Champions League - Ajax e Dortmund frenano City e Real: doppio 2-2

Arrivano due pirotecnici pareggi nel girone della morte. L'Ajax costringe al 2-2 un Manchester City virtualmente escluso dagli ottavi di finale. Nel finale Ozil regala un insperato pareggio al Real Madrid. Convincenti vittorie di PSG e Olympiakos. L'Anderlecht s'impone di misura sullo Zenit

GRUPPO A (Dynamo Kiev-Porto 0-0, PSG-Dinamo Zagreb 4-0)

Grazie al pareggio dello stadio Olimpico di Kiev il Porto – insieme al Malaga – è la prima squadra matematicamente qualificata agli ottavi di finale. I Dragoni vanno vicino al gol con Jackson Martinez e Varela - innescati dalle magie di James Rodriguez – ma non riescono a sbloccare il risultato, rischiando qualcosa nel finale. Nell’altra gara del girone A il Psg travolge una Dinamo Zagabria sempre più fanalino di coda nel girone, ancora a secco di punti (e di gol). Ibra veste i panni del rifinitore e mette lo zampino su tutti e quattro i gol della gara. Nel festival del gol trovano le gioie personali Alex, Matuidi, Menez e Hoarau. I Parigini si riscattano dal brutto tonfo in campionato e così i fischi del Parco dei Principi si tramutano in applausi a scena aperta. Ora per gli uomini di Ancelotti c’è il match point all’orizzonte: la sfida con la Dinamo Kiev del 21 novembre.

GRUPPO B (Olympiakos-Montpellier 3-1, Schalke 04-Arsenal 2-2)

Tra i due litiganti l’Olympiakos gode. I greci sfruttano il turno casalingo e s’impongono per 3-1 su un Montpellier ormai in crisi nera, la copia sbiadita della squadra che l’anno scorso sorprese l’Europa con la trionfale cavalcata in Ligue 1. È stata la serata di Leandro Greco, scaricato troppo frettolosamente dalla Roma del nuovo corso. Il centrocampista 26enne prima propizia il vantaggio di Machado, poi sigla il gol del 2-1 con un bel destro al volo diretto all’angolino; è un fuoco fatuo il momentaneo pareggio di Belhanda su calcio di rigore. Mitroglou fissa nel finale il risultato sul 3-1. Spettacolare il pareggio della Veltins Arena di Gelsenkirchen tra Schalke e Arsenal. I gunners dilapidano un vantaggio di due reti – guizzo di Walcott su regalo di Neustadter e incornata di testa di Giroud – subendo la rimonta Konigsblauen firmata da Huntelaar e Farfan. È ancora tutto aperto nel gruppo B e la gara tra Schalke e Olympiakos del 21 novembre dirà molto sulla traiettoria finale del girone.

GRUPPO C (Anderlecht-Zenit San Pietroburgo 1-0, Milan-Malaga 1-1)

Il Malaga con il punto di San Siro ottiene la matematica qualificazione agli ottavi di finale. Per il secondo posto c’è grande bagarre tra Milan, Zenit e Anderlecht. I bianco-malva piegano l’opaco Zenit di Spalletti – peraltro orfano di Hulk - grazie a una rete dell’uomo simbolo Mbokani, al rientro al centro dell’attacco; convincente la prova dell’undici di Van den Brom, mentre lo Zenit non trae giovamento nemmeno dai ritorni del ribelle Denisov e del redivivo Danny.

GRUPPO D (Manchester City-Ajax 2-2, Real Madrid-Borussia Dortmund 2-2)

È stata una serata epica per il gruppo D e per l’intero panorama della Champions: le gare dell’Etihad Stadium e del Santiago Bernabeu hanno regalato emozioni a non finire. A un certo punto Ajax e Borussia Dortmund stavano per espugnare Manchester e Madrid: sarebbe stata una rivoluzione. Invece Aguero e Ozil hanno consentito a City e Real di agguantare il pareggio. Ma se per gli uomini di Mourinho tale impresa ha i crismi del sospiro di sollievo, per il City ha l’indigesto sapore dell’eliminazione. Protestano furiosamente i citizens: per un gol annullato (in millimetrico fuorigioco) e per una spinta solare di Van Rhijn su Mario Balotelli. Una doppietta di Siem De Jong aveva consentito ai lancieri di prendere il largo, ma Touré e Aguero hanno salvato l’onore degli sky blues. A Madrid un Borussia in vena di calcio champagne è stato per due volte in vantaggio – grazie agli eurogol di Reus e Goetze – per poi venir ripreso da Pepe e Ozil.