Cena beffato, Punk e Sheamus si riconfermano

Nella nona pay per view stagionale finale pirotenico tra CM Punk e John Cena; cambiano i titoli di coppia e quello femminile ma le cinture più importanti restano sui fianchi dei campioni in carica

Night of Champions, la nona pay per view della stagione, come da tradizione vuole tutti i titoli della WWE in palio: tutto in una notte al glorioso Boston Garden dove John Cena torna da grande protagonista. Preshow, come al solito irradiato attraverso la sola diffusione on-line, che decreta al termine di una battle royal tra venti avversari il #1 contender per lo US Title di Antonio Cesaro. Vittoria di Zack Ryder che, dopo aver fatto volare fuori dalle corde i Prime Time Players, riesce nella non facile impresa di eliminare dalla contesa anche il gigantesco Tensai.

KANE E BRYAN, GLI STRANI CAMPIONI - Il primo titolo in palio è quello intercontinentale con Miz che rischia la cintura in un difficile Fatal 4 Way match contro Rey Mysterio, che ha brillantemente recuperato da un infortunio occorsogli qualche settimana fa, Sin Cara e Cody Rhodes. The Miz dimostra la sua crescita vincendo una contesa assolutamente non facile con un bel finale in crescendo che lo vede chiudere su Rhodes, grazie alla sua Skull Crushing. I campioni di coppia Kofi Kingston e R-Truth affrontano una sfida impegnativa contro una coppia strana e apparentemente non bene assortita, composta da Daniel Bryan e Kane. Non c'è molta chimica tra gli sfidanti che tuttavia vincono il titolo grazie a una curiosa chiusura che vede Kane letteralmente cadere dal paletto addosso a Kingston dopo essere stato spinto, quasi colpito, da Bryan. I due riescono nella non facile impresa di vincere pur litigando prima, durante e dopo il match. Vedremo quanto resisterà il team che è stato ribattezzato Hell No. Intanto Kingston e R-Truth chiudono il loro primo regno con 139 giorni da campioni: non male…

EVE VINCE, RYDER NO - Giusto il tempo di recuperare le forze e Ryder torna sul ring per l'assalto al titolo americano: fatale una distrazione di Aksana per lo sfidante che perde il confronto riconfermando così lo svizzero, che chiude il match con la sua Neutralizer, quale campione americano. Unico untitled match è quello tra Randy Orton e Dolph Ziggler: per The Viper l'occasione di tornare a puntare a qualche cintura arriverà forse più avanti, per ora l'ex campione mondiale si accontenta di un buon successo sul protetto di Vickie Guerrero con una bella RKO. La sfida tra le Divas Layla, campionessa in carica, ed Eve Torres laurea la sfidante nuova Divas Champion: per Eve è il terzo titolo Divas dopo quello perso nell'aprile 2011. Layla chiude un primo regno da campionessa assoluta piuttosto convincente a quota 140 giorni.

SHEAMUS, CONFERMA IMPORTANTE - Il titolo per la cintura pesi massimi vede di fronte il campione in carica Sheamus e Alberto Del Rio. Che i favori del pubblico vadano all'irlandese è abbastanza evidente fin dai primi scambi che Del Rio prova a interpretare in modo più tecnico, lavorando soprattutto su lock e kick: una tattica che non lo premia nonostante in almeno due momenti del match il messicano sia davvero molto vicino al successo. La vittoria va a Sheamus, capace di uscire ben due volte da una violentissima cross armbreaker per coi connettere con il classico Brogue Kick. Sheamus è ormai a sei mesi di regno da campione dei pesi massimi.

CENA BEFFATO DA PUNK - Il main event è ovviamente affidato al beniamino di casa, John Cena, cresciuto poco lontano da qui e spesso ospite del Garden quando era ragazzo e sognava di diventare un wrestler per via della passione trasmessagli dal padre. Non tutto il pubblico è dalla sua parte… molti sono anche i sostenitori di CM Punk: pubblico quasi diviso a metà per la verità in un match bello e combattuto che si prolunga per quasi mezzora e dimostra lo splendido stato di forma di entrambi i wrestler: Punk e Cena non si risparmiano in un finale molto controverso. Punk fallisce un paio di GTS e a una devastante Rock Botton cui Cena reagisce con una chiusura inedita e un po' improvvisata, un ponte che lascia a terra il rivale schienato dopo una German Suplex. L'arbitro dichiara Cena campione ma di fatto anche le spalle di Cena erano a terra… Tant'è che interrompendo i festeggiamenti del nuovo campione, Justin Roberts dichiara il match in pareggio. Cosa che di fatto riconferma Punk campione… splendida e incertissima sfida finale di un buon main event. Sicuramente non l'ultimo capitolo della storia tra Punk e Cena.

Prossima pay per view sarà Hell in a Cell, annunciata per il 28 ottobre alla PhilipsArena di Atlanta.