffusione della campagna di comunicazione 2012 della Gay Help Line - ha detto Marrazzo - che ha uno spot ambientato proprio nel calcio e che sarà trasmesso su alcuni canali nazionali oltre essere già su Youtube".