Champions League - Marchisio: "In Europa serve più cattiveria"

In Champions non è ancora finita: parola di Claudio Marchisio che suona la carica dopo il deludente pareggio con il Nordsjaelland

Il pari di martedì in Danimarca ha dannatamente complicato i piani della Juventus ma Claudio Marchisio resta fiducioso.

"Sappiamo che sarà dura, non siamo ancora riusciti a vincere ma non dobbiamo soffermarci troppo su questi pareggi - commenta il centrocampista bianconero ai microfoni di Sky Sport, in occasione della presentazione di Fifa 13 - Vogliamo passare il turno, dobbiamo dare di più, questa è una competizione difficile e bisognerà tirare fuori ancora più cattiveria rispetto all'ultima partita".

Ovvero quella contro il Nordsjaelland, dove la Juve si aspettava di fare bottino pieno. "E' normale che il pari un po' ci pesa - confessa - Sapevamo che era la squadra più abbordabile del girone per prendere dei punti e non ci siamo riusciti. La reazione è arrivata solo dopo il gol subito e non deve succedere, la Champions è diversa dal campionato, dobbiamo sfruttare meglio le occasioni. Ora però rituffiamoci sul campionato dove dobbiamo difendere il primo posto".

In serie A, del resto, è tutt'altra musica "ma è un calcio diverso. In Europa troviamo squadre, anche non abituate alla Champions, che giocano a viso aperto. Il Nordsjaelland ha cercato di giocarsi la partita, aveva messo in difficoltà anche Chelsea e Shakhtar, in Italia invece ci sono squadre che cercano di difendersi, così tu risparmi energie per recuperare il pallone e ne hai poi di più per attaccare".

Il Napoli è stato battuto, ora tocca all'Inter candidarsi al ruolo di anti-Juve. "Hanno un allenatore giovane che conosce bene l'ambiente, che ha fatto ripartire tutto da capo dando fiducia a giocatori che magari prima erano un po' in disparte. E' arrivato Cassano che ha dato qualità in più, c'è Palacio che sta facendo bene, è una squadra a cui fare attenzione fino alla fine così come Napoli e Roma. Non c'è una sola anti-Juve, noi dobbiamo difendere lo scudetto, stiamo facendo meglio dell'anno scorso ma la strada e' ancora lunga". E la prossima tappa è a Catania. "E' un campo dove tutti fanno fatica - l'analisi di Marchisio - Dovremo entrare subito concentrati, abbiamo tante partite nelle gambe ma la rosa ampia e il mister saprà decidere se c'è qualcuno che deve rifiatare. L'importante è giocare con la stessa convinzione che si ha contro le grandi squadre".

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