Celtic League - Le Zebre ci credono, ma nel finale arriva la beffa

A 5' dal termine arriva il sorpasso definitivo da parte della capolista Ulster, che resta imbattuta e infrange i sogni della squadra parmigiana

Le Zebre ci stavano credendo e sfiorano l'impresa, ossia battere l'Ulster capolista di Celtic League. Invece il sogno s'infrange a 5' dal termine del recupero della quarta giornata e l'Ulster rimane imbattuto, passando per 27-25 al XXV Aprile di Parma. La gara era stata rinviata per il grave lutto dell'Ulster, che aveva perso uno dei suoi giocatori, Nevin Spence.

L'avvio è faticoso per i padroni di casa, che incassano subito una punizione di Niall O'Connor, ma si riprendono andando in meta con Tito Tebaldi dopo uno schema architettato alla perfezione. Non arriva la trasformazione e così gli ospiti tornano avanti con le due punizioni sempre di O'Connor provocate dai falli di Manici e Pratichetti. Dopo i primi 40' è 8-9 per una punizione realizzata dai padroni di casa con Halangahu.

Nella ripresa arriva una nuova meta di Halangahu, ma di nuovo niente trasformazione, ma O'Connor reagisce mettendo a segno un'altra punizione, mettendo in chiaro che la gara è sempre apertissima. Ci pensa perciò Van Schalkwyk ad arrotondare il punteggio con una nuova meta, vanificata dalla replica speculare di Wallace. Al 63' arriva un'altra punizione di O'Connor, vero mattatore della gara, ma la reazione d'orgoglio delle Zebre non si fa attendere e ancora Van Schalkwyk mette a segno la quarta meta, che questa volta viene trasformata da Halangahu. Manca un quarto d'ora alla fine e il sogno cresce, ma a 5' dal termine sempre O'Connor mette a segno l'ultima punizione, che consente all'Ulster di sorpsassare gli avversari e taglia le gambe alla franchigia parmigiana.

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